{"id":39142,"date":"2016-05-09T14:53:23","date_gmt":"2016-05-09T12:53:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=39142"},"modified":"2016-05-09T15:19:34","modified_gmt":"2016-05-09T13:19:34","slug":"a-ramacca-ct-corre-la-filiera-corta-e-il-de-co-i-prodotti-della-terra-posti-in-primo-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2016\/05\/09\/a-ramacca-ct-corre-la-filiera-corta-e-il-de-co-i-prodotti-della-terra-posti-in-primo-piano\/","title":{"rendered":"A Ramacca (CT) corre la Filiera Corta e il De.Co., i #prodotti della #terra posti in primo piano"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-3805307654\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><h1 style=\"text-align: center;\">Antichi mestieri e civilt\u00e0 contadina<\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>\u201cUna generazione \u00e8 tanto pi\u00f9 ricca quanto pi\u00f9 ha tramandato e saputo utilizzare la sapienza dei propri padri\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2016\/05\/09\/a-ramacca-ct-corre-la-filiera-corta-e-il-de-co-i-prodotti-della-terra-posti-in-primo-piano\/antichimestieri\/\" rel=\"attachment wp-att-39143\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39143\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/AntichiMestieri-300x191.jpg\" alt=\"AntichiMestieri\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/AntichiMestieri-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/AntichiMestieri.jpg 537w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La nostra civilt\u00e0 \u00e8 il frutto della sapienza di coloro che ci hanno preceduto, delle loro esperienze e del loro confronto con la natura, \u00e8 quindi il risultato della nostra storia, dei saperi accumulati con l\u2019esperienza ed il lavoro di tutti i giorni che si tramandano di generazione in generazione.<\/p>\n<p>In un mondo ormai globalizzato e influenzato da una cultura universale, multietnica, multi religiosa e spesso mediatica sostenuta dall&#8217;egemonia delle regole del mercato \u00e8 diventata ormai inderogabile ed imprescindibile la tutela delle proprie origini e tradizioni ed in particolare di quel patrimonio immateriale formato dalla sapienza locale.<\/p>\n<p><strong><em>\u201cLa migliore aula di scuola per un bambino \u00e8 in ginocchio, ai piedi di una persona anziana\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La cultura siciliana \u00e8 profondamente legata all&#8217;agricoltura ed i contadini sono stati i costruttori dei nostri borghi e del nostro paesaggio agrario, che il mondo ci invidia e che fanno della nostra terra un luogo di ammirazione peraltro ricco di storia e di leggende.<\/p>\n<p>Non sono poche le ragioni per le quali bisogna aver cura del nostro passato, tutelarlo e tramandarne la conoscenza alle future generazioni e quindi promuovere tutte quelle azioni che possano permettere questo risultato.<\/p>\n<p><strong><em>PROGETTO SICILIA<\/em><\/strong> a <strong>Ramacca,<\/strong> con <strong>Paolo D\u2019Amato<\/strong>, vuole promuovere la realizzazione di una struttura comunale che provveda a tali funzioni costituendo un centro polifunzionale capace di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Allestire un museo della civilt\u00e0 contadina siciliana<\/strong><\/li>\n<li><strong>Trasmettere la conoscenza degli antichi mestieri<\/strong><\/li>\n<li><strong>Tutelare le biodiversit\u00e0 genetiche vegetali e animali regionali<\/strong><\/li>\n<li><strong>Realizzare reti d\u2019imprese a filiera corta per la vendita delle produzioni locali, favorite dall\u2019uso della moneta Grano.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>In una comunit\u00e0 contadina locale le tradizioni ed i saperi si sposano facilmente con le produzioni tipiche e quest\u2019ultime con i sapori delle ricette locali.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 porta a risultati che sono sotto gli occhi di tutti e rappresentati dalle eccellenze siciliane apprezzate in tutto il mondo, che dobbiamo tutelare e di cui dobbiamo essere fieri.