{"id":4936,"date":"2012-12-20T17:37:48","date_gmt":"2012-12-20T16:37:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=4936"},"modified":"2014-11-22T12:12:14","modified_gmt":"2014-11-22T11:12:14","slug":"cenerentolaut-e-lemergenza-autismo-una-fiaba-per-grandi-accompagnati-da-piccoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/12\/20\/cenerentolaut-e-lemergenza-autismo-una-fiaba-per-grandi-accompagnati-da-piccoli\/","title":{"rendered":"\u201cCenerentolaut\u201d e l&#8217;emergenza autismo: una fiaba per grandi accompagnati da piccoli"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-1235793013\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><strong>CATANIA<\/strong> \u2013 Antivigilia di Natale, appuntamento da non perdere, all\u2019insegna del del divertimento. Il Teatro Stabile di Catania ospita lo spettacolo \u201cCenerentolaut\u201d, fiaba scenica scritta per sensibilizzare la societ\u00e0 civile sull\u2019emergenza autismo, sempre pi\u00f9 acuta nel mondo occidentale. Ma l\u2019autrice e regista Olivia Spigarelli preferisce definire la sua creazione una \u201cfiaba per grandi accompagnati da piccoli\u201d. Il testo tratta \u2013 con toni leggeri ma profonda umanit\u00e0 \u2013 una problematica che lo Stabile etneo ha gi\u00e0 affrontato il 3 dicembre con la testimonianza e il fattivo esempio di Franco Antonello, fondatore dell\u2019associazione \u201cI bambini delle fate\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019impegno del teatro catanese continua con la programmazione di questa pi\u00e8ce, gi\u00e0 premiata da grande successo di pubblico e critica, che approder\u00e0 al Teatro Musco\u00a0il 23 dicembre, alle ore 17,30, a condizioni particolarmente vantaggiose (costo biglietto \u20ac 5 per i bambini, \u20ac 8 per gli adulti).\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0L\u2019allestimento \u00e8 una produzione Associazione Citt\u00e0 Teatro, che si avvale e dei costumi di Franca Anzalone. La scenografia \u00e8 stata fornita dal Teatro Brancati, mentre le coreografie sono state curate dalla stessa Compagnia.<\/p>\n<p>\u201cCenerentolaut\u201d presenta, come vedremo, strategiche varianti nella struttura narrativa e nella distribuzioni dei personaggi. Nel ruolo del Re c\u2019\u00e8 Salvo Disca, in quello della Regina Carmela Silvia Sanfilippo. Le principesse Vladimira, Costanza e Ginevra hanno i volti rispettivamente di Ester Anzalone, Giorgia Boscarino e Alessandra Barbagallo. I principi Nasone, Gorgonzola e Trombetta, al pari del principe di Parkinson, sono affidati tutti e quattro a Plinio Milazzo, che vedremo anche nei travesti nelle sembianze della Fata Smemoranda, mentre il ruolo dell\u2019araldo Aldo toccher\u00e0 ad Amalia Contarini. Direttore di scena e fonico \u00e8 Roberta Mazzaglia, la voce registrata \u00e8 di Enzo Di Stefano e i disegni sono di Giordana Ferro.<\/p>\n<p>Necessaria premessa \u00e8 che questo progetto nasce dal desiderio di porre l\u2019attenzione, in maniera semplice e ironica, su un tema come la diversit\u00e0 e l\u2019autismo in particolare. Che cos\u2019\u00e8 l\u2019autismo? Perch\u00e9 lui \u00e8 cos\u00ec diverso? Perch\u00e9 fa cos\u00ec? Come possiamo giocare e rapportarci con lui? Quali difficolt\u00e0 hanno i bambini, gli adolescenti, con autismo?. Lo spettacolo offre delle risposte semplici a domande difficili, sia ai bambini che lo chiedono, sia agli adulti, che se lo chiedono, ma non lo dicono.