{"id":37087,"date":"2015-06-18T18:16:25","date_gmt":"2015-06-18T16:16:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=37087"},"modified":"2015-06-18T19:00:47","modified_gmt":"2015-06-18T17:00:47","slug":"richard-gere-infiamma-il-festival-e-taormina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2015\/06\/18\/richard-gere-infiamma-il-festival-e-taormina\/","title":{"rendered":"Richard Gere infiamma il festival e Taormina"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4229471317\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/P1000157.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/P1000157-300x222.jpg\" alt=\"P1000157\" width=\"300\" height=\"222\" class=\"alignnone size-medium wp-image-37098\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cGrazie per avermi invitato a una serata cos\u00ec intima, fra poca gente. Cos\u00ec tranquilla, tutti silenziosi. Perch\u00e8 gli italiani sono timidi, non gli piace farsi sentire\u2026\u201d. La butta subito sull\u2019ironia la star assoluta del 61\u00b0 Taormina Film Fest, quel Richard Gere che non ha bisogno di presentazioni, nemmeno per mezzo dell&#8217;immancabile clip che ne riassume una carriera gi\u00e0 di suo versatile e avventurosa. Perch\u00e9 le ovazioni e i gridolini accompagnano puntualmente le immagini proiettate sul grande schermo, componendo quasi una singolare \u201cola\u201d sonora di mutevole intensit\u00e0 che, neanche a dirlo, raggiunge prevedibilmente il picco all&#8217;affacciarsi del miliardario brizzolato e fascinoso di \u201cPretty Woman\u201d. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/150319132420-richard-gere-julia-roberts-pretty-woman-super-169.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/150319132420-richard-gere-julia-roberts-pretty-woman-super-169-300x169.jpg\" alt=\"150319132420-richard-gere-julia-roberts-pretty-woman-super-169\" width=\"300\" height=\"169\" class=\"alignnone size-medium wp-image-37096\" \/><\/a><\/p>\n<p>Certo manca qualche estratto dai suoi ruoli pi\u00f9 ambigui e meno noti (Chi se lo ricorda come poliziotto corrotto nel bellissimo \u201cAffari sporchi\u201d di Mike Figgis?), ma l\u2019essenza del grande attore, e non solo della star, \u00e8 resa tutta. \u201cIl Dottor Gere e le donne\u201d verrebbe da dire parafrasando il noto film di Robert Altman in cui il nostro si trovava ad affrontare pi\u00f9 di una questione con l\u2019altra met\u00e0 del cielo. E in effetti di donne il Teatro Antico \u00e8 pieno; due forse tre generazioni, ognuna rigorosamente col proprio Gere del cuore.<br \/>\n\u201cOgni volta che vengo in Italia vedo tutte facce sorridenti e le conferenze stampa sono tutte un casino!\u201d  E chi avrebbe potuto dargli torto durante l\u2019incontro che ha preceduto la serata al Teatro Antico, dinanzi a quel Palacongressi pieno quasi fino all\u2019ultima fila (coi posti vuoti in alto debitamente compensati dalle formazioni laterali, schieramenti pseudo-militari di ragazze \u201carmate\u201d fino ai denti di smartphone, biro e poster da autografare)?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/P1000156.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/P1000156-300x222.jpg\" alt=\"P1000156\" width=\"300\" height=\"222\" class=\"alignnone size-medium wp-image-37100\" \/><\/a><\/p>\n<p> Un delirio smorzato dall\u2019inizio della conversazione con il critico (e suo amico di una vita) Claudio Masenza che, con naturalezza, fa ripercorrere al divo una carriera cinematografica iniziata in modo quasi indipendente (\u201cI giorni del cielo\u201d di Terrence Malick), proseguita tra i fasti hollywoodiani e recentemente approdata ad una nuova dimensione pi\u00f9 intima e underground, grazie a progetti piccoli ma qualitativamente importanti come \u201cFranny\u201d (in Italia dal 2016 con il titolo \u201cIl segreto\u201d) o il quasi sperimentale \u201cTime Out of Mind\u201d. Un titolo in cui la fiction sembra incontrare la docu-fiction grazie a quella storia di un homeless inteso a riconquistare il rapporto con la figlia, pellicola in cui Gere ha deciso di recitare mescolandosi realmente coi veri vagabondi di strada. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Time-Out-of-Mind-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Time-Out-of-Mind-3-300x170.jpg\" alt=\"Time-Out-of-Mind-3\" width=\"300\" height=\"170\" class=\"alignnone size-medium wp-image-37102\" \/><\/a><br \/>\nSi percepisce dal trasporto con cui parla di quest\u2019ultimo film che il cinema per lui non rappresenta pi\u00f9 (solo) una questione di star system quanto, piuttosto, di responsabilit\u00e0 nei confronti di ci\u00f2 che si racconta. Del resto \u00e8 la sua stessa filosofia buddhista che, dopo avergli donato quiete e benessere interiore, deve ispirarne costantemente il pensare cos\u00ec lucido e l\u2019empatia autentica nei confronti delle tragedie del mondo (non ultima quella dell\u2019immigrazione sulla quale l&#8217;attore non esita ad esprimere il suo punto di vista). Non \u00e8 un caso che il bel Richard, dopo aver nitidamente fatto il punto su alcune delicate questioni fra le quali quella del Medio Oriente, declini gentilmente l\u2019invito di una giornalista-fan ad inviare un bacio alla platea femminile. Perch\u00e9, dopotutto, spezzare con un futile ritorno alla mondanit\u00e0 da sex symbol, quella parabola riflessiva fatta di quiete, delicati ricordi cinematografici (l\u2019incontro \u201csfiorato\u201d con l\u2019ammirata Giulietta Masina) e perfino un the offerto simbolicamente e amichevolmente al pubblico? <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/P1000188.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/P1000188-300x222.jpg\" alt=\"P1000188\" width=\"300\" height=\"222\" class=\"alignnone size-medium wp-image-37089\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/RICHARD-GERE-DEFINITIVO2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/RICHARD-GERE-DEFINITIVO2-226x300.jpg\" alt=\"RICHARD GERE DEFINITIVO2\" width=\"226\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-37104\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per scintille e ringraziamenti ci sar\u00e0 posto pi\u00f9 tardi fra affettuose e ironiche vignette consegnate all\u2019Hotel Timeo (quella da parte di Vois che lo ritrae sullo sfondo di una Taormina simile alla \u201cChicago\u201d del musical) e inaspettati inviti &#8211; rivolti ovviamente alle sole donne- a salire sul palco del teatro. Un folgorante fuoriprogramma che, in un turbinio di estrogeni impazziti, manda all\u2019aria qualsiasi protocollo di sicurezza permettendo al Dottor Gere di concedere quel \u201cbacio\u201d poco prima negato in un modo pi\u00f9 inaspettato che ravvicinato.<br \/>\nQuesta, signori, pi\u00f9 che Tao Class si chiama semplicemente \u201cClasse\u201d.<\/p>\n<p>Testo e disegno di Andrea Lupo <\/p>\n<p>Foto di Danilo Vitale  <\/p>\n\n<div id=\"voism-3696493305\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cGrazie per avermi invitato a una serata cos\u00ec intima, fra poca gente. Cos\u00ec tranquilla, tutti silenziosi. Perch\u00e8 gli italiani sono timidi, non gli piace farsi sentire\u2026\u201d. 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