<\/p>\n<p>Per porre una tutela efficace, Progetto Sicilia promuover\u00e0 a livello comunale l\u2019istituzione della <strong>DE.CO<\/strong>., ossia la denominazione comunale per tutte le produzioni agricole ed artigianali realizzate nel proprio territorio e degne di tutela, comprese le ricette tipiche ottenute con prodotti regionali.<\/p>\n<p>Le strutture, gi\u00e0 esistenti, saranno valorizzate per creare percorsi formativi dedicati ai giovani con la promozione di un centro di formazione multidisciplinare da far funzionare in partenariato con Enti specializzati ed in grado di trasferire ai giovani tutte le conoscenze di cui hanno bisogno per intraprendere attivit\u00e0 connesse allo sviluppo locale facendo leva sulle qualit\u00e0 dei prodotti e sulle possibilit\u00e0 di valorizzazione legate particolarmente agli antichi mestieri ed alle tradizioni locali ed all&#8217;introduzione di innovazioni capaci di imprimere la compatibilit\u00e0 con le nuove tendenze del mercato.<\/p>\n<p>In tale contesto gli antichi mestieri potranno essere approfonditi, ampliati e rivisitati con il supporto sia di docenti qualificati che di esperti locali e regionali ma principalmente dai nostri anziani \u201cMaestri dei mestieri\u201d.<\/p>\n<p>Il centro dovr\u00e0 disporre di un <strong>\u201cMuseo della civilt\u00e0 contadina\u201d<\/strong>, che in diverse sale potr\u00e0 accogliere oggetti e reperti inerenti le seguenti principali tematiche:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Produzioni agricole e alimentari<\/strong><\/li>\n<li><strong>Antichi mestieri<\/strong><\/li>\n<li><strong>Artigianato<\/strong><\/li>\n<li><strong>Ricette e tradizioni<\/strong><\/li>\n<li><strong>Storia, Arte e Artisti<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ognuna delle tematiche riguarder\u00e0 sia oggetti, attrezzi, foto, filmati e documentari, libri e riviste e ogni altra cosa che pu\u00f2 essere utile a rievocare e tutelare i saperi della civilt\u00e0 contadina locale.<\/p>\n<p>In un\u2019epoca storica in cui il dibattito sugli <strong>OGM,<\/strong> da una parte ed i cambiamenti climatici dall\u2019altra sta portando alla compromissione della biodiversit\u00e0 per molte specie vegetali e razze animali; vivendo in un territorio il cui sviluppo dipende particolarmente dalle sorti dell\u2019agricoltura, la tutela delle biodiversit\u00e0 e delle specificit\u00e0 genetiche animali e vegetali che danno luogo alle produzioni agricole regionali \u00e8 un tema di interesse imprescindibile.<\/p>\n<p>E\u2019 quindi importante promuovere la <strong>tutela delle biodiversit\u00e0 regionali<\/strong> con azioni da definire attraverso apposite commissioni di studio in collaborazione con gli Enti regionali (Assessorato, Universit\u00e0, Associazioni, etc.) ed utilizzando tutte le aree verdi pubbliche di Ramacca e private (giardini di scuole, giardini comunali, giardini privati, aree verdi di rotatorie e di parcheggi, etc) al fine di impiantare e manutenere le variet\u00e0 di cui si vuole proteggere il genoma come se fossero il backup di riserva di una banca dati.<\/p>\n<p>La stessa cosa, con sistemi di incentivazione comunale verr\u00e0 studiata per la biodiversit\u00e0 animale, costituendo sistemi premianti alle aziende che mantengono le razze autoctone necessitanti di protezione e tutela.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019azione che dovr\u00e0 qualificare l\u2019intera filiera produttiva agricola \u00e8 l\u2019istituzione di una rete commerciale a filiera corta, la cui vendita di prodotti locali sar\u00e0 stimolata dall&#8217;introduzione della moneta ramacchese Grano, laddove il produttore ed il consumatore non siano i capi estremi e logorati di una lunghissima catena, ma i protagonisti centrali del sistema.