{"id":7123,"date":"2013-01-15T23:36:01","date_gmt":"2013-01-15T22:36:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=7123"},"modified":"2014-11-22T12:10:13","modified_gmt":"2014-11-22T11:10:13","slug":"uno-due-tre-terra-i-giovani-protagonisti-dellevento-conclusivo-di-ambiente-ee-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/01\/15\/uno-due-tre-terra-i-giovani-protagonisti-dellevento-conclusivo-di-ambiente-ee-futuro\/","title":{"rendered":"&#8220;Uno, due, tre&#8230;..terra&#8221;: I giovani protagonisti dell&#8217;evento conclusivo di &#8220;Ambiente e\/\u00e8 Futuro&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-2047065239\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>MESSINA: Una platea di giovani studenti ha affollato il Palacultura in occasione del convegno \u201cUno, due, tre&#8230; Terra\u201d, evento conclusivo del progetto \u201cAmbiente e\\\u00e8 Futuro\u201d promosso dalla Provincia regionale di Messina in sinergia con l&#8217;Ato Idrico 3, il Comune di Messina e l&#8217;Ufficio scolastico provinciale.<\/p>\n<p>A introdurre i lavori il project manager Carmelo Lembo che ha illustrato le attivit\u00e0 svolte a partire dallo scorso agosto ed evidenziato come l&#8217;obiettivo del progetto \u201cAmbiente e\\\u00e8 Futuro\u201d sia stato quello di infondere nelle nuove generazioni l&#8217;importanza e la necessit\u00e0 di valorizzare le risorse naturali del territorio nel pieno rispetto dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-7168\" alt=\"108c_15012013\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/108c_15012013-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/p>\n<p>A moderare i lavori una \u201ctestimonial\u201d d&#8217;eccezione, la giornalista Tessa Gelisio, conduttrice del programma televisivo \u201cPianeta Mare\u201d, autrice del saggio \u201cGuida ai green jobs\u201d e presidente della Onlus \u201cForPlanet\u201d, impegnata in numerosi progetti di salvaguardia ambientale in Sud America.<br \/>\nDopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia on. Nanni Ricevuto e del dirigente dell&#8217;Ato Idrico 3 Giuseppe Santalco, che hanno evidenziato l&#8217;importanza di coinvolgere le nuove generazioni in progetti di tutela ambientale e di sviluppo eco-sostenibile anche attraverso la conservazione e il risparmio di risorse idriche, Maurizio Lanfranchi, docente di Politica agraria dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Messina e direttore del Master in Economia del sistema agroalimentare e valorizzazione della produzione di qualit\u00e0, ha evidenziato la necessit\u00e0 di collaborare sinergicamente a un modello di sviluppo multifunzionale basato sulla bio-agricoltura che abbia l&#8217;obiettivo non solo di incrementare i livelli occupazionali nel settore agro-alimentale, ma di contribuire alla lotta contro il dissesto idrogeologico.<\/p>\n<p>A seguire Jos\u00e8 Gambino, docente di Geografia umana dell&#8217;Ateneo di Messina, ha approfondito la tematica dell&#8217;eco-turismo, evidenziando l&#8217;importanza di valorizzare le immense risorse naturali del territorio messinese, quali i parchi e le riserve naturali della provincia. Gambino ha poi sottolineato la necessit\u00e0 di coniugare economia ed eco-sistema soprattutto per uno sviluppo turistico che miri a preservare l&#8217;ambiente da azioni eccessivamente invasive.<\/p>\n<p>Dopo gli interventi di carattere \u201cscientifico\u201d, si \u00e8 passati agli approfondimenti del settore economico grazie ai contributi di Giuseppe Salpietro, dirigente della Camera di Commercio di Messina e di Fabrizio Vigorita, direttore della Banca di credito cooperativo Antonello da Messina. Entrambi hanno evidenziato la carenza di aziende \u201cgreen\u201d nel Sud Italia, sottolineando come il numero di realt\u00e0 economiche \u201cverdi\u201d all&#8217;interno del territorio messinese sia estremamente esiguo, a fronte di statistiche che vedono la green-economy come uno dei settori pulsanti dell&#8217;economia italiana e internazionale. Vigorita ha poi offerto una panoramica dei finanziamenti riservati alle aziende \u201cverdi\u201d da Banca Antonello che nel settore punta soprattutto sui \u201cgas\u201d (gruppi di acquisto solidale) anche attraverso il potenziamento dei cosiddetti \u201cacquisti a chilometro zero\u201d. Ad arricchire i contenuti del convegno anche l&#8217;intervento di Aurora Notarianni, legale specialista in materia di diritto ambientale che, oltre ad evidenziare come la costituzione italiana contempli come diritti fondamentali dell&#8217;uomo l&#8217;occupazione e la bellezza, ha rimarcato la necessit\u00e0 di interpretare la tutela ambientale come un dovere civico dei cittadini e, soprattutto, delle Pubbliche Amministrazioni.