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Le nuove normative sulla commercializzazione dei prodotti agroalimentari, workshop “Il mercato del pesce”, promosso dal Distretto della Pesca

MAZARA DEL VALLO (TP): Si è tenuto sabato 17 novembre, presso il Teatro Garibaldi di Mazara del Vallo, il workshop “Il mercato del pesce: nuove disposizioni legislative sulla commercializzazione dei prodotti agroalimentari”. L’incontro è stato promosso dal Distretto Produttivo della Pesca in collaborazione con il Comune di Mazara del Vallo, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Marsala e l’Ordine degli Avvocati di Marsala; ha moderato il giornalista Nino Amadore de Il Sole 24 Ore.
L’avvocato Alessia Marconi ha introdotto il tema parlando del contesto normativo del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1 (“Decreto Liberalizzazioni” o “Decreto Crescitalia”, poi convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27) ed in particolare dell’Art. 62 che disciplina le relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli ed agroalimentari. “Tale articolo – ha spiegato l’avv. Marconi – garantisce il corretto funzionamento della filiera agroalimentare, riduce i notevoli squilibri nel potere negoziale delle parti contraenti ed elimina le pratiche commerciali sleali”.
L’avvocato Manuele Amedeo Panin ha illustrato le applicative dell’Art. 62 definite nel successivo Decreto ministeriale 19 ottobre 2012, entrato in vigore il 24 ottobre: “La norma – ha evidenziato Panin – introduce l’obbligo della forma scritta e di «elementi essenziali» per i contratti di cessione di beni agricoli ed alimentari”.
La dott.ssa Maria Severina Liberati, Vice Direttore Generale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha illustrato l’evoluzione normativa nell’ambito della filiera ittica, sottolineando la garanzia fornita ai consumatori finali con la rintracciabilità dei prodotti della pesca. “L’evoluzione regolamentare che ha condotto all’attuale assetto normativo – ha dichiarato infine la dott.ssa Liberati- costituisce il risultato dell’attuazione dei principi cardine della riforma della politica comune della pesca (PCP), volta a consolidare gli obiettivi di sostenibilità sociale del settore, di tutela e di valorizzazione del prodotto, attraverso strumenti finalizzati ad assicurare una sempre maggiore redditività per le imprese”.
Il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Marsala, Dott. Biagio Canino, ha affermato: “La normativa è molto interessante, ma sarà importante il ruolo degli esperti commercialisti e legali per la sua applicazione fra gli operatori del settore”.
Dopo gli interventi dei relatori, è seguito un acceso dibattito grazie alle domande poste dagli operatori e professionisti presenti.
“È compito del Distretto fornire un servizio informativo e pertanto – ha detto, a conclusione dell’incontro, il Presidente del Distretto Giovanni Tumbiolo – ringrazio i relatori per aver ottimamente spiegato la nuova normativa”. Tumbiolo, affrontando il problema della grave crisi del settore, non ha risparmiato una stoccata all’UE: “L’Europa da una parte è attenta nell’emanare una serie di normative e regolamentazioni spesso contrastanti con le reali esigenze della pesca mediterranea, poi la stessa Europa risulta latitante allorquando bisognerebbe intervenire con una posizione decisa sulla questione delle zone di pesca stabilite unilateralmente da Paesi terzi”.

 

 

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