{"id":8084,"date":"2013-01-23T00:27:37","date_gmt":"2013-01-22T23:27:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=8084"},"modified":"2013-01-23T10:13:56","modified_gmt":"2013-01-23T09:13:56","slug":"istat-dati-allarmanti-per-gli-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/01\/23\/istat-dati-allarmanti-per-gli-italiani\/","title":{"rendered":"ISTAT: dati allarmanti per gli italiani."},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-202756069\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>I dati diffusi dall&#8217;Istat rivelano che nel 2011 le famiglie in condizioni di povert\u00e0 relativa sono l\u201911,1 per cento; si tratta di 8,2 milioni di individui poveri, il 13,6 per cento della popolazione residente. La povert\u00e0 assoluta coinvolge il 5,2 per cento delle famiglie, per un totale di 3,4 milioni di individui. <\/p>\n<p>Nel 2010 circa il 57 per cento delle famiglie residenti in Italia ha conseguito un reddito netto inferiore all\u2019importo medio annuo (29.786 euro, circa 2.482 euro al mese). In Sicilia si osserva la pi\u00f9 elevata diseguaglianza nella distribuzione del reddito e il reddito medio annuo pi\u00f9 basso (il 28,6 per cento in meno del dato medio italiano); inoltre, in tale regione, in base al reddito mediano, il 50 per cento delle famiglie si colloca al di sotto di 17.459 euro annui (circa 1.455 euro al mese). <\/p>\n<p>Il panorama regionale mette in evidenza il forte svantaggio dell\u2019Italia meridionale e insulare, con un valore  dell\u2019indicatore pari al 37,5 per cento (dal 25,8 per cento del 2010). <\/p>\n<p>Inoltre nel 2011 il tasso di inattivit\u00e0 della popolazione tra i 15 e i 64 anni \u00e8 stato pari al 37,8% e non subisce variazioni rispetto al 2010<\/p>\n<p>Per il Codacons  questi dati, sono estremamente gravi e dimostrano come lo stato di povert\u00e0 in cui versano ben 8,2 milioni di persone sia un vero e proprio \u201callarme sociale\u201d.<br \/>\n\u201cOltre ai poveri \u201cufficiali\u201d e a chi sta poco sopra la soglia di povert\u00e0, ad aggravare la situazione del nostro paese \u00e8 l\u2019enorme numero di famiglie che presentano difficolt\u00e0 nell\u2019arrivare alla fine del mese, pari a ben il 40% del totale \u2013 spiega il Presidente Carlo Rienzi \u2013 Sono dati che rappresentano una vergogna per un paese civile e che, purtroppo, si sono aggravati nel 2012, e continueranno a peggiorare nel 2013. Il prossimo governo dovr\u00e0 inserire come priorit\u00e0 assoluta del proprio mandato la salvaguardia dei bilanci familiari, o si verificher\u00e0 nel nostro paese una vera e propria ondata di povert\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>L&#8217;ISTAT, NEL RAPPORTO &#8220;Noi Italia&#8221; rivela inoltre che nel 2011 in Italia \u00e8 occupato il 61,2 per cento della popolazione nella fascia di et\u00e0 20-64 anni, solo un decimo di punto in pi\u00f9 rispetto al 2010. Si presenta molto marcato lo squilibrio di genere: le donne occupate sono il 49,9 per cento, gli uomini il 72,6 per cento. <\/p>\n<p>Il tasso di occupazione della popolazione in et\u00e0 55-64 anni nel 2011 \u00e8 pari al 37,9 per cento, in aumento rispetto al 2010.<br \/>\nIl tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) \u00e8 pari al 29,1 per cento, in aumento per il quarto anno consecutivo e superiore a quello medio dell\u2019Unione europea (21,4 per cento). <\/p>\n<p>La disoccupazione di lunga durata (che perdura cio\u00e8 da oltre 12 mesi) riguarda  nel 2011 il 51,3 per cento dei disoccupati nazionali, il livello pi\u00f9 alto raggiunto nell\u2019ultimo decennio. <\/p>\n<div id=\"voism-616737391\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati diffusi dall&#8217;Istat rivelano che nel 2011 le famiglie in condizioni di povert\u00e0 relativa sono l\u201911,1 per cento; si tratta di 8,2 milioni di individui poveri, il 13,6 per cento della popolazione residente. La povert\u00e0 assoluta coinvolge il 5,2 per cento delle famiglie, per un totale di 3,4 milioni di individui. Nel 2010 circa &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":8091,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-8084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}