{"id":3212,"date":"2012-11-26T21:21:59","date_gmt":"2012-11-26T20:21:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=3212"},"modified":"2012-11-28T03:09:28","modified_gmt":"2012-11-28T02:09:28","slug":"rapporto-federculture-2012-cultura-e-sviluppo-la-scelta-per-salvare-litalia-arriva-un-messaggio-forte-al-governo-serve-unassunzione-di-responsabilita-verso-il-set","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/11\/26\/rapporto-federculture-2012-cultura-e-sviluppo-la-scelta-per-salvare-litalia-arriva-un-messaggio-forte-al-governo-serve-unassunzione-di-responsabilita-verso-il-set\/","title":{"rendered":"Rapporto Federculture 2012 \u201cCultura e sviluppo. La scelta per salvare l\u2019Italia\u201d arriva un messaggio forte al governo: serve un\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 verso il settore"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-17141561\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><div><em><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image214-e1353961102622.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3214\" title=\"Venezia convegno 2\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image214-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>Venezia, 24 novembre 2012<\/em>\u00a0&#8211; Dopo gli Stati Generali di Roma che hanno ricondotto la cultura al centro del dibattito, anche grazie all\u2019intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Federculture, ospite a Venezia del Salone Europeo della Cultura per una presentazione del Rapporto 2012 \u201cCultura e Sviluppo\u201d, rilancia la discussione e una serie di proposte di riforma del settore.<\/div>\n<div><em>\u00ab<\/em><em>L\u2019altissimo discorso del Presidente Napolitano ha contribuito a riportare l\u2019attenzione sul settore culturale e creativo che nel nostro paese \u00e8 vittima di una gravissima sottovalutazione e dell\u2019assenza di politiche organiche per la sua gestione e il suo sviluppo,<\/em>&#8211; ha dichiarato il Presidente di Federculture, Roberto Grossi -.\u00a0<em>Siamo per questo allarmati, in particolare perch\u00e9 vediamo che dalle iniziative in materia di cultura e turismo manca un\u2019attenzione alle politiche per il territorio e al sistema della produzione e dell\u2019offerta. Non dimentichiamo, ad esempio, che nel nostro paese il turismo culturale rappresenta una fetta molto consistente del mercato turistico complessivo e che le grandi citt\u00e0 d\u2019arte (Venezia, Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze) raccolgono circa il 35% degli arrivi turistici nazionali. Non si pu\u00f2 quindi prescindere da una riflessione sulle politiche territoriali, in chiave di valorizzazione dell\u2019attrattivit\u00e0 culturale delle nostre citt\u00e0, ma anche di sostenibilit\u00e0 dei flussi turistici e di tutela del patrimonio. Il quadro attuale sembra, invece, andare in direzione opposta. La legge di stabilit\u00e0 approvata in questi giorni prevede gravissimi tagli al settore, -103 milioni di euro nel bilancio del MiBAC, e ai trasferimenti alle Regioni e ai Comuni, complessivamente circa 4,5 miliardi, che metteranno in crisi anche le politiche locali per la cultura.<\/em><em>\u00bb<\/em><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image215-e1353961177681.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3215\" title=\"Venezia convegno 2\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image215-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>Tutto ci\u00f2 mina le possibilit\u00e0 di crescita di un settore che, come rileva il Rapporto Annuale di Federculture, rappresenta invece una parte importante dell\u2019economia nazionale, generando valore aggiunto, occupazione, consumi, nonostante la congiuntura di crisi economica che colpisce imprese, cittadini e famiglie.<\/div>\n<div>Che la domanda di cultura da parte dei cittadini non accenni a diminuire lo dimostrano i dati contenuti nel Rapporto Federculture, come quelli pi\u00f9 recenti relativi agli ultimi mesi: a Ferragosto 2012, ad esempio, i musei statali hanno registrato un aumento degli ingressi del 4,5% e degli introiti del 16% rispetto all\u2019anno precedente. Con casi eclatanti come la Galleria dell\u2019Accademia di Firenze nella quale i visitatori sono stati il 233% in pi\u00f9, o Ercolano dove sono cresciuti del 50% o gli Uffizi che segnano un +76%.<\/div>\n<div>Le stesse tendenze si rilevano anche nel\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">focus presentato oggi sul Nord-Est<\/span>, che evidenzia nell\u2019area la presenza di una forte domanda culturale. I residenti in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, sono pi\u00f9 assidui della media nazionale nella fruizione di musei e mostre, di concerti. In alcuni settori poi\u00a0<strong>tra il 2011 e il 2010<\/strong>\u00a0nel\u00a0<strong>Nord-Est<\/strong>\u00a0la fruizione culturale \u00e8 significativamente aumentata: i residenti, in modo diverso nelle tre regioni considerate, dichiarano di andare di pi\u00f9 al\u00a0<strong>cinema<\/strong>, (<strong>+7,9% Trentino Alto Adige)<\/strong>, di visitare i\u00a0<strong>monumenti, (+7,5% Veneto)<\/strong>, e frequentano maggiormente il\u00a0<strong>teatro, (+10,2% Veneto)<\/strong>.