<\/p>\n<p>La costituzione di un sistema di <strong>FILIERA CORTA AGROALIMENTARE<\/strong> eliminer\u00e0 tutti i costi dovuti alla speculazione commerciale ed all&#8217;inefficienza della <strong>GDO<\/strong> e render\u00e0, per il consumatore, pi\u00f9 conveniente comprare i prodotti locali e, per il produttore, pi\u00f9 conveniente vendere nel sistema di rete d\u2019imprese che sar\u00e0 creato e agevolato dalla valuta locale.<\/p>\n<p>L\u2019istituzione di tale sistema porter\u00e0 benefici alle famiglie per un minor costo della spesa alimentare ed una migliore qualit\u00e0 dei prodotti con effetti anche sul benessere e sulla salute e potr\u00e0 creare nuovi posti di lavoro per tante ragioni soprattutto legate all&#8217;incremento dei ricavi delle aziende ed alla possibilit\u00e0 di investire ed ottenere incrementi produttivi per poter rifornire l\u2019ampliamento della rete d\u2019imprese a livello regionale.<\/p>\n<p>Tutto questo innescher\u00e0 una reazione a catena se sostenuta dal concomitante utilizzo della moneta complementare che ne amplier\u00e0 le prospettive di emulazione a livello regionale, comportando in tal modo la possibilit\u00e0 di collaborazione tra reti di imprese di diversi comuni che potranno scambiarsi le produzioni locali ampliando la gamma dei prodotti offerti fino a raggiungere la completa autonomia per le diverse categorie merceologiche richieste dai consumatori.<\/p>\n<p>La combinazione, delle attivit\u00e0 proposte, potr\u00e0 avere un effetto straordinario a favore della comunit\u00e0 locale di Ramacca, in particolare dal punto di vista sociale, perch\u00e9 l\u2019attenzione al passato, alla tradizione, la riscoperta degli antichi mestieri e l\u2019istituzione di un centro di formazione apposito si traduce immediatamente in un\u2019ascesa all\u2019ottenimento di quei riconoscimenti che il territorio merita, inoltre una comunit\u00e0 locale consapevole della propria ricchezza e della propria peculiarit\u00e0 \u00e8 il necessario strumento di base della sua salvaguardia.<\/p>\n<p><u>Se a tutto ci\u00f2 si associa:<\/u><\/p>\n<p>\u2013 la prova testimoniale che sar\u00e0 data dal Museo della civilt\u00e0 contadina laddove le produzioni locali, gli antichi mestieri con gli attrezzi utilizzati e le immagini, i prodotti dell\u2019Artigianato, le ricette tipiche, la storia e le tradizioni;<\/p>\n<p>\u2013 l\u2019istituzione della denominazione comunale DE.CO. per le numerose produzioni degne di tale denominazione;<\/p>\n<p>\u2013 l\u2019attenzione alla tutela delle biodiversit\u00e0 finalizzata anche alla tutela delle produzioni tipiche e delle tradizioni locali;<\/p>\n<p>\u2013 la realizzazione della rete d\u2019imprese capace di istituire la Filiera corta agroalimentare,<\/p>\n<p>l\u2019impatto non potr\u00e0 avere che effetti positivi, quegli effetti che da tanto tempo non sono stati ottenuti, non per mancanza di risorse \u2013 perch\u00e9 le cose proposte sono quasi a costo zero \u2013 ma per la mancanza di una visione politica finalizzata al benessere della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>PROGETTO SICILIA<\/em><\/strong> ha una sua originale visione politica che non si \u00e8 formata guardando il territorio dall&#8217;alto, con i satelliti, ma guardandolo dal basso come fanno i contadini, toccando con le mani la terra ed i suoi prodotti ed annusandone il loro profumo, cogliendo l\u2019amore per la propria terra che si cela nello sguardo di tutti noi siciliani.<\/p>\n<div id=\"voism-4029853224\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antichi mestieri e civilt\u00e0 contadina \u201cUna generazione \u00e8 tanto pi\u00f9 ricca quanto pi\u00f9 ha tramandato e saputo utilizzare la sapienza dei propri padri\u201d La nostra civilt\u00e0 \u00e8 il frutto della sapienza di coloro che ci hanno preceduto, delle loro esperienze e del loro confronto con la natura, \u00e8 quindi il risultato della nostra storia, dei 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