{"id":448,"date":"2012-09-11T14:44:41","date_gmt":"2012-09-11T12:44:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=448"},"modified":"2012-09-15T20:15:44","modified_gmt":"2012-09-15T18:15:44","slug":"il-magro-bilancio-delle-vacanze-estive-turismo-in-calo-del-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/09\/11\/il-magro-bilancio-delle-vacanze-estive-turismo-in-calo-del-15\/","title":{"rendered":"Il magro bilancio delle vacanze estive. Turismo in calo del 15%"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-1207402746\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Vacanze_al_mare_destinazioni_low_cost1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-455 alignleft\" title=\"vacanze estive low cost\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Vacanze_al_mare_destinazioni_low_cost1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Vacanze_al_mare_destinazioni_low_cost1.jpg 300w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Vacanze_al_mare_destinazioni_low_cost1-106x80.jpg 106w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Vacanze_al_mare_destinazioni_low_cost1-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Viaggi mordi e fuggi, visite dai parenti e tour organizzati di persona hanno caratterizzato quest&#8217;anno le magre vacanze degli italiani, ed inoltre solo il 66% \u00e8 riuscito a lasciare la propria citt\u00e0 facendo registrare <strong>un calo turistico del 15% <\/strong>rispetto al 2011.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0Questi i dati secondo Federconsumatori e Adusbef che puntano ovviamente il dito sull&#8217;attuale crisi economica che continua ad attanagliare la nostra penisola. Secondo i calcoli, in totale sono stati poco pi\u00f9 di <strong>33 milioni<\/strong> &#8211; un italiano su tre &#8211; i vacanzieri che hanno speso complessivamente circa 30 miliardi di euro, e anche le mete, in molti casi meri ripieghi, hanno confermato ancora una volta la tendenza a un forzato dover risparmiare.<\/p>\n<p><!--more Leggi Articolo--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0Pi\u00f9 di due milioni di italiani nel 2012 hanno scelto l\u2019agriturismo e preferito il pi\u00f9 delle volte fare la spesa e cucinare, piuttosto che mangiare nei ristoranti; moltissimi sono partiti in auto, affollando le autostrade per evitare di pagare aerei e traghetti i cui prezzi last minute hanno raggiunto le stelle; pochi, meno del 15%, sono riusciti a recarsi all&#8217;estero; qualcuno ha scelto il treno per effettuare distanze non molto lunghe e spostarsi almeno per un fine settimana; in totale solo<strong> il 34% degli italiani<\/strong> \u00e8 riuscito a partire per almeno sette o otto giorni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0Questo il bilancio negativo del periodo che si \u00e8 appena concluso e ovviamente per tutti non sono mancati i disagi che non hanno comunque scoraggiato il popolo vacanziero che non ha rinunciato alle ferie. Code nelle autostrade, treni senza aria condizionata e con molte carenze igieniche, e voli cancellati, in prima fila quelli Wind Jet, hanno fatto da contorno ad una situazione gi\u00e0 precaria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0Vittime del calo turistico sono stati gli stessi italiani nelle cui tasche \u00e8 entrato ben poco; lidi, ristoranti, alberghi e tutti gli indotti hanno sofferto la mancanza di turisti e il conseguente calo di introiti. Il 37% della popolazione che non ha potuto lasciare la propria citt\u00e0 si \u00e8 accontentato delle spiaggie italiane e ha goduto delle belle giornate di sole, a volte anche troppo calde, ma dopo le ore di mare si \u00e8 ritrovato a fare i conti con una citt\u00e0 semideserta, con i pro e i contro che da ci\u00f2 derivano. In conclusione, dopo un anno di rinuncie forzate dovute agli aumenti che hanno invaso ogni campo dell&#8217;economia, si ritorna a lavoro ancora sotto stress e pronti a dover fare i conti tra i piccoli introiti lavorativi e le enormi spese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>E. Gervasi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span><span style=\"color: #000000;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"voism-2832590621\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viaggi mordi e fuggi, visite dai parenti e tour organizzati di persona hanno caratterizzato quest&#8217;anno le magre vacanze degli italiani, ed inoltre solo il 66% \u00e8 riuscito a lasciare la propria citt\u00e0 facendo registrare un calo turistico del 15% rispetto al 2011. \u00a0Questi i dati secondo Federconsumatori e Adusbef che puntano ovviamente il dito sull&#8217;attuale &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":455,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}