{"id":6924,"date":"2013-01-14T13:21:54","date_gmt":"2013-01-14T12:21:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=6924"},"modified":"2013-01-18T11:02:55","modified_gmt":"2013-01-18T10:02:55","slug":"dalle-ciminiere-di-catania-il-via-al-mese-della-cultura-antisismica-con-mostre-e-iniziative-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/01\/14\/dalle-ciminiere-di-catania-il-via-al-mese-della-cultura-antisismica-con-mostre-e-iniziative-2\/","title":{"rendered":"DALLE CIMINIERE DI CATANIA IL VIA AL \u201cMESE DELLA CULTURA ANTISISMICA\u201d CON MOSTRE E INIZIATIVE"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-246220699\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Catania- In occasione del 320esimo anniversario del catastrofico terremoto che nel 1963 distrusse la Sicilia orientale, presso il centro fieristico le Ciminiere, si \u00e8 tenuto un convegno per presentare e dare\u00a0il via al &#8220;Mese della cultura antisismica&#8221;, iniziativa promossa dal Lions Club distretto 108 YB e dall&#8217;Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania.<\/p>\n<p>Gennaio sar\u00e0 un mese ricco di intense attivit\u00e0 e iniziative che avranno come tema proprio il rischio sismico in Sicilia per sensibilizzare, riflettere e riportare alla memoria l&#8217;esperienza del terremoto, vissuta e rimandata nel futuro mediante lo strumento della prevenzione.<br \/>\nAll&#8217;incontro, svoltosi sabato, sono intervenute autorit\u00e0 e professionisti di &#8216;ambito tecnico e politico ed hanno partecipato numerosi studenti.<br \/>\nNel corso dei lavori \u00e8 stata inaugurata la mostra \u201cTerremoti d\u2019Italia\u201d, allestita dal Dipartimento della Protezione Civile, ricca di video didattici, documenti, fotografie, filmati storici ed una chicca, due tavole vibranti progettate per simulare il movimento del terremoto, hanno permesso ai visitatori di fare esperienza e di vedere gli effetti immediati di un eventuale sisma.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/dalle-ciminiere-di-catania-il-via-al-mese-della-cultura-antisismica-con-mostre-e-iniziative\/2013-01-12-12-22-36\/\" rel=\"attachment wp-att-6847\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"2013-01-12 12.22.36\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/2013-01-12-12.22.36-e1358160103662.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a>L&#8217;obiettivo \u00e8 risvegliare ed informare, creare una collettiva consapevolezza in termini di prevenzione e \u00a0riqualificazione del territorio e del patrimonio edilizio, aggiungere quei miglioramenti antisismici alle strutture e mettere in sicurezza gli edifici pericolosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Per far ci\u00f2, hanno spiegato al convegno, \u00e8 necessario investire in qualit\u00e0, risparmiando in termini di energia, evitando il dispendio di preziosi finanziamenti grazie alla giusta conservazione dei beni e all&#8217;avvio di lavori di adeguamento. Bisogna \u00a0sostituire la cultura della demolizione e ricostruzione con quella della manutenzione e l&#8217;ammodernamento e garantire insiemi ordinati di complessi edilizi, spazi strategici per impatto calamit\u00e0 e aree d&#8217;affollamento in cui riversare masse traumatizzate dal sisma.<br \/>\nQuesti alcuni degli argomenti cardine che hanno scaldato la sala del convegno dove pi\u00f9 volte si \u00e8 sottolineato l&#8217;obbligo urgente di intervenire per il rinforzo e il rinnovamento culturale e fisico del patrimonio. Un momento di riflessione e di arricchimento personale e collettivo, sviluppato per scuotere le coscienze, per risvegliare dal torpore dell&#8217;indifferenza e dell&#8217;abitudine.<br \/>\nRiscoprire il valore etico della prevenzione con l&#8217;uso della storia. Storia recente che ha visto cadere in macerie L&#8217;aquila e parte dell&#8217;Emilia-Romagna. Proprio derivato dalla calamit\u00e0 emiliana, si \u00e8 insinuato un successivo e probabile arrivo in Sicilia di uno sciame sismico. Occasione per risollevare il tema e attualizzarlo. Nonostante nell&#8217;ultimo ventennio la stessa Sicilia \u00e8 stata coinvolta da ben noti episodi sismici (ricordiamo tristemente quello di Santa Lucia nel 1990), si dimentica che il movimento della crosta non scende dal Nord, ma arriva dal basso: L&#8217;Africa. Dimenticare la storia e ricordare con la prevenzione. Dove prevenzione non significa demonizzare il terremoto, magari mettendoci le mani come Dio, ma significa limitare l&#8217;effetto della calamit\u00e0 naturale. Sopravvivere, attutire la paura e ripartire il pi\u00f9 possibile da una condizione vicina alla normalit\u00e0.