<\/p>\n<p>A seguire gli interventi a carattere \u201ctecnico\u201d hanno focalizzato l&#8217;attenzione della platea sulle nuove tecniche di riciclo, riuso e differenziazione dei rifiuti. Marcello De Vincenzo, responsabile della cooperativa \u201cRete Abile\u201d e di \u201cEcoreciclyng point\u201d, l\u2019\u201disola ecologica\u201d che si estende per circa 1.700 metri quadri in cui le famiglie possono differenziare i loro rifiuti con la formula \u201cpi\u00f9 differenzi, pi\u00f9 guadagni\u201d, ha evidenziato come incentivare la raccolta differenziata non sia solo un dovere delle istituzioni, ma anche una possibile soluzione per diminuire le spese dei comuni in termini di gestione dei rifiuti.<\/p>\n<p>L&#8217;esperimento campione di \u201cEcorecycling\u201d ha raggiunto, nel primo anno di vita, risultati inaspettati: tre mila e cinquecento famiglie e oltre cinque mila tonnellate di rifiuti differenziati. Infine, Beniamino Ginatempo, responsabile della \u201cRete Rifiuti Zero\u201d, ha sottolineato quanto i rifiuti possano rappresentare una risorsa e non un problema snocciolando i dati relativi alle possibilit\u00e0 di impiego e i benefici economici derivanti da una corretta raccolta differenziata non basata necessariamente sulla realizzazione di mega-impianti, ma anche attraverso le nuove tecniche a costo e impatto \u201czero\u201d come quella del compostaggio domestico.<\/p>\n<p>A conclusione del convegno il Palacultura si \u00e8 trasformato in un eco-villaggio grazie al coordinamento delle associazioni giovanili e ambientaliste \u201cEcoklub\u201d, \u201cAgrumeto di San Licandro\u201d, \u201cBios\u201d, \u201cCrono\u201d, \u201cGuardie Ambientali Centro Italia\u201d, \u201cLegambiente dei Peloritani\u201d, \u201cNoema\u201d e \u201cNuovamente Villafranca\u201d. Inoltre, con contributo di Jessica Pelland, dell&#8217;Universit\u00e0 McGill di Montreal, di Natale Cuc\u00e8 della \u201cRete Rifiuti Zero\u201d \u00e8 stato possibile apprendere tecnicamente il sistema del compostaggio domestico. Infine, grazie al supporto organizzativo del Cirs, le aziende agricole \u201c<strong>Virgona<\/strong>\u201d, \u201cRizzo\u201d e l&#8217;azienda agricola biologica \u201c<strong>Mondello<\/strong>\u201d, il laboratorio artigianale \u201c<strong>Lo Monaco<\/strong>\u201d, \u201c<strong>WeshArtLab<\/strong>\u201d, le pasticcerie &#8220;Vinci&#8221; e &#8220;Freni&#8221;, il grissinificio \u201cFalcone\u201d, \u201cNon solo Cibus\u201d, \u201cGaglio Vignaioli\u201d e \u201cCaravaglio Vini\u201d hanno offerto una variegata degustazione di prodotti agroalimentari a chilometro zero.<\/p>\n<div id=\"voism-534643518\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSINA: Una platea di giovani studenti ha affollato il Palacultura in occasione del convegno \u201cUno, due, tre&#8230; Terra\u201d, evento conclusivo del progetto \u201cAmbiente e\\\u00e8 Futuro\u201d promosso dalla Provincia regionale di Messina in sinergia con l&#8217;Ato Idrico 3, il Comune di Messina e l&#8217;Ufficio scolastico provinciale. A introdurre i lavori il project manager Carmelo Lembo che &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6532],"tags":[],"class_list":["post-7123","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi-cultura-e-spettacolo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7123"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35933,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7123\/revisions\/35933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}