{"id":8481,"date":"2013-01-27T09:19:55","date_gmt":"2013-01-27T08:19:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=8481"},"modified":"2013-02-07T19:45:43","modified_gmt":"2013-02-07T18:45:43","slug":"andrea-gentile-al-vicolo-stretto-di-catania-tra-mito-e-metafisica-la-premonizione-nel-super-irrealismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/01\/27\/andrea-gentile-al-vicolo-stretto-di-catania-tra-mito-e-metafisica-la-premonizione-nel-super-irrealismo\/","title":{"rendered":"Andrea Gentile al Vicolo Stretto di Catania. Tra mito e metafisica: La premonizione nel Super-irrealismo."},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4112245899\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Classe &#8217;85 e 85 volte destinato a riempire gli scaffali della letteratura contemporanea, Andrea Gentile, venerd\u00ec scorso, in esclusiva a Catania ha presentato il suo ultimo libro &#8220;L\u2019impero familiare delle tenebre future&#8221; edito da Il Saggiatore.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?attachment_id=8490\" rel=\"attachment wp-att-8490\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-8490\" alt=\"Gentile1\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/2013-01-25-19.51.43-180x180.jpg\" width=\"180\" height=\"180\" \/><\/a><br \/>\nGentile supera la critica e regala la canzone narrata dentro il ritmo disteso ed estasiato di un pubblico accorso numeroso per l&#8217;occasione, presso la libreria Vicolo stretto in Via Santa Filomena, 38.<\/p>\n<p>Nell&#8217;occhiello ricavato dal tessuto di una Catania sotto la morsa del gelo, \u00e8 venuto a crearsi l&#8217;anello in grado di far passare il bottone della solidit\u00e0 del fermento catanese alla cosciente aderenza nel catturare l\u2019attenzione dello spettatore: l&#8217;ascolto.<\/p>\n<p>La storia allucinata, imperturbabile per la fantasmagorica confusione della &#8220;non-realt\u00e0&#8221;, viene spezzata raccontando l&#8217;ossessione compulsiva dell&#8217;anonima protagonista, oggetto (in io-narrante) di una premonizione, angosciosa e inenarrabile, legata alla ricerca del corpo scomparso &#8220;in morte&#8221; della madre. Ambientato in un favoloso paese del centro sud, Masserie di Cristo, la lettura de &#8220;L\u2019impero familiare delle tenebre future&#8221; traspone e smaterializza tempo e spazio, lasciando concrete e palpabili la meccanica della massa corpo in natura. Tutta fisicit\u00e0 frazionata, tutta salvezza: riepilogare il ritorno alla natura senza l&#8217;inquinamento mediatico, senza l\u2019agonia di Papa R. figura ingombrante nella drammaturgia della lettura. Recita lo stesso autore: &#8220;Tutto il paese, che \u00e8 Italia, \u00e8 in apprensione. Questo paese dove le bombe hanno deflagrato piazze e stazioni, questo paese dove le bombe hanno sbrindellato corpi e corpicini sublimandoli in macchie su di un muro, questo paese dove neanche pi\u00f9 le bombe trovano il tempo di scoppiare, perch\u00e9 privo d\u2019ossigeno \u00e8 il paese tutto: questo paese \u00e8 in apprensione, ed \u00e8 l\u2019Italia.<br \/>\nPapa R sta male&#8221;.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?attachment_id=8486\" rel=\"attachment wp-att-8486\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8486\" alt=\"533284_4012201710924_1824946954_n\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/533284_4012201710924_1824946954_n-180x180.jpg\" width=\"180\" height=\"180\" \/><\/a><br \/>\nIl recupero del corpo nel recupero della materna apprensione ancestrale. La madre, simbolo della corazza placentale, rimbalza in un eremo disturbato dal distacco di una societ\u00e0 de-umanizzata. La nonna e la pecora Ocabia sono altre chiavi mobili e geometriche, inquiete e rigorose del romanzo. S&#8217;impongono a chi guarda e ritornano alla mente in una estrema pulizia informale su ci\u00f2 che permette di &#8220;schiudere&#8221; e catturare l&#8217;opera.