{"id":29736,"date":"2014-03-29T21:06:58","date_gmt":"2014-03-29T20:06:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=29736"},"modified":"2014-11-22T11:45:02","modified_gmt":"2014-11-22T10:45:02","slug":"vois-consegna-la-vignetta-a-dario-argento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2014\/03\/29\/vois-consegna-la-vignetta-a-dario-argento\/","title":{"rendered":"Vois consegna la vignetta a Dario Argento"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-2032492546\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2014\/03\/29\/vois-consegna-la-vignetta-a-dario-argento\/image-2920\/\" rel=\"attachment wp-att-29759\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"image\" class=\"alignleft size-medium wp-image-29759\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/image60-249x300.jpg\" width=\"249\" srcset=\"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/image60-249x300.jpg 249w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/image60.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a>La paura ha molti sinonimi nel cinema italiano. Alcuni di questi hanno fatto grande la storia del genere (Mario Bava, Ruggero Deodato, Antonio Margheriti) ispirando a loro volta il lavoro di artisti fondamentali nel panorama fantastico internazionale (come Tim Burton). Ce n&rsquo;&egrave; uno per&ograve; che identifica senza riserve il cinema horror e thriller nostrano. E&rsquo; il &ldquo;sinonimo&rdquo; per eccellenza della paura tricolore e la sua fama brilla della stessa luce gelida del metallo che gli d&agrave; il cognome: Argento. Dario all&rsquo;anagrafe. Un seminario sul cinema del terrore non poteva che scegliere una partecipazione speciale come la sua per consacrare la due giorni di lavori che vedr&agrave; coinvolti i ragazzi del Centro Studi Laboratorio d&rsquo;Arte di Catania nelle giornate del 29 e 30 Marzo. Un workshop per tecnici, appassionati e (chiss&agrave;?) futuri operatori del settore cinematografico, tutti uniti in questa occasione (dopo gli incontri eccellenti con Giancarlo Gianni e Enzo G. Castellari) da un unico comune denominatore: la paura. Questa la &ldquo;materia prima&ldquo; che ha reso grande il cinema di Dario Argento nei periodi pi&ugrave; sperimentali della nostra cinematografia (gli anni &rsquo;70 e in parte gli anni &rsquo;80) e che il Maestro, nonostante l&rsquo;ultimo decennio sia stato anche quello produttivamente pi&ugrave; difficile (in Italia non si &egrave; semplicemente allentata ma &egrave; letteralmente &ldquo;sparita&rdquo; la tradizione del cinema di genere), ha cercato di portare avanti muovendosi tra Vecchio e Nuovo continente, correndo rischi sulla propria pelle e col proprio nome (perch&eacute; i recenti La terza madre, Giallo e Dracula 3D gli hanno procurato pi&ugrave; detrattori che allori, nonostante l&rsquo;impegno e la passione profusi fossero rimasti quelli di sempre). Lui di tutto ci&ograve; non sembra tuttavia darsi troppo pensiero durante la conferenza stampa di presentazione del laboratorio. Rilassato come sempre, ironico e gentilissimo, Dario Argento offre responsi di poche parole ai giornalisti (anche a quelle domande di cui in effetti conosciamo gi&agrave; la risposta) ma sempre innegabilmente eloquenti. Qualcuno lo stuzzica sulla questione Catania: perch&eacute; non venire qui a girare uno dei suoi film? E in effetti la domanda &egrave; di quelle che tutti vorremmo fargli. Perch&eacute; il grande Dario non potrebbe oggi farsi ammaliare dal fascino dei paesaggi etnei o dalle barocche e teatrali architetture catanesi, proprio come in passato aveva fatto con la citt&agrave; (Torino) che ha incorniciato egregiamente i suoi gialli pi&ugrave; famosi (Profondo Rosso in primis)? Catania come immensa e ancora inesplorata scenografia naturale, magari ritratta sotto la stessa luce innaturale e spiritata che avvolgeva capolavori come &ldquo;Suspiria&rdquo; o &ldquo;Inferno&rdquo;, non potrebbe davvero costituire una nuova linfa &quot;ambientale&quot; per l&rsquo;ispirazione del Maestro? Lui fa educatamente spallucce, dichiarando (giustamente) che dovrebbe prima visitare questi luoghi per potersene fare un&#039;idea &#8220;cinematografica&#8221;. Chiss&agrave; allora che lo spunto non glielo possa offrire proprio la collaborazione intrapresa con Alfredo Lo Piero e il suo Mistero di Puteaux (progetto che indaga sulla morte misteriosa del nostro Vincenzo Bellini). Noi ce lo auguriamo vivamente. Non a caso qui da Vois arriva per Dario un regalo tutto speciale: una vignetta che lo ritrae con la mano guantata del killer da un lato e le dita nodose di una delle sue Mater dall&#8217;altro. Il Liotru &egrave; (metaforicamente) gi&agrave; nelle sue grinfie. Speriamo voglia agguantarlo davvero.<\/p>\n<p>                   Testo e disegno di Andrea Lupo<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n\r\n        <style type='text\/css'>\r\n            #gallery-1 {\r\n                margin: auto;\r\n            }\r\n            #gallery-1 .gallery-item {\r\n                float: left;\r\n                margin-top: 10px;\r\n                text-align: center;\r\n                width: 33%;           }\r\n            #gallery-1 img {\r\n                border: 2px solid #cfcfcf;\r\n            }\r\n            #gallery-1 .gallery-caption {\r\n                margin-left: 0;\r\n            }\r\n        <\/style>\r\n        <!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\r\n        <div id='gallery-1' class=' gallery galleryid-29736'><dl class='gallery-item'>\r\n            <dt class='gallery-icon'>\r\n                <a href='https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2014\/03\/29\/vois-consegna-la-vignetta-a-dario-argento\/image-2921\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"180\" height=\"180\" src=\"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/image61-180x180.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n            <\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\r\n            <dt class='gallery-icon'>\r\n                <a href='https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2014\/03\/29\/vois-consegna-la-vignetta-a-dario-argento\/image-2924\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"180\" height=\"180\" src=\"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/image64-180x180.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n            <\/dt><\/dl>\r\n            <br style='clear: both;' \/>\r\n        <\/div>\n\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Streaming Tv Vois Magazine\" width=\"620\" height=\"349\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uaNlAIb_6go?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<div id=\"voism-4115063732\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La paura ha molti sinonimi nel cinema italiano. 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