{"id":738,"date":"2012-09-28T16:02:35","date_gmt":"2012-09-28T14:02:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=738"},"modified":"2012-10-08T11:52:39","modified_gmt":"2012-10-08T09:52:39","slug":"la-mediazione-familiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/09\/28\/la-mediazione-familiare\/","title":{"rendered":"La Mediazione Familiare"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-1768181041\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Negli ultimi 20 anni le separazioni e i divorzi sono aumentati in maniera notevole ed \u00e8 una realt\u00e0 condivisa da tutti, che la coppia oggi sia in crisi.<\/p>\n<p>In Italia, le procedure per il divorzio si sono velocizzate, anche se nel nostro Paese permane ancora la tendenza a favorire una prospettiva di riconciliazione.<\/p>\n<p>Il 1965 pu\u00f2 essere considerato un anno di svolta per la struttura interna della famiglia nell\u2019Europa occidentale; fino ad allora il matrimonio univa la moglie al marito per il resto della loro vita ed in grado di durare fino alla morte di uno dei due.<\/p>\n<p><!--more Leggi Articolo--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/111115mediazioneFamiliare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-739\" title=\"111115mediazioneFamiliare\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/111115mediazioneFamiliare-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>A cominciare dalla met\u00e0 degli anni \u201860, invece, si sono verificati dei processi che hanno modificato la struttura interna della famiglia: \u00e8 diminuito il numero dei figli per coppia e sono aumentate le separazioni. Inoltre il processo di cambiamento della realt\u00e0 matrimoniale, ha avuto come conseguenza la diminuzione di matrimoni, la diffusione di nuove forme di convivenza come le famiglie di fatto e more uxorio, ovvero realt\u00e0 in cui due persone vivono sotto lo stesso tetto comportandosi come marito e moglie, pur non essendo sposati.<\/p>\n<p>Oggi, le coppie scelgono la convivenza principalmente perch\u00e9 temono gli influssi negativi dell\u2019istituzione del matrimonio sul rapporto di coppia, che risente della mancanza di stabilit\u00e0 affettiva a causa dell\u2019eccessiva visione individualistica ed egoistica della vita, cosicch\u00e8 \u00a0gli interessi del singolo finiscono per prevalere su quelli della coppia.<\/p>\n<p>Si sono cos\u00ec diffuse forme di convivenza generate da una maggiore insicurezza nei confronti del matrimonio tradizionale.<\/p>\n<p>La legge sul divorzio del 1970 prevede un processo che si articola in due momenti successivi: prima bisogna ottenere la separazione legale e in seguito il divorzio vero e proprio. Tutto questo ha contribuito a diffondere la cultura della mediazione familiare come alternativa al percorso giudiziario di separazione legale in cui si esaspera la conflittualit\u00e0 e la competizione.<\/p>\n<p>Nel processo di separazione legale, infatti, esiste sempre un vincitore e un vinto senza nessuna attenzione al vissuto psicologico e alla sofferenza e al dolore provocato dalla rottura del legame matrimoniale, in cui viene trascurato anche l\u2019interesse dei minori.<\/p>\n<p>La mediazione familiare, diffusasi negli anni80 inUsa e Canada e in seguito nella maggior parte dei Paesi Europei, attualmente sta affermandosi anche in Italia come forma specifica di intervento nella regolamentazione delle controversie e della conflittualit\u00e0 dei genitori separati o in fase di separazione.<\/p>\n<p>Infatti, in Italia, bench\u00e9 preponderante la cultura giuridica, e, quindi, il ricorso ad avvocati e giudici, si sta diffondendo sempre di pi\u00f9, la cultura della mediazione e il ricorso a mediatori esterni.<\/p>\n<p>Nel confronto con le altre esperienze europee, nel nostro Paese il lavoro di mediazione appare di carattere prevalentemente psico-sociale, perch\u00e9 viene prestata attenzione agli aspetti psicologici e relazionali.<\/p>\n<p>La mediazione familiare in Europa e soprattutto in Italia sta cercando di trovare e affermare una propria identit\u00e0, precisa ed originale. Secondo questa prospettiva si garantiscono i diritti dei figli alla bigenitorialit\u00e0, promuovendo, sostenendo, e affiancando la funzione genitoriale, aiutando cos\u00ec le coppie separate gravemente conflittuali a gestire o a recuperare il loro ruolo di genitori come viene maggiormente sottolineato nella legge sull\u2019affidamento condiviso.<\/p>\n<p>Mentre la prima parte\u00a0 di questo libro approfondisce la tematica del conflitto \u00a0e della sua gestione, le dinamiche conflittuali nella coppia e i suoi probabili effetti sui figli, la seconda parte tratta specificatamente della mediazione familiare, dei suoi obiettivi, del ruolo del mediatore, della tutela dei minori, della divulgazione della cultura della mediazione in diversi campi.<\/p>\n<p>Dott.ssa Daniela La Fauci<\/p>\n<p>Pedagogista e Mediatrice Familiare<\/p>\n<div id=\"voism-4132702020\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi 20 anni le separazioni e i divorzi sono aumentati in maniera notevole ed \u00e8 una realt\u00e0 condivisa da tutti, che la coppia oggi sia in crisi. 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