<br \/>\nDeficienze strutturali che mancano di elevata deformabilit\u00e0 si sovrappongono all&#8217;effetto dell&#8217;uso di materiali scadenti con i conseguenti limiti costruttivi e l&#8217;inevitabile degrado dell&#8217;intervento di rinforzo. Bisogna dirigersi nelle costruzioni multipiano e agire prima che sulla sovrastruttura, sulla sottostruttura: le fondazioni. Le macerie di cemento finora sono state solo accumuli di lungaggini burocratiche, inevitabili che hanno dissanguato le casse dello Stato. Impellenti interventi hanno fatto disastro su disastro. Oggi, tutto questo in termini di geometria, costo vita, costo fisso e costo intervento si ridurrebbero di un terzo grazie ai retrofit delle moderne costruzioni antisismiche e all&#8217;azione della cultura dell&#8217;informazione e della formazione.<br \/>\n\u201cLa cultura della prevenzione \u00e8 possibile solo dalla sinergia tra i soggetti attivi della collettivit\u00e0 \u2013 ha affermato il governatore Lions, Antonio Pogliese &#8211; battendo su un nuovo concetto quello della politica affidata alla statistica. Intervenire non per i tornaconto personali, ma per i benefici che le nostre generazioni future trarranno. Una mente statistica si rivolge a questo: il futuro. Governare non nella misura del debito, ma con l&#8217;obiettivo della prevenzione, strumento attendibile con cui raggiungere risultati. Rivendicare il nodo della sussidariet\u00e0 dell&#8217;associazionismo, intensificare la collaborazione delle forze civili, purch\u00e8 l&#8217;etica venga tutelata. Prescindere dall&#8217;etica significa revocare dalla Cosa Pubblica. Prescindere dal bene della collettivit\u00e0 significa danneggiare la Cosa Pubblica: la civilt\u00e0.&#8221;<br \/>\nSubito dopo, ha ribadito il presidente degli ingegneri etnei Carmelo Maria Grasso la necessit\u00e0 della cultura antisismica nel territorio siculo &#8220;perch\u00e8 di cultura si tratta, non solo di informazione, ma di formazione per rispondere al rischio, per smorzare un rischio che in carenza di prevenzione e assenza di soccorso, diventerebbe massimo. Oggi la Sicilia orientale \u00e8 una terra molto vulnerabile: abbiamo un Piano Regolatore Generale obsoleto di circa 42 anni, urge dunque una riqualificazione del territorio in maniera scientifica e innovativa, rimettendo in sicurezza il patrimonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">&#8220;Prevenzione sismica assume un duplice significato in funzione della sicurezza e del risparmio &#8211; \u00e8 intervenuto cos\u00ec Luigi Bosco, alla guida della commissione dell\u2019ordine Strutture e Rischio Sismico &#8211; il risparmio economico dosato in base alle risorse disponibili \u00e8 in grado di eliminare difetti gravi di progettazione edilizia. L&#8217;economia diffusa della messa in sicurezza nel pubblico v\u00e0 avanti anche con l&#8217;uso di innovativi sistemi energetici su cui stiamo lavorando.<\/p>\n<p>A rappresentare l&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Catania: Maria Luisa Carnazza (Prorettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Catania), Biagio Bisignani (docente Urbanistica Universit\u00e0 di Catania), Enrico Foti (ordinario di Idraulica e direttore del Dica Universit\u00e0 di Catania) e Paolo La Greca (ordinario Tecnica e pianificazione urbanistica e direttore del Darc presso l\u2019Universit\u00e0 di Catania). Quest&#8217;ultimo ha sollevato la questione della sostenibilit\u00e0 &#8220;in una societ\u00e0 italiana dalla modernit\u00e0 dissennata in cui non \u00e8 pi\u00f9 possibile pensare alla soluzione di protesi tecniche e finanziarie, l&#8217;Urbanistica non esiste; si parla solo di territorio in cui il diritto di propriet\u00e0 non pu\u00f2 ancora coincidere con l&#8217;immobile. Bisogna legiferare in maniera adeguata. Non \u00e8 realizzabile una ricostruzione che gravi sul Welfare. Il Welfare sociale \u00e8 morto, perch\u00e8 \u00e8 morta l&#8217;economia del reddito e dei finanziamenti pubblici. Oggi parliamo di Welfare umano tramite la cultura della prevenzione, il consenso e la conoscenza scientifica.&#8221;<br \/>\nIn vece del Sindaco Raffaele Stancanelli, ha aderito al convegno il Prof. Ing. Santi Maria Cascone \u2013 Assessore Comune Catania \u2013 Mobilit\u00e0 e Viabilit\u00e0: &#8220;L&#8217;iniziativa \u00e8 in primo piano, sorretta dall&#8217;appoggio e dalla disponibilit\u00e0 dell&#8217;amministrazione comunale. Proteggere il senso della normalit\u00e0 quotidiana nell&#8217;eventuale rischio sismico \u00e8 basilare per il vivere civile sereno&#8221;.<br \/>\nTra i presenti non poteva mancare la Protezione Civile, organo preposto a tutte le attivit\u00e0 di rischio e in particolare quello sismico. Marcello Pezzino a tratteggiare in un quadro complessivo &#8220;i principi fondamentali della cultura civile. In una tridimensionale struttura: allertamento, formazione e diffusione stanno i piani di evacuazione realizzabili solo nel contesto efficiente di centri operativi, vie di fuga e aree di raccolta disposti nella prospettiva di un Piano Regolatore compatibile con quello della Protezione Civile.