<\/p>\n<p>La logica razionale smistata, traduce un percorso di frattali seguendo una vorticosa complessit\u00e0 architettonica nel fare letteratura lasciando il &#8220;lector in fabula&#8221; assolato sotto la musicalit\u00e0 del significante sul significato. \u00c8 struggente lo stile, tempro di difformismi e suoni sdentati nella sublimazione poetica. Poesia e filastrocca scoperchiate dal vuoto e dallo sgomento lacero e fracido dell&#8217;esistenza.<\/p>\n<p>Abitati da soggetti-oggetti, &#8220;L\u2019impero familiare delle tenebre future&#8221; si pronuncia anche come il tentativo realizzato di compromettere le rigide espressioni (tipicamente italiane) nello scrivere in maniera semplicistica. La morbidezza e l\u2019evanescenza si esprime in metafisica.<\/p>\n<p>&#8220;La scrittura senza il plot narrativo &#8211; introduce Massimo Vinci, responsabile e-book delle edizioni San Paolo &#8211; si assembla all&#8217;architettura mobile della parola, ora si frantuma ora si contraddice, ma si realizza solo nella pluridimensionalit\u00e0 organica del senso estratto dalla frase&#8221;.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?attachment_id=8489\" rel=\"attachment wp-att-8489\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-8489\" alt=\"2013-01-25 19.51.36\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/2013-01-25-19.51.36-180x180.jpg\" width=\"180\" height=\"180\" \/><\/a><br \/>\nL&#8217;appuntamento al Vicolo stretto nella metodologia dell&#8217;accompagnamento musicale, ha stupito e rafforzato l&#8217;affinit\u00e0 emotiva con la lettura. Come due gemelli monozigoti, a met\u00e0 strada tra lo sfuggente e la catarsi, il pubblico ha incontrato poesia, mito, scultura e tutta la macchina dell&#8217;arte semplicemente a quattro mani. Sono intervenuti, Giuseppe Torresi direttore editoriale Villaggio Maori edizioni e Accademia delle Editorie Per l&#8217;accompagnamento musicale: Massimo Vinci (chitarra) e Alessio Vinci (percussioni).<\/p>\n<p>Presenti gli studenti dell\u2019Accademia delle Editorie di Catania per il progetto della rivista letteraria &#8220;La pessima giornata&#8221;. Aperitivo letterario con l&#8217;azienda vinicola &#8220;Tenuta Mosole&#8221; nella degustazione di vini curata da Maria Morelli, presidente della delegazione provinciale della Scuola europea Sommelier.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?attachment_id=8488\" rel=\"attachment wp-att-8488\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8488\" alt=\"Gentile 3\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/168196_4012175950280_429664880_a-150x180.jpg\" width=\"150\" height=\"180\" \/><\/a><br \/>\nAndrea Gentile (Isernia, 1985) ha lavorato con Enrico Deaglio ai libri Patria 1978-2008 (2009) e Raccolto rosso 1982-2010 (2010). Nel 2011 ha pubblicato (con Maddalena Rostagno) Il suono di una sola mano e nel 2012 il romanzo per ragazzi Volevo nascere vento (Mondadori).<\/p>\n<p>Gentile, oltre a tenere un blog per &#8220;il Fatto Quotidiano&#8221; collabora con &#8220;Alias&#8221;, supplemento del &#8220;Manifesto&#8221; e su &#8220;Il&#8221; mensile del Sole 24 Ore.<\/p>\n<p>Valeria Battiato<\/p>\n<div id=\"voism-2855964115\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Classe &#8217;85 e 85 volte destinato a riempire gli scaffali della letteratura contemporanea, Andrea Gentile, venerd\u00ec scorso, in esclusiva a Catania ha presentato il suo ultimo libro &#8220;L\u2019impero familiare delle tenebre future&#8221; edito da Il Saggiatore. Gentile supera la critica e regala la canzone narrata dentro il ritmo disteso ed estasiato di un pubblico accorso &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-8481","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8481\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}