{"id":22386,"date":"2013-11-15T15:48:29","date_gmt":"2013-11-15T14:48:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=22386"},"modified":"2013-11-15T15:48:30","modified_gmt":"2013-11-15T14:48:30","slug":"fausto-pirandello-e-il-tempo-della-guerra-1939-1945-alle-fam-di-agrigento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/11\/15\/fausto-pirandello-e-il-tempo-della-guerra-1939-1945-alle-fam-di-agrigento\/","title":{"rendered":"Fausto Pirandello e &#8220;Il tempo della guerra (1939-1945)&#8221; alle FAM di Agrigento."},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-2262092823\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/11\/15\/fausto-pirandello-e-il-tempo-della-guerra-1939-1945-alle-fam-di-agrigento\/image-2409\/\" rel=\"attachment wp-att-22389\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Pirandello \" class=\"alignleft size-medium wp-image-22389\" height=\"300\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/image155-270x300.jpg\" width=\"270\" \/><\/a>AGRIGENTO, 15 novembre 2013 &ndash; Dal 23 novembre 2013 al 23 febbraio 2014 le Fabbriche Chiaramontane di Agrigento ospitano la mostra &ldquo;Fausto Pirandello. Il tempo della guerra (1939 &ndash; 1945)&rdquo;. Curata da Fabrizio D&rsquo;Amico e Paola Bonani, &egrave; promossa dalle Fabbriche Chiaramontane e realizzata con il contributo dell&rsquo;AFP &#8211; Associazione Fausto Pirandello. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito.<br \/>\n\tA documentare per la prima volta in modo puntuale uno degli snodi pi&ugrave; rilevanti della ricerca dell&rsquo;artista saranno circa sessanta opere. Agli oltre trenta dipinti &ndash; provenienti da istituzioni e musei pubblici e da gelose collezioni private, in particolare romane, milanesi e siciliane, fra i quali alcuni del tutto inediti &ndash;s&rsquo;affianca ad Agrigento una larga scelta di opere su carta (sanguigne, pastelli, acquarelli), anch&rsquo;esse per lo pi&ugrave; inedite, provenienti dalla collezione degli eredi di Antonio Pirandello.<br \/>\n\tA introdurre questo periodo dell&rsquo;operosit&agrave; di Pirandello, saranno inoltre esposti alcuni esempi della precedente stagione, spesa dal pittore fra Roma e Parigi: dalla Scena campestre del 1926 alla Donna con bambino del 1929 al misterioso Testa di bambola, fra gli altri.<br \/>\n\tAll&rsquo;indomani della morte del padre (occorsa nel dicembre del 1936), si chiude il periodo pi&ugrave; interrogante e sospeso di Pirandello, influenzato insieme dall&rsquo;arte etrusca, dalla metafisica dechirichiana, dall&rsquo;esempio di Picasso e di Braque e dal surrealismo &#8211; avvicinati questi ultimi direttamente nei tardi anni Venti trascorsi dall&rsquo;artista a Parigi, ove il pittore terr&agrave; anche la sua prima personale. E s&rsquo;apre un tempo coeso, caratterizzato dal senso d&rsquo;un oscuro dolore e da una intensa drammaticit&agrave;: tempo nel quale l&rsquo;immagine accede ad un dilacerato espressionismo, che si pone in sintonia con le punte pi&ugrave; avanzate della coeva ricerca romana (di Mafai e del giovane Guttuso), quasi avvertendo in anticipo il dramma della guerra.<br \/>\n\tFausto Pirandello (1899-1975) &egrave; autore votato ad un&rsquo;aspra visione della realt&agrave;, e insieme ad un sogno capace di trasfigurarla, trasportandola in una dimensione ove albergano il rito, il mito, l&rsquo;allucinazione. La sua figura, dopo la frequente e rilevante attivit&agrave; espositiva (alla Biennale di Venezia, in particolare, e alla Quadriennale di Roma) che ne ha contrassegnato tutta l&rsquo;esistenza, e dopo il tempestivo riconoscimento dell&rsquo;ampia antologica che, subito dopo la morte, gli ha destinato la Galleria Nazionale d&rsquo;Arte Moderna (1976), &egrave; stata rivisitata da importanti studi recenti che hanno tra l&rsquo;altro condotto alla pubblicazione del catalogo generale (Electa, a cura di Claudia Gian Ferrari, 2009) e ad una mostra incentrata sugli anni della sua prima maturit&agrave; allestita dalla Galleria Nazionale di Roma (2010).<br \/>\n\tOra, nel momento in cui nasce l&rsquo;Associazione Fausto Pirandello (AFP) promossa dagli eredi Dora, Fausto e Silvio Pirandello, le Fabbriche Chiaramontane di Agrigento promuovono questa rara mostra incentrata in special modo sul tempo della seconda guerra mondiale e sull&rsquo;operosit&agrave; densa, e spesso segnata dal dolore, di Pirandello in quegli anni.\n<\/p>\n<p>\n\tL&rsquo;opera guida &egrave;:<br \/>\n\tFausto Pirandello, Spiaggia affollata, olio su tavola, cm. 64 x 100 (1939 ca)<br \/>\n\tCollezione Sabatino Fioravanti, Roma<\/p>\n<div id=\"voism-456140700\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGRIGENTO, 15 novembre 2013 &ndash; Dal 23 novembre 2013 al 23 febbraio 2014 le Fabbriche Chiaramontane di Agrigento ospitano la mostra &ldquo;Fausto Pirandello. 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