{"id":8984,"date":"2013-01-31T20:02:24","date_gmt":"2013-01-31T19:02:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=8984"},"modified":"2013-01-31T21:11:44","modified_gmt":"2013-01-31T20:11:44","slug":"anna-maria-guarneri-incarna-il-mito-di-eleonora-duse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/01\/31\/anna-maria-guarneri-incarna-il-mito-di-eleonora-duse\/","title":{"rendered":"Anna Maria Guarneri incarna il mito di Eleonora Duse"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-1637024762\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>CATANIA \u2013 Primadonna al quadrato: succede se Anna Maria Guarneri incarna il mito di Eleonora Duse. E se l&#8217;intenso monologo di Ghigo De Chiara rivive nella regia di Maurizio Scaparro, che firma da par suo uno spettacolo giunto al culmine di una sensazionale tourn\u00e9e nazionale. Anche nel capoluogo etneo cresce l\u2019attesa per il ritorno della Guarneri, signora della scena europea, ospite del Teatro Stabile di Catania nel soggiogante atto unico \u201cEleonora ultima notte a Pittsburgh\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/01\/31\/image-879\/\" rel=\"attachment wp-att-8986\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image313-180x180.jpg\" alt=\"1\" width=\"180\" height=\"180\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8986\" \/><\/a><\/p>\n<p>         La pi\u00e8ce \u00e8 meditazione e insieme celebrazione di un sommo magistero artistico, e perci\u00f2 ben s\u2019inserisce nella stagione dello Stabile etneo, che il direttore Giuseppe Dipasquale ha intitolato \u201cL\u2019arte della commedia\u201d, esaltandone le proteiformi sfaccettature di un universo di cui la Duse fu musa ineguagliata. La produzione, realizzata dal fiorentino Teatro della Pergola, sar\u00e0 alla sala Ambasciatori dal 6 al 10 febbraio. Le scene sono di Barbara Petrecca, i costumi e le musiche rispettivamente a cura della Sartoria Teatrale Farani e di Simonpietro Cussino, le luci di Gino Potini.<br \/>\n         Nasce a Vigevano in una camera d\u2019albergo; muore a Pittsburgh in una camera d\u2019albergo. \u00c8 l\u2019inizio e la fine del lungo viaggio, la lunga tourn\u00e9e intorno al mondo di Eleonora Duse, figlia d\u2019arte che recitava in giro e attraverso i continenti con coraggio, nella sua lingua, giorno dopo giorno, citt\u00e0 dopo citt\u00e0, sempre attenta ai mutamenti della scrittura e dell\u2019arte scenica.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/01\/31\/image-880\/\" rel=\"attachment wp-att-8988\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image314-180x180.jpg\" alt=\"Eleonora Duse\" width=\"180\" height=\"180\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8988\" \/><\/a><\/p>\n<p>         Ma l\u2019arte sua, quella costruita con la gioia e la fatica di vivere, con la curiosit\u00e0 e l\u2019ansia di conoscere, era destinata a resistere nel tempo ed a diventare mito, forse perch\u00e9 era un grido o un canto splendidamente e tragicamente umano, come sa essere talvolta l\u2019arte teatrale.<br \/>\n         Ecco allora i primi amori. Il cielo di Napoli, Asolo, gli incontri con Gabriele D&#8217;Annunzio e Arrigo Boito. Le lettere sparse negli anni e nei viaggi. Il grande affetto per la figlia Enrichetta. E poi la guerra, l&#8217;amore per l&#8217;Italia e per il suo idioma, le vittorie, la solitudine, le delusioni, le rivincite. La Parigi di Sarah Bernhardt e i palazzi di Pietroburgo. La predilezione per Beethoven. La &#8220;crudelt\u00e0&#8221; di New York, il sole di San Francisco, la pioggia e le ciminiere di Pittsburgh. Eppure sempre la volont\u00e0, malgrado tutto, di viaggiare, conoscere e sperimentare il nuovo, per poi tornare sempre al suo vero amore: il teatro.<br \/>\n         Per questo \u201cL&#8217;ultima notte a Pittsburgh\u201d \u00e8 rivissuta da Maurizio Scaparro partendo dal testo di Ghigo de Chiara e fidando sulla sensibilit\u00e0 di una grande attrice italiana come Annamaria Guarnieri, in un alternarsi febbricitante di ricordi e di sogni, con l&#8217;eco dei testi e degli spettacoli che alla Duse furono pi\u00f9 cari, ma soprattutto con il conforto di parole scritte durante tutta la sua vita alle persone amate e a se stessa. Ed \u00e8 anche un modo per rendere omaggio oggi, a pi\u00f9 di 150 anni dall&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, ad una donna straordinaria, a quello che ha significato e significa per la diffusione della nostra cultura e del Teatro italiano nel Mondo.<\/p>\n<div id=\"voism-3118701217\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA \u2013 Primadonna al quadrato: succede se Anna Maria Guarneri incarna il mito di Eleonora Duse. E se l&#8217;intenso monologo di Ghigo De Chiara rivive nella regia di Maurizio Scaparro, che firma da par suo uno spettacolo giunto al culmine di una sensazionale tourn\u00e9e nazionale. 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