{"id":3248,"date":"2012-11-27T07:06:26","date_gmt":"2012-11-27T06:06:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=3248"},"modified":"2012-11-28T03:08:44","modified_gmt":"2012-11-28T02:08:44","slug":"vincere-lautismo-lavventura-straordinaria-di-franco-antonello-e-del-figlio-andrea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/11\/27\/vincere-lautismo-lavventura-straordinaria-di-franco-antonello-e-del-figlio-andrea\/","title":{"rendered":"Vincere l\u2019autismo: l\u2019avventura straordinaria di Franco Antonello e del figlio Andrea"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-2724581717\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><span><span><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image223-e1353996136345.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3250\" title=\"Autismo teatro stabile\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image223-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>CATANIA \u2013 \u00c8 considerato il peggiore degli handicap, ma prima del ventesimo secolo il concetto clinico di autismo non esisteva. Nell\u2019antico folklore europeo questo e altri disturbi affini erano addirittura attribuiti alle fate, che secondo la credenza popolare scambiavano di nascosto i propri neonati imperfetti con quelli umani\u00a0sani. E \u201cI Bambini delle Fate\u201d si chiama l\u2019attivissima fondazione che un genitore determinato e coraggioso come Franco Antonello ha creato con spirito positivo e risultati sorprendenti, partendo dalla sua vicenda personale di padre di un bellissimo ragazzo ricciuto, il primogenito Andrea, vittima appunto della fin troppo diffusa sindrome di Kanner.<\/span><\/span><\/p>\n<p>A dispetto di una patologia per molti aspetti invalidante, Franco ha potuto e saputo stringere con il figlio un rapporto profondissimo, varcando la cortina di assenza e impenetrabilit\u00e0 che il DSA (Disturbo dello Spettro Autistico) produce. Fino a concepire un\u2019avventura grandiosa, difficile, imprevedibile: \u00e8 durato tre mesi il lunghissimo viaggio compiuto da padre e figlio in moto attraverso le Americhe.<\/p>\n<p>Una storia vera in cerca di autore: Franco l\u2019ha raccontata allo scrittore Fulvio Ervas. \u00c8 nato cos\u00ec il romanzo biografico \u201cSe ti abbraccio non aver paura\u201d, edito nel giugno 2012 e nello stesso anno premio \u201cAnima\u201d, nella categoria letteratura, per il valore sociale dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Luned\u00ec 3 dicembre, alle ore 18, Franco Antonello sar\u00e0 a Catania al Teatro Verga, per continuare a promuovere, in Italia e nel modo, una missione di alto profilo civile. Ad intervistarlo interverr\u00e0\u00a0Michela Giuffrida, firma di spicco del giornalismo siciliano e direttrice di Antenna Sicilia. Filmati vibranti di testimonianze animeranno ulteriormente la serata, ad ingresso libero, che vede promotori il Teatro Stabile di Catania, l\u2019associazione Autismo Oltre Onlus e la casa editrice del libro Marcos y Marcos. Un grande successo editoriale che \u00e8 in corso di traduzione in sette paesi: Spagna, Germania, Francia, Brasile, Cina, Israele e Turchia.<\/p>\n<p>E il mondo del cinema non si \u00e8 fatto attendere. La societ\u00e0 di produzione Cattleya ha acquistato i diritti di trasposizione cinematografica del romanzo: un\u2019esaltante parabola umana che ha \u201cla forza della vita vera e la bellezza di un sogno\u201d, come spiega lo stesso Franco Antonello.<\/p>\n<p>Da quando i medici hanno diagnosticato al figlio la malattia,\u00a0Franco ha modificato attivit\u00e0 e abitudini: ha affidato la sua\u00a0azienda editoriale ai collaboratori per dedicarsi ad Andrea e al problema dell\u2019autismo. Il suo spirito, per\u00f2, non \u00e8 cambiato. Ha cercato di affrontare la situazione con grinta, con il desiderio di reagire piuttosto che cedere alla sofferenza. Per sostenere progetti legati all\u2019autismo e altre disabilit\u00e0 ha creato, come si \u00e8 detto,\u00a0\u201cI Bambini delle Fate\u201d, fondazione che lui, forte della propria esperienza professionale, ha voluto gestita con metodo imprenditoriale, per funzionare da raccordo tra le imprese e il sociale.<\/p>\n<p>\u201cQuello di Franco Antonello \u2013 evidenzia il direttore dello Stabile Giuseppe Dipasquale \u2013 \u00e8 un esempio di come si affrontano con maturit\u00e0 e intelligenza, cuore e cervello, i problemi della vita, dei singoli come della collettivit\u00e0. Riteniamo perci\u00f2 estremamente qualificante aprire il teatro ad attente riflessioni sulla societ\u00e0 civile e sulla solidariet\u00e0.\u201d.<\/p>\n<p>All\u2019evento ha dato rilevante contributo Autismo Oltre (autismooltre@tiscali.it), giovane onlus nata appena quest\u2019anno e gi\u00e0 in grado di raggruppare tante famiglie di bambini e ragazzi colpiti. \u201cAbbiamo fortemente voluto l\u2019incontro con Franco Antonello \u2013 sottolinea il presidente Giuseppe Bellomo &#8211; per porgere a tutti un messaggio di speranza e, al tempo stesso, una richiesta di attenzione. Cresce il numero delle persone con autismo e sempre pi\u00f9 considerevoli sono le percentuali che si riscontrano alla nascita, ma anzich\u00e9 demoralizzarsi occorre rimboccarsi le maniche, guardare avanti con speranza, che \u00e8 poi la condizione per la voglia di vivere. N\u00e9 le istituzioni possono sottovalutare il problema, non solo per rispetto della dignit\u00e0 di queste persone, e per la loro integrazione, ma per evitare altres\u00ec che il mancato intervento possa determinare, nel tempo, un aggravio economico per la comunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019autismo ha fatto prigioniero il figlio e Franco \u00e8 diventato un cavaliere che combatte per lui. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Poi sono partiti per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta.<\/p>\n<p>Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada.\u00a0<span><span>Per tre mesi la normalit\u00e0 \u00e8 abolita, e non si sa pi\u00f9 chi \u00e8 diverso. Tagliano l\u2019America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi \u00e8 Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno, mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.<\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"voism-638390758\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA \u2013 \u00c8 considerato il peggiore degli handicap, ma prima del ventesimo secolo il concetto clinico di autismo non esisteva. Nell\u2019antico folklore europeo questo e altri disturbi affini erano addirittura attribuiti alle fate, che secondo la credenza popolare scambiavano di nascosto i propri neonati imperfetti con quelli umani\u00a0sani. 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