{"id":3931,"date":"2012-12-04T18:20:21","date_gmt":"2012-12-04T17:20:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=3931"},"modified":"2012-12-09T19:53:32","modified_gmt":"2012-12-09T18:53:32","slug":"future-citta-metropolitane-assessori-alla-mobilita-a-confronto-a-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/12\/04\/future-citta-metropolitane-assessori-alla-mobilita-a-confronto-a-bologna\/","title":{"rendered":"Future citta&#8217; metropolitane. Assessori alla Mobilita&#8217; a confronto a Bologna"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-3211544209\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><strong>BOLOGNA: <\/strong>Gli\u00a0Assessori alla Mobilit\u00e0\u00a0dei Comuni di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo (Assessore Tullio Giuffre&#8217;),\u00a0Torino e Venezia, capoluoghi delle future citt\u00e0 metropolitane, si sono riuniti a Bologna, per confrontarsi sul futuro della mobilit\u00e0 e dei trasporti nelle maggiori citt\u00e0 italiane.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo anzitutto consapevoli che le attuali sfide economiche, sociali e ambientali &#8211; si legge in un comunicato congiunto &#8211;\u00a0richiedono\u00a0di prendere come cornice di riferimento dell&#8217;azione di governo sulla mobilit\u00e0 le linee di indirizzo e le migliori esperienze presenti\u00a0in\u00a0Europa\u00a0in tale settore. Possono essere d&#8217;impulso, anche per recuperare nelle amministrazioni e tra i cittadini un certo ritardo culturale presente su questi temi in Italia, documenti come il\u00a0\u201cPiano d&#8217;azione sulla mobilit\u00e0 urbana\u201d\u00a0(2009) e il\u00a0\u201cLibro bianco dei trasporti\u201d\u00a0(2011) e il\u00a0\u201cPatto dei Sindaci\u201d(2008), \u00a0redatti dalla Commissione europea. In questo quadro, riteniamo ormai improcrastinabile la definizione di una vera\u00a0strategia nazionale\u00a0per la mobilit\u00e0 sostenibile nelle citt\u00e0 da parte del Governo, accompagnandola con i necessari adeguamenti normativi e programmi specifici di finanziamento.<\/p>\n<p>Pensiamo &#8211; dicono i nove Assessori alla Mobilita&#8217; &#8211; che un miglioramento significativo della qualit\u00e0 della vita e dell&#8217;ambiente nelle nostre citt\u00e0 passi anche attraverso una netta e coraggiosa scelta per un paradigma di mobilit\u00e0 sostenibile, in cui il trasporto collettivo, i pedoni e i ciclisti vengano al primo posto rispetto al traffico privato, restituendo spazio urbano e sicurezza sulle strade a chi contribuisce ogni giorno a ridurre congestione, smog, rumore, incidentalit\u00e0. Intendiamo lavorare uniti, partendo dalle esperienze pi\u00f9 innovative gi\u00e0 in atto e superando resistenze ormai inattuali, per istituire isole pedonali, zone a traffico limitato e\u00a0congestion charge\u00a0nei centri storici, aumentare le corsie riservate ai mezzi pubblici, moltiplicare le zone 30 km\/h e i percorsi sicuri casa-scuola nei quartieri residenziali, costruire reti di piste e servizi ciclabili, rendere le citt\u00e0 pi\u00f9 accessibili per bambini, disabili e anziani, organizzare piattaforme logistiche per la distribuzione merci nell&#8217;ultimo miglio, sfruttare l&#8217;innovazione tecnologica per diffondere l&#8217;elettrico e l&#8217;infomobilit\u00e0 nell&#8217;ambito delle\u00a0smart cities. Per favorire lo sviluppo di questi interventi, pensiamo che le risorse derivanti dal traffico privato debbano essere prioritariamente ridestinate a progetti di mobilit\u00e0 pubblica e ciclabile e di sicurezza stradale, in particolare tramite il reimpiego dei proventi di sosta, multe e contrassegni.