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Festival Città Impresa 2013: un laboratorio 6.0 – Le Venezie ritornano al futuro

Padova – 19 aprile 2013. Il Festival Città Impresa cambia volto: giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione vedrà protagonisti i giovani che costruiscono il futuro all’insegna di un mix tra riscoperta del manifatturiero e tecnologia. Un taglio sperimentale, di “laboratorio”, che il nuovo direttore del Festival, il trentaduenne padovano Antonio Maconi, e il nuovo presidente del comitato scientifico, Stefano Micelli, hanno voluto dare a una manifestazione cresciuta negli anni fino a diventare punto di riferimento e case study internazionale sul tema della costruzione di reti di territorio.

Il Festival Città Impresa 2013 continua a coltivare la propria mission di attivazione del territorio e di riflessione aperta sulle sue direzioni di sviluppo, ma lo farà proponendo quattro temi e quattro elementi di discontinuità: una nuova idea di giovani, una nuova idea di competizione, una nuova idea di governance territoriale, una nuova idea di manifattura.

Saranno soprattutto giovani maker i protagonisti delle tre “città impresa” selezionate per l’edizione 2013 – Schio, Federazione dei Comuni del Camposampierese e San Daniele del Friuli. Saranno 1.000 i premiati – tutti rigorosamente under-35 – che parteciperanno alla cerimonia di consegna del Premio Città Impresa l’8 maggio al Teatro Comunale di Vicenza. Dieci donne saranno, invece, le protagoniste dell’altro grande appuntamento del Festival – Italiax10 – ideato e realizzato con Telecom Italia, che si conferma quest’anno main partner del Festival, all’Antiruggine di Castelfranco Veneto: il centro culturale animato dal violoncellista Mario Brunello vedrà sul palco 10 giovani imprenditrici, guidate dalla giornalista del Corriere della Sera Angela Frenda, che condivideranno in diretta streaming e via twitter la propria visione di futuro e il proprio progetto d’impresa “al femminile”.

Il tema: “Capitale in rete”
Rete di imprese e territori per le Venezie del 2019
Punto di partenza della sesta edizione del Festival non poteva non essere la grave situazione economica ed istituzionale del nostro Paese: centrale, negli oltre 100 appuntamenti in programma, sarà quindi il tema di come far ripartire la nostra economia.
In un mondo globale e caratterizzato da mercati sempre più complessi, diventa centrale la costruzione di piattaforme di impresa, di territorio, di relazioni, di conoscenza: è necessario mettere in rete il nostro capitale – economico, culturale, sociale – per costruire sistemi territoriali a rete capaci di permettere alle nostre imprese di crescere in un tessuto metropolitano vero. Ed è per questo che il progetto “Nordest Capitale Europea della Cultura 2019” rimane il punto di riferimento della manifestazione.
E’ questo il fil rouge che collega tutti gli appuntamenti e che verrà dipanato, in particolare, nelle tre città impresa: se a Schio il focus sarà sul tema della competizione, la Federazione dei Comuni del Camposampierese discuterà la propria ricetta per un nuovo governo dei territori, mentre San Daniele del Friuli sarà un laboratorio sul tema del food targato “Mani in pasta”.

I protagonisti: maker e imprenditori
Sono i giovani maker e imprenditori i protagonisti della sesta edizione del Festival Città Impresa: da Matteo Gioli (SuperDuper Hats), che ha ripreso la tradizione della produzione a mano di cappelli rendendola un brand globale, a Roberto Scaccia, che con il suo Zanoby.com porta i prodotti dell’artigianato Made in Italy sul mercato USA e cinese; da Barbara Uderzo, artista e jewel designer che utilizza materiali sperimentali, dal cioccolato alla plastica, a Francesca Romano, cofondatore di Atooma, recentemente premiata al Mobile World Congress di Barcellona come app per Android più innovativa del mondo.
I giovani protagonisti del Festival condivideranno il palcoscenico con importanti figure del dibattito politico ed economico del Paese: dal presidente nazionale CNA e presidente Rete Imprese Italia Ivan Malavasi al direttore del Centro Studi Confindustria nazionale Luca Paolazzi, fino al presidente nazionale CNA Giovani Andrea Di Benedetto, a Roberto Zuccato, neopresidente Confindustria Veneto, e a Giuseppe Sbalchiero, presidente Confartigianato Veneto; dall’informatico e neoparlamentare Stefano Quintarelli a Linda Laura Sabbadini, direttore centrale ISTAT, e al presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci.
Tra i grandi nomi della cultura e dell’informazione: Davide Rampello, direttore artistico Padiglione Zero Expo 2015, il sociologo Aldo Bonomi, direttore Consorzio AAster, i giornalisti Aldo Cazzullo, Massimo Sideri e Antonio Galdo.
Fortissima anche la presenza degli imprenditori delle Venezie, ma non solo: Isabella Chiodi (vicepresidente IBM Italia), Carlo Brunetti (API Applicazioni Industriali), Andrea Cortellazzo (Fastnet), Umberto Cazzola (Fope Gioielli), Roberto Brazzale (Brazzale Gran Moravia), Andrea Montelpare (Montelpare), Giovanni Gervasoni (Gervasoni 1882), Francesco Bortoli (Lattebusche), Daniele Terruzzi (Terruzzi Fercalx Group) solo per nominarne alcuni.

