{"id":39172,"date":"2016-05-09T15:44:51","date_gmt":"2016-05-09T13:44:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=39172"},"modified":"2016-05-09T15:44:52","modified_gmt":"2016-05-09T13:44:52","slug":"fondi-po-fers-2014-2020-la-presidente-della-commissione-ue-allars-concetta-raia-ha-incontrato-questa-mattina-i-sindaci-dei-comuni-montani-del-comprensorio-tra-etna-e-nebrodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2016\/05\/09\/fondi-po-fers-2014-2020-la-presidente-della-commissione-ue-allars-concetta-raia-ha-incontrato-questa-mattina-i-sindaci-dei-comuni-montani-del-comprensorio-tra-etna-e-nebrodi\/","title":{"rendered":"Fondi PO FERS 2014 2020, la presidente della Commissione Ue all\u2019ARS Concetta Raia ha incontrato  questa mattina i sindaci dei comuni montani del comprensorio tra Etna  e Nebrodi"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-3769332071\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2016\/05\/09\/fondi-po-fers-2014-2020-la-presidente-della-commissione-ue-allars-concetta-raia-ha-incontrato-questa-mattina-i-sindaci-dei-comuni-montani-del-comprensorio-tra-etna-e-nebrodi\/image1\/\" rel=\"attachment wp-att-39173\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39173\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/image1-300x258.jpg\" alt=\"image1\" width=\"300\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/image1-300x258.jpg 300w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/image1-768x661.jpg 768w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/image1-1024x882.jpg 1024w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/image1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Catania, 6 maggio 2016 \u2013 La nuova agenda PO FERS 2014-2020 lancia alla Sicilia cinque sfide che puntano sulla competitivit\u00e0 del sistema economico, la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, il miglioramento della qualit\u00e0 della vita, con riferimento al rafforzamento dell&#8217;inclusione sociale e l&#8217;innalzamento dei livelli di qualit\u00e0 della vita nel contesto regionale, la sostenibilit\u00e0 ambientale, la qualit\u00e0 dei servizi per l&#8217;ambiente. Questi i temi che la presidente della Commissione UE all\u2019Ars, Concetta Raia ha affrontato oggi a Randazzo nel corso della riunione con i sindaci del comprensorio montano tra Etna e Nebrodi (Randazzo, Bronte, Maletto, Maniace, Castiglione, Linguaglossa, Piedimonte Etneo, Santa Domenica Vittoria, Floresta, Roccella Valdemone, Mojo Alcantara e Malvagna) nel corso della presentazione della nuova programmazione dei fondi europei 2014-2020.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Nella qualit\u00e0 di presidente della Commissione UE\u2013 ha annunciato la parlamentare del partito democratico \u2013 ritengo utile incontrare primi cittadini del comprensorio e gli esperti di settore per discutere delle opportunit\u00e0 offerte dalle risorse europee per gli enti locali e per le imprese private\u201d. All\u2019incontro, voluto dal primo cittadino Michele Mangione e dalla sua amministrazione, ha partecipato anche il presidente del consorzio Etna Hitech, Emanuele Spampinato, esperto di programmazione progetti.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Il territorio, ricco di storia e con una produzione locale di qualit\u00e0, rientra a pieno titolo negli Assi e nelle Misure previste nella nuova programmazione.\u201cLa Sicilia ha un disperato bisogno di imprese, ma anche di un territorio accogliente in cui le aziende che vogliono insediarsi possono farlo grazie a una semplificazione burocratica e amministrativa oltre che infrastrutture adeguate. Abbiamo bisogno altres\u00ec \u2013 prosegue \u2013 di investimenti pubblici e privati per far ripartire la macchina dello sviluppo. Se ci\u00f2 accadr\u00e0 saremo stati in grado di dare una mano alla nostra terra, diversamente continueremo a vedere deperire questa meravigliosa isola, in cui giovani scappano e le migliori intelligenze trovano spazio altrove\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Credo che la prossima programmazione potr\u00e0 essere una ottima opportunit\u00e0 per tanti giovani e imprenditori, ma c&#8217;\u00e8 bisogno di conoscere gli strumenti, i tempi e le modalit\u00e0 con cui l&#8217;Europa vuole contribuire allo sviluppo di questa terra a ha dichiarato il sindaco di Randazzo Michele Mangione- Certamente tantissime risorse ed enormi potenzialit\u00e0 da utilizzare molto meglio di come non sia stato fatto in passato con regole di ingaggio che chiamino alla partecipazione attiva tutti i soggetti del territorio perch\u00e9 i comuni hanno bisogno di professionalit\u00e0 e competenze\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Il Programma Operativo FESR Sicilia 2014\/2020, si articola in 10 Assi prioritari e prevede un finanziamento totale di 4.557.908.024 euro, di cui 3.418.431.018 euro di sostegno dell\u2019Unione ed 1.139.477.006 euro di cofinanziamento pubblico nazionale. A queste risorse si sommino i fondi del POR FSE del PSR e quelli degli 11 programmi operativi nazionali (PON). <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Superiamo abbondantemente i 13 miliardi di euro \u2013 commenta la presidente Concetta Raia \u2013non possiamo permetterci di partire con il piede sbagliato e di rifare gli errori delle passate programmazioni, accumulando ulteriori ritardi e criticit\u00e0\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Il ruolo della politica, all&#8217;inizio di questa nuova programmazione, dovr\u00e0 essere quello di continuare a invertire questa tendenza, purtroppo consolidata nel tempo, dimostrando nei fatti di aver cambiato passo e di saper intervenire su quanto emerso anche nel corso delle passate audizioni in Commissione da me presieduta\u201d. \u201cC\u2019\u00e8 la necessita di una \u2018governance\u2019 pi\u00f9 incisiva, fattore indispensabile per una gestione intelligente dei fondi, che eviti contributi a pioggia e concentri le risorse su linee strategiche di intervento; di un maggiore coordinamento tra i diversi rami dell&#8217;amministrazione in materia di autorit\u00e0 di gestione dei programmi regionali; ma anche e soprattutto, della verifica della capacit\u00e0 delle istituzioni locali, che sono i maggiori destinatari delle risorse UE che ad oggi hanno dimostrato di essere i peggiori utilizzatori di dette opportunit\u00e0, a causa di un deficit di competenze nel predisporre progetti . <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Cambria, serif;\">La Sicilia \u00e8 tra le regioni italiane che riceve pi\u00f9 finanziamenti comunitari ed \u00e8 proprio questa la sfida \u2013 aggiunge la parlamentare regionale del partito democratico \u2013 La nostra attenzione non deve essere posta sulla quantit\u00e0 delle risorse ma sulla capacit\u00e0 di trovare quella strategia che mette in moto processi virtuosi per uno sviluppo sostenibile e innovativo, per una buona spesa delle risorse assegnate, in grado di creare nuove opportunit\u00e0 di lavoro\u201d.<\/span><\/p>\n<div id=\"voism-348658604\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catania, 6 maggio 2016 \u2013 La nuova agenda PO FERS 2014-2020 lancia alla Sicilia cinque sfide che puntano sulla competitivit\u00e0 del sistema economico, la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, il miglioramento della qualit\u00e0 della vita, con riferimento al rafforzamento dell&#8217;inclusione sociale e l&#8217;innalzamento dei livelli di qualit\u00e0 della vita nel contesto regionale, la sostenibilit\u00e0 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":39173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6676],"tags":[],"class_list":["post-39172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-locali"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39172"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39175,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39172\/revisions\/39175"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}