<\/div>\n<div>Allo stesso modo si evidenziano buoni risultati nel 2011 anche sul fronte dei musei,\u00a0<strong>nella classifica nazionale di quelli statali il Friuli Venezia Giulia risulta la 4<sup>a<\/sup>\u00a0regione per numero di visitatori (3,6 milioni) e il Veneto \u00e8 invece 6<sup>a<\/sup>\u00a0(981mila visitatori)\u00a0<\/strong>. Positivi i dati anche per\u00a0<strong>i musei comunali<\/strong>: tra i civici il pi\u00f9 visitato in Italia \u00e8\u00a0<strong>Palazzo Ducale di Venezia<\/strong>\u00a0che nel 2011 raggiunge\u00a0<strong>1,4 milioni di visitatori<\/strong>\u00a0con un incremento del 7,7% sul 2010.<\/div>\n<div>Anche nel turismo gli indicatori sono positivi: il\u00a0<strong>Nord-Est<\/strong>\u00a0nel\u00a0<strong>2011<\/strong>\u00a0ha registrato\u00a0<strong>30,5 milioni di arrivi di turisti stranieri, il 3,5% in pi\u00f9<\/strong>\u00a0dell&#8217;anno precedente, mentre la loro spesa \u00e8 stata pari a\u00a0<strong>8,3 milioni di euro, l\u20191,2% in pi\u00f9<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image216-e1353961252586.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3216\" title=\"Venezia convegno 2\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image216-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>\u00abAnche nel Nord-Est, dunque,<\/em>\u00a0&#8211; sottolinea Roberto Grossi &#8211;\u00a0<em>la cultura dimostra di essere un settore vitale e in grado di guidare lo sviluppo territoriale, non solo in citt\u00e0 d\u2019arte come Venezia e Padova, ma anche nei piccoli centri. Affinch\u00e9 per\u00f2 le sue potenzialit\u00e0 si sviluppino pienamente \u00e8 indispensabile porre mano ad alcuni interventi e riforme sul fronte dei finanziamenti e della governance del settore. E\u2019 necessario che\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">lo Stato faccia un passo indietro lasciando ai privati la possibilit\u00e0 di entrare nella gestione dei beni e delle attivit\u00e0 culturali, attraverso un sistema di regole chiare e condivise.<\/span>\u00a0In questo senso \u00e8 ormai indispensabile anche\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">favorire le forme di mecenatismo privato<\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0migliorando il sistema delle agevolazioni fiscali per le liberalit\u00e0 verso la cultura di imprese e persone fisiche\u00a0<\/span>e introdurre una normativa che crei le condizioni per una\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">collaborazione con il mondo del Terzo settore<\/span>. Sul fronte delle risorse \u00e8 opportuno che\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">siano ripristinati livelli accettabili di finanziamenti al settore, ma che le risorse siano anche assegnate con criteri selettivi<\/span>\u00a0e che siano previsti\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">rigorosi meccanismi di rendicontazione<\/span>\u00a0per favorire la trasparenza della gestione pubblica nei confronti dei cittadini. Siamo, inoltre, favorevoli alla creazione di\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">un organismo di coordinamento della promozione del brand Italia nel mondo<\/span>\u00a0avanzata in questi giorni, ma riteniamo che non si debbano assolutamente moltiplicare gli apparati burocratici, che anzi vanno sensibilmente snelliti. Per questo abbiamo proposto l\u2019affidamento di tale compito ad un dipartimento interno alla nuova Ice e su questo stiamo lavorando insieme al ministro Passera. Infine,<\/em>\u00a0conclude Grossi &#8211;<em>\u00a0mi unisco ancora alle parole del Presidente Napolitano, per dire che solo con il massimo sforzo di responsabilit\u00e0 di tutti potremo far crescere la cultura e portare il Paese fuori dalla crisi<\/em><em>\u00bb.<\/em><\/div>\n<div id=\"voism-1048816077\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, 24 novembre 2012\u00a0&#8211; Dopo gli Stati Generali di Roma che hanno ricondotto la cultura al centro del dibattito, anche grazie all\u2019intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Federculture, ospite a Venezia del Salone Europeo della Cultura per una presentazione del Rapporto 2012 \u201cCultura e Sviluppo\u201d, rilancia la discussione e una serie di proposte di &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-3212","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3212\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}