{"id":39559,"date":"2016-06-07T19:12:14","date_gmt":"2016-06-07T17:12:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=39559"},"modified":"2016-06-07T19:12:14","modified_gmt":"2016-06-07T17:12:14","slug":"mostra-ruffo-concerto-multilingue-per-voci-bianche-con-i-canti-dei-popoli-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2016\/06\/07\/mostra-ruffo-concerto-multilingue-per-voci-bianche-con-i-canti-dei-popoli-del-mondo\/","title":{"rendered":"MOSTRA RUFFO: concerto multilingue per voci bianche con i canti dei popoli del mondo"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-2299115843\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2016\/05\/17\/mostra-ruffo-notte-dei-musei-anche-alla-fondazione-puglisi-cosentino\/ruffo-fb-0303161\/\" rel=\"attachment wp-att-39253\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39253\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/RUFFO-FB-0303161-300x111.jpg\" alt=\"RUFFO, FB 0303161\" width=\"300\" height=\"111\" \/><\/a>CATANIA, 7 giugno 2016<\/strong> \u2013 Canti di pace in ebraico, spirituals dei neri d\u2019America e brani corali ispirati alle missioni in Africa diventati veri e propri inni dei diritti civili universali, come il popolare \u201cKumbaya\u201d che la cantante Joan Baez incise nel 1962 e interpret\u00f2 in svariate occasioni a sostegno del movimento per i diritti dell\u2019uomo. Un messaggio di pace multilingue, nello spirito della mostra di <strong>Pietro Ruffo<\/strong> \u201cBreve storia del resto del mondo\u201d, quello dei bambini del \u201cGaudeamus igitur\u201d Concentus, il coro di voci bianche diretto dal M\u00b0 Elisa Poidomani ospite <strong>sabato 11 giugno<\/strong> della <strong>Fondazione Puglisi Cosentino<\/strong>. <u>L\u2019appuntamento \u00e8 per le 18.30 nella corte di Palazzo Valle, sede della Fondazione. Il concerto \u00e8 a ingresso gratuito.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con i piccoli allievi del Gaudeamus \u00e8 anche la formazione dei coristi pi\u00f9 grandi, InCantata Vox, costituito dagli ex cantori di voci bianche che svolgono attivit\u00e0 concertistica autonoma oppure affiancano i pi\u00f9 piccoli. In programma canti tradizionali ebraici, spirituals e canti africani, brani rielaborati e arrangiati dalla Poidomani, docente di Direzione e concertazione di coro nel corso di Didattica dell\u2019Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla mostra di Pietro Ruffo organizzata dalla Fondazione Puglisi Cosentino con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Italia \u2013 Mediterraneo\u00a0\u00e8\u00a0dedicato un programma articolato di visite guidate (con professionisti nel mondo della divulgazione culturale) e laboratori didattici per tutte le et\u00e0 (da 3 a 90 anni). Ogni sabato, alle 17.30, \u00e8 in programma una visita guidata cui si pu\u00f2 partecipare senza prenotazione. Per gli altri giorni e per i laboratori \u00e8 necessario invece iscriversi (329.4571064, oppure\u00a0 <a href=\"mailto:mostraruffo@fondazionepuglisicosentino.it\">mostraruffo@fondazionepuglisicosentino.it<\/a>). Nello spirito della mostra di Pietro Ruffo, che indaga sul concetto universale di libert\u00e0 esplorando la storia politica dei continenti e dei vari popoli attraverso i temi della colonizzazione e delle divisioni culturali e religiose, una quota del ricavato delle visite guidate (organizzate \u201cIdentitas &#8211; Servizi culturali e fundraising\u201d) saranno devolute all\u2019associazione <strong>&#8216;Penelope&#8217;<\/strong>, che si occupa di donne migranti e vittime di tratta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>NOTIZIE SULLA MOSTRA <\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Breve storia del resto del mondo<\/em> riunisce una spettacolare sequenza di opere di grandi dimensioni realizzate da Pietro Ruffo dal 2005 ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essa va a comporre una sorta di viaggio visivo sul concetto universale di libert\u00e0 o dei principi liberali nella storia politica dei continenti, attraverso i temi della colonizzazione, delle divisioni culturali, sociali, religiose da cui scaturiscono antichi e irrisolti conflitti tra i popoli del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Conosciuto per le sue grandi mappe delle nazioni, su cui schiere di libellule intagliate a mano e fermate con migliaia di spilli rappresentano l\u2019idea della libert\u00e0, Pietro Ruffo concepisce un percorso espositivo che guida il visitatore al riconoscimento di alcuni \u201cpadri-ispiratori\u201d del pensiero liberale e costituzionale: tra loro il politologo inglese Isaiah Berlin, cui l\u2019artista dedica nel 2010 la serie di grandi ritratti <em>I sei traditori della libert\u00e0<\/em>, in mostra a Catania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche poeti come il libanese Khalil Gibran, cui \u00e8 dedicata l\u2019opera <em>Liberty House<\/em> (2011): una piccola costruzione architettonica che vuole affermare il concetto che si \u00e8 davvero liberi solo se il desiderio di ricercare la libert\u00e0 diventa pratica quotidiana e interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualissima traduzione artistica di una condizione geopolitica internazionale, la mostra si offre come riflessione pi\u00f9 ampia sulle questioni da cui sono originate le pi\u00f9 recenti e disastrose piaghe sociali: dal colonialismo, alla primavera araba, dal fondamentalismo islamico alle rivolte per i diritti dei lavoratori in Sud Africa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad apertura e chiusura della mostra, l\u2019opera <em>The Colours of Cultural Map<\/em> (2015) commissionata da Luciano Benetton per il progetto Imago Mundi, un grande atlante dei paesi del mondo e delle differenze che uniscono i popoli; e <em>SPADSVII<\/em>, commissionato dalla Galleria nazionale d&#8217;arte Moderna di Roma, un biplano di dimensioni reali realizzato interamente in legno e carta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vincitore del Premio Cairo e del Premio New York all\u2019Italian Academy for Advanced Studies at Columbia University nel 2010, Pietro Ruffo \u00e8 oggi riconosciuto come uno degli artisti italiani pi\u00f9 interessanti a livello internazionale. Tra i progetti pi\u00f9 significativi, si segnalano: A complex istant -Moscow, Progetto speciale per la quarta biennale di Mosca, SLASH, paper under the knife, MAD Museum of Art and Design, New York; Apocalittici e Integrati, MAXXI, Museum of XXI Century Art, Roma. Nell\u2019estate del 2015 realizza una scenografia per la sfilata di Valentino, che ha visto l&#8217;artista cimentarsi con un\u2019opera su scala urbana costruendo un&#8217;intera piazza ispirata al concetto di stratificazioni.<\/p>\n<div id=\"voism-3496345241\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA, 7 giugno 2016 \u2013 Canti di pace in ebraico, spirituals dei neri d\u2019America e brani corali ispirati alle missioni in Africa diventati veri e propri inni dei diritti civili universali, come il popolare \u201cKumbaya\u201d che la cantante Joan Baez incise nel 1962 e interpret\u00f2 in svariate occasioni a sostegno del movimento per i diritti &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6532],"tags":[],"class_list":["post-39559","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi-cultura-e-spettacolo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39559"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39560,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39559\/revisions\/39560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}