<\/p>\n<p>\u00abIl teatro \u2013 evidenzia Olivia Spigarelli \u2013 aiuter\u00e0 a capire meglio i soggetti autistici, ad approcciarsi a loro in maniera semplice e giocosa. Le diversit\u00e0 che porteremo in scena sono numerose e svariate. Si porr\u00e0 l\u2019attenzione sul concetto che in fondo tutti siamo diversi ed \u00e8 proprio questo che ci rende unici e\u00a0<em>speciali<\/em>. La difficolt\u00e0 di esprimersi e di comunicare per gli autistici, \u00e8 una costante della vita, questo \u00e8 un progetto che ha proprio come obiettivo la consapevolezza\u00a0\u00a0delle difficolt\u00e0 reali che esistono tra un soggetto autistico e i suoi coetanei e il modo per potersi sentire pi\u00f9 vicini a lui\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cCenerentolaut\u201d narra di una semplice famiglia. Ma visto che si \u00e8 scelta la fiaba come espressione teatrale, la famiglia in questione \u00e8 composta da un vecchio re, una dolce regina e tre figlie, Vladimira, Costanza e Ginevra, principesse un po\u2019 cattivelle e monelline, le quali non riescono ad accettare la sorella Cenerentola, che tutti chiamano \u201cCene\u201d, trovata casualmente dentro una cesta sulle sponde del lago che costeggia l\u2019isola di Arrabal.<\/p>\n<p>Cene \u00e8 definita \u201caut\u201ddalle sorelle, per via dei suoi comportamenti \u201cstrani \u201c e bizzarri: muove le mani, urla, ride senza motivo e cos\u00ec via. Il re, ormai troppo anziano per continuare a regnare, decide di abdicare a favore delle sue tre, anzi quattro figlie. Aiutato dall\u2019Araldo Aldo, organizza quindi un ballo reale allo scopo di trovare un marito per le principessine. In caso contrario lascer\u00e0 tutte le sue terre e i suoi averi al figlio del re di Parkinson, suo amico da sempre e vicino di regno.<\/p>\n<p>Al ballo si presenteranno gli attesi pretendenti, tutti principi con delle caratteristiche particolari. Si avvicenderanno in scena il Principe Nasone, Il Principe Gorgonzola, il principe Trombetta e infine il principe di Parkinson. All\u2019inizio il ballo sar\u00e0 un fiasco, ma tutte e quattro le principessine, compresa Cene, troveranno un principe degno di loro. Sar\u00e0 proprio la fatina Smemoranda che riveler\u00e0 che anche Cene ha scelto il suo principe azzurro.<\/p>\n<p><span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abLa fiaba \u2013 conclude l\u2019autrice e regista \u2013 finir\u00e0 con un \u201c\u2026 E vissero tutti felici e contenti\u201d, mi auguro solo che la vita reale non si discosti poi tanto da quella fiabesca, ricordando, come mi piace sottolineare, che tutti siamo unici e\u00a0<em>speciali<\/em>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span>CENERENTOLAUT<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">di Olivia Spigarelli<\/p>\n<p align=\"center\">scenografia Teatro della Citt\u00e0\u00a0\u00a0\u00a0costumi Franca Anzalone\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0coreografie della Compagnia<\/p>\n<p align=\"center\">regia Olivia Spigarelli<\/p>\n<p align=\"center\">Personaggi e interpreti<\/p>\n<p align=\"center\">Re: Salvo Disca<\/p>\n<p align=\"center\">Regina: Carmela Silvia Sanfilippo<\/p>\n<p align=\"center\">Principessa Vladimira: Ester Anzalone<\/p>\n<p align=\"center\">Principessa Costanza: Giorgia Boscarino<\/p>\n<p align=\"center\">Principessa Ginevra: Alessandra Barbagallo<\/p>\n<p align=\"center\">Principe Nasone\/Principe Gorgonzola\/ Principe Trombetta\/Principe di Parkinson: Plinio Milazzo<\/p>\n<p align=\"center\">Araldo Aldo: Amalia Contarini\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Fata Smemoranda: Plinio Milazzo<\/p>\n<p align=\"center\">Direttore di scena e fonico: Roberta Mazzaglia\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Voce registrata: Enzo Di Stefano<\/p>\n<p align=\"center\">Disegni di : Giordana Ferro<\/p>\n<div>\n<p align=\"center\"><span>Teatro Musco,\u00a023 dicembre, ore 17,30<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"voism-3908155317\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA \u2013 Antivigilia di Natale, appuntamento da non perdere, all\u2019insegna del del divertimento. 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