{"id":2152,"date":"2012-11-08T19:51:36","date_gmt":"2012-11-08T18:51:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=2152"},"modified":"2012-11-27T09:02:11","modified_gmt":"2012-11-27T08:02:11","slug":"obama-la-vittoria-della-sinistra-americana-tra-individuo-famiglia-e-patria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/11\/08\/obama-la-vittoria-della-sinistra-americana-tra-individuo-famiglia-e-patria\/","title":{"rendered":"Obama: la vittoria della \u2018Sinistra\u2019 americana, tra Individuo, Famiglia e Patria."},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4192539866\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/obama-forward-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"obama-forward-\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/obama-forward--300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a>\u201c<em><strong>Four more years<\/strong><\/em>\u201d. Quattro anni ancora. Cos\u00ec \u00e8 stata salutata la rielezione a Presidente degli Stati Uniti del democratico<strong> Barack Obama<\/strong> che, come i suoi recenti predecessori George W. Bush, Bill Clinton e Ronald Reagan, avr\u00e0 l\u2019occasione di un secondo mandato alla guida degli U.S.A. Non \u00e8 stata una vittoria scontata: lo sfidante repubblicano <strong>Mitt Romney<\/strong> \u00e8 stato un degno <em>competitor<\/em> e alla fine, come previsto dagli analisti, si \u00e8 rivelato decisivo lo Stato dell&#8217;Ohio. Obama ha dunque la possibilit\u00e0 di proseguire il lavoro cominciato quattro anni fa, quando, al grido di \u201c<strong><em>Yes We Can<\/em><\/strong>\u201d, conquist\u00f2 gli elettori americani, e non solo. Sono stati quattro anni di amministrazione travagliata e controversa, premiati ex ante con un Premio Nobel per la Pace \u201cpreventivo\u201d assegnatogli dopo appena nove mesi di governo.<br \/>\nCon la vittoria di oggi Obama ha dimostrato di essere riuscito a conservare i favori dell\u2019elettorato che nel 2008 lo aveva scelto per un cambiamento epocale nella storia americana. Obama \u00e8 stato rieletto con i voti delle <strong>donne<\/strong>, dei <strong>giovani<\/strong>, degli <strong>operai<\/strong>, degli <strong>immigrati<\/strong>: le categorie pi\u00f9 deboli dei tessuti sociali occidentali, le quali negli Stati Uniti hanno trovato un concreto e carismatico riferimento in Barack Obama; quello stesso riferimento che nel nostro Belpaese non si riesce pi\u00f9 a rintracciare nei partiti che tradizionalmente hanno difeso le istanze dei pi\u00f9 svantaggiati.<br \/>\nDisse una volta Enzo Biagi che \u201cla differenza tra destra e sinistra consiste nel fatto che la sinistra ha l\u2019obiettivo di portare avanti coloro i quali la vita ha fatto nascere dietro\u201d. Lo slogan della campagna elettorale di Obama \u00e8 stato proprio \u201c<strong>Forward!<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Avanti!<\/strong>\u201d, e nel rituale discorso della vittoria il rieletto presidente U.S.A. ha dichiarato che bisogna credere ad un&#8217;America \u201caperta ai sogni della figlia di un immigrato che studia nelle nostre scuole e crede nella nostra bandiera. A un giovane delle zone pi\u00f9 povere di Chicago che vede una vita al di l\u00e0 dell&#8217;angolo della sua strada. Al figlio di un operaio del North Carolina che vuole diventare un dottore o uno scienziato, un ingegnere o un imprenditore, un diplomatico o persino un Presidente\u201d.<\/p>\n<p>S\u00ec, gli Stati Uniti sono il Paese in cui tutti devono avere una <em>chance<\/em>, il paese in cui anche un afro-americano pu\u00f2 accedere alla Casa Bianca. \u201c<strong>Quello che rende eccezionale l&#8217;America<\/strong> \u2013 ha sottolineato poi Obama &#8211;<strong> \u00e8 il legame che tiene insieme le nazioni pi\u00f9 diverse sulla faccia della terra<\/strong>. Il credere che il nostro destino \u00e8 condiviso. Che questo paese funziona solo se accettiamo di avere obbligo ognuno nei confronti dell&#8217;altro\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/obamafamily.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"obamafamily\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/obamafamily-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da un lato, quindi, il valore assoluto dell\u2019individuo, il diritto alla felicit\u00e0 (sancito dalla Costituzione), il diritto alla mobilit\u00e0 sociale, il diritto di ciascun cittadino a credere in un miglioramento della propria condizione socio-esistenziale senza per questo essere etichettato come \u201cchoosy\u201d. Dall\u2019altro lato la forza della Nazione, il legame patriottico che fa degli Stati Uniti un unico organismo, un\u2019entit\u00e0 compatta, pi\u00f9 grande della semplice somma delle sue parti. Accanto ai concetti di Nazione e Popolo, Obama ha infine espresso con determinazione il concetto di Famiglia: questa costituisce, anche da una prospettiva prettamente sociologica, il <em>trait d\u2019union<\/em> tra l\u2019individuo e la Patria, tra il cittadino e l\u2019entit\u00e0 statuale. E\u2019 il nucleo essenziale della societ\u00e0, alla base della crescita tanto del singolo quanto della Nazione intera. A dimostrazione dell\u2019importanza anche simbolica della Famiglia, non \u00e8 un caso che i presidenti americani si rechino agli incontri pubblici sempre accompagnati dalla propria moglie (talvolta pure dai figli): fin troppo semplice sottolinearne la differenza con chi si circonda di escort e veline.<br \/>\nCerto, alle parole cariche di passione ed euforia, bisogna adesso dare un seguito; e lo stesso Obama non ignora l\u2019enormit\u00e0 delle sfide sul percorso della prosecuzione del cambiamento politico. Ma le virtuose intenzioni programmatiche ed il peculiare approccio antropologico all\u2019attivit\u00e0 politica costituiscono un\u2019ottima base di partenza. E da questo punto di vista, nonostante i difetti, le ombre e i lati oscuri, gli Stati Uniti hanno ancora molto da insegnarci.<\/p>\n<p><em>Stefano Fiamingo<\/em><\/p>\n<div id=\"voism-2540059703\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFour more years\u201d. Quattro anni ancora. Cos\u00ec \u00e8 stata salutata la rielezione a Presidente degli Stati Uniti del democratico Barack Obama che, come i suoi recenti predecessori George W. Bush, Bill Clinton e Ronald Reagan, avr\u00e0 l\u2019occasione di un secondo mandato alla guida degli U.S.A. Non \u00e8 stata una vittoria scontata: lo sfidante repubblicano Mitt &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-2152","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2152\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}