{"id":3858,"date":"2012-12-03T21:44:17","date_gmt":"2012-12-03T20:44:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=3858"},"modified":"2013-01-07T17:08:05","modified_gmt":"2013-01-07T16:08:05","slug":"catania-e-palermo-disastro-argentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/12\/03\/catania-e-palermo-disastro-argentino\/","title":{"rendered":"Catania e Palermo: Disastro argentino"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-306174853\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Una delle caratteristiche principali e di certo la pi\u00f9 evidente della lingua siciliana \u00e8 quella della sintesi. Ove infatti bisognerebbe arzigogolare con termini, metafore, figure retoriche per cercare di imprimere il giusto significato al discorso, l\u00ec il dialetto siculo emerge vincitore riuscendo a condensare spesso in un sol termine l\u2019interezza di un discorso pi\u00f9 complesso. E oggi pi\u00f9 che mai la quindicesima giornata di campionato ci offre la possibilit\u00e0 di applicare cotanta generosit\u00e0 del dialetto, che unisce l&#8217;Etna al Monte Pellegrino, per descrivere le gesta dei nostri eroi con il termine &#8220;minchiata&#8221;!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/barrientos1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"barrientos1\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/barrientos1.jpg\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"321\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa domenica a concorrere a questa inflazione del termine pi\u00f9 conosciuto e utilizzato del mondo c\u2019ha pensato come ormai tristemente noto alle cronache il \u201cpiccolo\u201d Barrientos, che con ingenuit\u00e0 da pargolo ha commesso uno dei pi\u00f9 veniali falli di frustrazione che un giocatore possa commettere, quello a centrocampo. E di fallo in fallo dunque il giovane ragazzo ha condannato la propria formazione alla sconfitta che mai sarebbe avvenuta se la compagine rossazzurra fosse rimasta in dodici contro undici (l\u2019uomo in pi\u00f9 \u00e8 il pubblico che come ormai acclarato in casa fa la differenza).<\/p>\n<p>Ma dal Monte Pellegrino l\u2019invidia era cotanta che in quel della fredda S. Siro un altro esemplare di talento sudamericano ha ben deciso di sollazzarsi in area esibendosi in un difficilissimo tackle su un cross innocuo quanto inutile, effettuato per altro in maniera goffa da un giocatore che l\u2019ultima cosa a cui poteva pensare durante una partita era proprio effettuare un cross, il buon Ranocchia. Ma come nelle fiabe i ranocchi(a) diventano dei principi specialmente se sul loro cammino calcistico trovano giovani virgulti bramosi di protagonismo a tutti i costi e cos\u00ec un piede, dove e come non dovrebbe stare, ha reso possibile l\u2019imponderabile.<\/p>\n<p>Ma se Barrientos non avesse commesso quel fallo oggi parleremmo sicuramente di un\u2019altra partita, perch\u00e9 il Catania del secondo tempo in affanno dai primi minuti stava comunque reggendo e se non proprio vincerla almeno pareggiarla si sarebbe potuto tranquillamente ancorch\u00e9 nella mente di Maran c\u2019era un piano diabolico per difendere quel meritato vantaggio.<br \/>\nCos\u00ec come i rosanero che contro l\u2019Inter di questi tempi avrebbero potuto ottenere ad occhi chiusi (o quasi) quel punticino che ormai era in cassa forte e muovere quella dannata classifica che li vede in fondo al vagone Serie A. Invece StramaZorro non ha dato scampo al sergente Garcia che goffo come nel telefilm ha combinato la solita frittata a fin di bene (quello dell\u2019Inter purtroppo).<br \/>\nPROLOGO<br \/>\nA mo&#8217; di fiaba quasi, con una rima qua e l\u00e0, abbiamo rivissuto oggi la realt\u00e0 di una giornata amara per il calcio siciliano affondato sotto i colpi disgraziati di due giovani virgulti spregiudicati. Il proverbio dice \u201ccchi\u00f9 longa \u00e8 a pinsata cchi\u00f9 grossa \u00e8 a minchiata\u201d; \u00e8 vero forse ma ogni tanto un po\u2019 di cervello nel calcio non guasterebbe affatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roberto Mattina<\/p>\n<div id=\"voism-1713990282\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle caratteristiche principali e di certo la pi\u00f9 evidente della lingua siciliana \u00e8 quella della sintesi. 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