&#8221;<br \/>\nA seguire, l&#8217;appassionato excursus, della docente di geografia politica ed economica dell&#8217;Universit\u00e0 di Messina, Elena Di Blasi, sul recupero storico della memoria collettiva del terremoto nella Sicilia e soprattutto Catania. &#8220;Il Rischio si annuncia qualora non si eserciti uno studio di localizzazione, riqualificazione del territorio, congestione traffico e controllo carichi gravitazionali di edifici multipiano. E&#8217; giunto il momento di parlare non di Economia della catastrofe, ma di economia della prevenzione. Intervenire in maniera EX ANTE e non EX POST. Bisogna chiedere e pretendere tutela, correggere i comportamenti schizofrenici e razionalizzare il disordine dell&#8217;emergenza.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/dalle-ciminiere-di-catania-il-via-al-mese-della-cultura-antisismica-con-mostre-e-iniziative\/mappa-pericolosita-sismica\/\" rel=\"attachment wp-att-6859\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6859\" alt=\"mappa-pericolosita-sismica\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/mappa-pericolosita-sismica-e1358160188337.jpg\" width=\"600\" height=\"740\" \/><\/a><\/p>\n<p>Porre un approccio ambientalista in una terra come la nostra a doppia sismicit\u00e0 dovuta all&#8217;attivit\u00e0 vulcanica e alla presenza della Faglia maltese.&#8221;&#8221;Il distacco di circa un centinaio di anni da un terremoto e l\u2019altro \u2013 ha dichiarato il presidente dell\u2019Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Stefano Gresta &#8211; ammette un grado maggiore di pericolosit\u00e0. E&#8217; necessario percepire la pericolosit\u00e0 in maniera scientifica e dunque in termini di movimento. Il movimento dell&#8217;Africa e della placca euroasiatica. Movimento che si sgretola con il rilascio di energia nella drammaturgia del terremoto. Per questo ripartire dai terreni di fondazione impegna un&#8217;opportuna centralit\u00e0 del controllo del territorio; usare in maniera scientifica le mappe di pericolosit\u00e0 dimostra rintracciare innanzitutto zone a rischio con le rispettive probabilit\u00e0 di sisma. Il sistema di previsione \u00e8 un sistema probabilistico non deterministico per questo la conoscenza scientifica si affida all&#8217;esperienza: la memoria e la prevenzione. Un terremoto che si verifica, si ripete. Questa \u00e8 la certezza.&#8221;<br \/>\nConfindustria Catania con il presidente, Domenico Bonaccorsi di Reburdone e il dott. ing. Paolo Lungarini &#8211; presidente della Lungarini SPA &#8211; a rappresentare il complesso industriale affrontando la tematica inserita nel contesto economico e di mercato.<br \/>\n&#8220;L&#8217;attivit\u00e0 di impresa deve fronteggiare il rischio sismico perch\u00e8 si sensibilizzi e non si adegui alla mentalit\u00e0 incosciente dell&#8217;uso di materiali antiquati volti al risparmio. Si allinei alle ultime tecniche moderne quali l&#8217;uso dell&#8217;isolamento sismico, appoggi a pendolo e sistemi di dissipazione energetica. Ha dichiarato Paolo Lungarini &#8211; L&#8217;aggiornamento \u00e8 indispensabile, anzi sia occasione di rilancio dell&#8217;impresa. I cantieri devono avere il compito di rispettare le norme, di garantire la rintracciabilit\u00e0 dei materiali, promuovere la modernizzazione e la staticit\u00e0 delle costruzioni integrando la sperimentazione e la ricerca sul campo nell&#8217;evoluzione temporale del progresso.<br \/>\nInoltre sono intervenuti al seminario: il presidente dell\u2019Ance Catania Nicola Colombrita puntando l\u2019attenzione sull\u2019edilizia pubblica (scuole, ospedali e poli industriali). Per la Prefettura Ester Libertini. Altri relatori: Antonio Ferraro (ingegnere, libero professionista), Vera Greco (soprintendente ai Beni culturali di Catania), Maurizio Lucia (comandante vigili del fuoco di Catania), Salvatore Gabriele Ragusa (capo del Genio Civile della Provincia di Catania) Gabriele Sabatosanti Scarpelli (presidente dei governatori del Multidistretto Lions 108 Italy) e Antonio Gullotta (presidente Distretto Leo 108 Yb).<\/p>\n<p>Valeria Battiato<\/p>\n<div id=\"voism-739512972\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catania- In occasione del 320esimo anniversario del catastrofico terremoto che nel 1963 distrusse la Sicilia orientale, presso il centro fieristico le Ciminiere, si \u00e8 tenuto un convegno per presentare e dare\u00a0il via al &#8220;Mese della cultura antisismica&#8221;, iniziativa promossa dal Lions Club distretto 108 YB e dall&#8217;Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania. Gennaio sar\u00e0 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-6924","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6924\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}