{"id":5134,"date":"2012-12-24T09:50:01","date_gmt":"2012-12-24T08:50:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=5134"},"modified":"2014-11-22T12:11:58","modified_gmt":"2014-11-22T11:11:58","slug":"sogno-damore-ubriaco-studio-su-otello-da-william-shakespeare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/12\/24\/sogno-damore-ubriaco-studio-su-otello-da-william-shakespeare\/","title":{"rendered":"&#8220;Sogno d&#8217;Amore Ubriaco &#8211; Studio su Otello da William Shakespeare&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-3161921304\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>MESSINA: \u00c8 un avvicinamento ad una riscrittura dell\u2019Otello di William Shakespeare il \u201cSogno d&#8217;Amore Ubriaco &#8211; studio su Otello\u201d ad opera del messinese Angelo Campolo, che propone una lettura inconsueta di uno dei capolavori del drammaturgo inglese e particolare sar\u00e0 anche la veste con cui verr\u00e0 presentata al pubblico, durante cinque recite, alla Sala Laudamo di Messina, venerd\u00ec 28 e sabato 29 dicembre 2012 alle ore 17.30 e alle 21.00 e domenica 30 dicembre 2012 alle 17.30, per una produzione \u201cDaf-Teatro dell\u2019Esatta Fantasia\u201d presieduta da Giuseppe Ministeri.<br \/>\nUna performance a met\u00e0 tra un reading e una mise en espace, occasione per mostrare l\u2019esito di un lavoro portato avanti in queste settimane dal gruppo tutto messinese formato da Angelo Campolo, Annibale Pavone (che curano anche la regia), Margherita Smedile, Federica De Cola, Livio Bisignano, Tino Calabr\u00f2, assistente alla regia Mariaclara Spart\u00e0. Si parte da Otello, dunque, per evolvere la vicenda poi nel racconto delicato e poetico del passaggio dall\u2019adolescenza all\u2019et\u00e0 adulta proponendo come percorso verso l\u2019uccisione dei sentimenti. Un racconto a met\u00e0 tra fiaba, sogno e incubo, quello di un ragazzo che nel bel mezzo della notte si ritrova in una cantina abbandonata. Otello, Desdemona, Iago, Cassio ed Emilia sulla scena appaiono per dar vita alla triste vicenda dell\u2019uccisione di Desdemona per mano dell\u2019arabo di Venezia, ingannato dal suo vile alfiere Iago. Ma sono ragazzi vinti da paure e incertezze sulle quali fanno leva le due figure \u201cadulte\u201d di Emilia e Iago, uomo di mezza et\u00e0, eterno secondo, cinico e disilluso, che con le armi della dialettica conduce i giovani alla rovina. I fatti prendono avvio dapprima come in uno stanco rituale, poi pian piano i protagonisti si lasciano trascinare dalle parole che inventano luoghi, smuovono sentimenti, determinano le loro azioni e le loro scelte. Un gioco che gradualmente diventa ossessivo e trasforma la loro presenza in scena da eterea a concreta, energica e appassionata. La gelosia \u00e8 il tarlo che si insinua nella mente di Otello attraverso il piano architettato da Iago. Ma proprio all\u2019approssimarsi del momento tragico il corso degli eventi prender\u00e0 una piega imprevista regalando alla storia d\u2019amore dei due giovani amanti un finale assai diverso da quello annunciato.<br \/>\n\u00c8 ancora una volta William Shakespeare al centro degli interessi della compagnia teatrale la cui guida artistica \u00e8 di Angelo Campolo e Annibale Pavone. E dopo l\u2019ultima fortunata edizione del laboratorio di ricerca teatrale \u201cL\u2019inganno Shakespeare\u201d, che da gennaio a giugno ha visto impegnati circa 30 giovani attori guidati da grandi maestri come Michele Abbondanza, Franco Scaldati, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, in un importante percorso di studio sull\u2019opera \u201cLa Tempesta\u201d (andata in scena dal 13 al 15 luglio, alla Torre degli Inglesi, presso Torre Faro, Messina), la compagnia teatrale \u201cDaf-Teatro dell\u2019Esatta Fantasia\u201d ha deciso di proseguire il percorso drammaturgico intrapreso, proponendo adesso questo studio \u00abuna scommessa coraggiosa, portata avanti nella convinzione che anche in un momento di crisi si pu\u00f2 lavorare con sei attori, tutti messinesi per realizzare qualcosa di nuovo \u2013 hanno detto Angelo Campolo e Giuseppe Ministeri \u2013 e nel 2013 quello che adesso vedremo in forma di studio prender\u00e0 corpo e potr\u00e0 essere ammirato come spettacolo, magari all\u2019interno della programmazione della Sala Laudamo\u00bb. E a breve ripartir\u00e0 anche il laboratorio di formazione teatrale che questa volta, grazie al finanziamento europeo ottenuto da\u201cDaf-Teatro dell\u2019Esatta Fantasia\u201d, potr\u00e0 avvalersi di ulteriori personalit\u00e0 di prestigio del panorama teatrale nazionale e internazionale. \u00abUno straordinario strumento di indagine, sperimentazione e formazione ma anche di crescita per il territorio \u2013 ha sottolineato Ministeri \u2013 per un progetto di qualit\u00e0 e spessore artistico che va avanti ormai da tre anni\u00bb.<\/p>\n<div id=\"voism-2935366975\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSINA: \u00c8 un avvicinamento ad una riscrittura dell\u2019Otello di William Shakespeare il \u201cSogno d&#8217;Amore Ubriaco &#8211; studio su Otello\u201d ad opera del messinese Angelo Campolo, che propone una lettura inconsueta di uno dei capolavori del drammaturgo inglese e particolare sar\u00e0 anche la veste con cui verr\u00e0 presentata al pubblico, durante cinque recite, alla Sala Laudamo &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6532],"tags":[],"class_list":["post-5134","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi-cultura-e-spettacolo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5134"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35946,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5134\/revisions\/35946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}