<\/p>\n<p>Riteniamo il\u00a0trasporto pubblico,\u00a0su gomma e su ferro, lo strumento primario per garantire effettivamente a tutti i cittadini il diritto costituzionale alla mobilit\u00e0 e, quindi, maggiore eguaglianza sociale e maggiore tutela dell&#8217;ambiente e della salute, grazie ad una vera alternativa al mezzo privato. E&#8217; indispensabile, allora, che questo e ancor pi\u00f9 il prossimo Governo consideri davvero la mobilit\u00e0 pubblica, come sanit\u00e0 e scuola, un servizio fondamentale per la collettivit\u00e0, e si ponga l&#8217;obiettivo di costruire un meccanismo strutturale di finanziamento del tpl e, al contempo, di lanciare un piano di investimenti per il rinnovo dei mezzi e di adeguamento ed estensione delle reti, allo scopo di programmare e offrire un servizio pi\u00f9 efficiente, confortevole e a basso impatto ambientale. Crediamo anche che occorra una nuova politica di sviluppo e rilancio della competitivit\u00e0 delleaziende\u00a0pubbliche, per ottimizzare responsabilmente la gestione in una fase di risorse calanti, e per prepararsi alle sfide della concorrenza comunitaria.<\/p>\n<p>Guardiamo alle\u00a0citt\u00e0 metropolitane, che saranno realt\u00e0 fra poco pi\u00f9 di un anno, come un&#8217;opportunit\u00e0 imperdibile per realizzare politiche sulla mobilit\u00e0 sempre pi\u00f9 integrate fra comuni capoluogo e hinterland, e intermodali fra servizi ferroviari di rango regionale o metropolitano da una parte, e servizi autobus, filobus, tram e metr\u00f2 di ambito urbano dall&#8217;altra. Convinti che un approccio di semplice ingegneria istituzionale sarebbe limitativo delle potenzialit\u00e0 insite in questo processo di cambiamento, vogliamo invece cogliere quest&#8217;occasione per ripensare le funzioni degli enti locali nel campo della mobilit\u00e0, a partire da un reale coinvolgimento di Comuni e citt\u00e0 metropolitane nella programmazione delle risorse per i servizi anche ferroviari, e da un ampliamento e una disciplina dei PUM nella nuova ottica d&#8217;area vasta; nonch\u00e9 adeguare maggiormente il sistema dei trasporti pubblici alle abitudini e alle esigenze dei cittadini, che gi\u00e0 da tempo, d&#8217;altra parte, si spostano quotidianamente nei nostri territori senza confini amministrativi, per motivi di lavoro, studio, tempo libero.<\/p>\n<p>Da ultimo &#8211; conclude la nota &#8211; considerando di grande valore lo scambio di esperienze che si \u00e8 avviato e ritenendo che l&#8217;affermazione di una mobilit\u00e0 pi\u00f9 sostenibile nelle nostre citt\u00e0 possa essere rafforzata da una rete nazionale di amministratori impegnati su progetti analoghi, da oggi diamo vita ad un\u00a0coordinamento permanente\u00a0degli Assessori alla mobilit\u00e0 dei Comuni capoluogo delle future citt\u00e0 metropolitane&#8221;. Per quest&#8217;ultimo passaggio, Palermo e&#8217; l&#8217;unica citta&#8217; siciliana che ha aderito al coordinamento permanente.<\/p>\n<div id=\"voism-1063814238\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOLOGNA: Gli\u00a0Assessori alla Mobilit\u00e0\u00a0dei Comuni di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo (Assessore Tullio Giuffre&#8217;),\u00a0Torino e Venezia, capoluoghi delle future citt\u00e0 metropolitane, si sono riuniti a Bologna, per confrontarsi sul futuro della mobilit\u00e0 e dei trasporti nelle maggiori citt\u00e0 italiane. &#8220;Siamo anzitutto consapevoli che le attuali sfide economiche, sociali e ambientali &#8211; si legge &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-3931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3931\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}