La chiusura: Steve Jobs e le “Fabbriche aperte”
Chiuderà il calendario dei dibattiti – sabato 11 maggio al Teatro Astra di Schio –lo spettacolo “Il Tormento e l’Estasi di Steve Jobs”: direttamente da New York arriva al Festival Città Impresa, grazie alla produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e alla collaborazione della Fondazione Teatro di Schio e dei Teatri Vi.Vi, il controverso spettacolo del drammaturgo Mike Daisey che racconta l’ingegno, l’utopia, ma anche i lati oscuri di una delle grandi icone del XXI secolo.
Chiusura su scala regionale, invece, domenica 12 maggio, con una grande edizione di Fabbriche Aperte, progetto promosso da Camera di Commercio di Vicenza e Consorzio Vicenzaè. Nella giornata conclusiva della manifestazione, oltre 30 aziende delle province di Vicenza, Treviso, Padova e Verona apriranno le proprie porte ai visitatori: dal settore alimentare al tessile, dalle tecnologie alla lavorazione delle pietre, dalla metalmeccanica alle concerie, un’occasione unica per scoprire i luoghi del fare della nostra città-impresa diffusa.

La rete del Festival Città Impresa
Gli oltre 100 appuntamenti in calendario nella sesta edizione del Festival Città Impresa sono il frutto del lavoro in rete di circa 100 soggetti attivi nel territorio delle Venezie. Ai comuni “città impresa” – Schio, Comuni del Camposampierese e San Daniele del Friuli – si affiancano le categorie economiche dei territori – CNA Vicenza, Camera di Commercio di Vicenza, Camera di Commercio di Padova, Confartigianato Udine, Confartigianato Marca Trevigiana – e altri soggetti, tra cui Associazione Progetto Marzotto, Associazione Laboretica, Consorzio Vicenzaè, AIDP Gruppo Triveneto, Fondazione Cuoa, Fondazione Fabbri, Fondazione G.E. Ghirardi, Ires Veneto, Leggermente.
Tante le istituzioni culturali che hanno attivamente contribuito al Festival Città Impresa – MART-Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Teatro Comunale di Vicenza e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in prima linea – e una vera e propria rete di università e istituzioni di formazione d’eccellenza: tra queste, UWCAD-United World College of the Adriatic, le Università Ca’ Foscari di Venezia, di Padova e Trieste, Scuola Superiore di Udine, Scuola Galileiana di Padova.

I partner del Festival Città Impresa
Festival Città Impresa è un progetto Nordesteuropa Editore e VeneziePost.
Vision partners: Comune di Schio, Federazione dei Comuni del Camposampierese, Città di San Daniele del Friuli, Consorzio del Prosciutto di San Daniele.
Main Partner: Telecom Italia.
Sponsor: Adacta Studio Associato, Bisol, Studio Bonini, Brazzale Gran Moravia, Forall Pal Zileri, Masi, Moncler, Sinv e altre 30 aziende del territorio.
Media partner: Corriere del Veneto, Corriere del Trentino, Corriere dell’Alto Adige, ICMoving Channel, Marsilio, Artribune. Mobility partner: Blablacar.
Presidente del Comitato Scientifico: Stefano Micelli

Il Festival sulla rete
Il programma completo della manifestazione è disponibile al sito www.festivalcittaimpresa.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, luogo, sezione e dove si possono scoprire temi dei dibattiti e profili biografici dei relatori che parteciperanno all’evento. E’ già molto attiva la rete di Facebook, con oltre 1100 fan che seguono il racconto “work in progress” alla pagina facebook.com/festivalcittaimpresa. Su twitter il Festival è disponibile alla pagina @citta_impresa; hashtag ufficiali della manifestazione #cittaimpresa #capitaleinrete.

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