{"id":21488,"date":"2013-11-08T17:06:29","date_gmt":"2013-11-08T16:06:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=21488"},"modified":"2013-11-08T17:06:30","modified_gmt":"2013-11-08T16:06:30","slug":"giornata-mondiale-del-diabete-non-diamogliela-vinta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/11\/08\/giornata-mondiale-del-diabete-non-diamogliela-vinta\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale del diabete: &#8220;non diamogliela vinta\u201d"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-59520029\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/11\/08\/giornata-mondiale-del-diabete-non-diamogliela-vinta\/image-2329\/\" rel=\"attachment wp-att-21490\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21490\" height=\"199\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/image75-300x199.jpg\" width=\"300\" \/><\/a>Milano, 8 Novembre 2013. Un &lsquo;cerchio blu&rsquo; e uno slogan semplice e diretto &ldquo;Io al diabete non gliela do vinta&rdquo; sono i simboli della Giornata Mondiale che si celebra il 9 e 10 novembre in Italia e il prossimo 14 novembre in tutto il mondo. Istituita nel 1991 da IDF (International Diabetes Federation) e WHO (World Health Organization) la campagna ha avuto come temi centrali del quinquennio 2009-2013 l&rsquo;educazione e la prevenzione. Unire le forze per sensibilizzare le popolazioni e prevenire l&rsquo;insorgere di questa patologia cronica pu&ograve; fare la differenza. Sono infatti 250 milioni le persone che oggi lottano contro il diabete e, senza opportune misure, nel 2025 potranno essere addirittura 380 milioni. In Italia il 9% delle persone fra 20 e 79 anni ha il diabete cos&igrave; come il 20% delle persone pi&ugrave; anziane senza dimenticare 15 mila bambini e ragazzi con diabete di tipo 1 e le loro rispettive famiglie. Oltre il 90% dei casi di diabete in Italia risulta essere di tipo 2, a questi, va aggiunta una quota stimabile di oltre 1,5 milione di persone che, pur avendo la malattia, non ne sono a conoscenza. La crescita cos&igrave; marcata dei casi di diabete pu&ograve; essere motivata dall&rsquo;invecchiamento della popolazione, ma il fenomeno pi&ugrave; allarmante e pi&ugrave; strettamente correlabile all&rsquo;epidemia di diabete, in tutte le fasce di et&agrave;, &egrave; sicuramente rappresentato dal diffondersi dell&rsquo;obesit&agrave;, dovuto alla progressiva riduzione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica e al cambiamento delle abitudini alimentari. In quest&rsquo;ottica lo scorso anno &egrave; nata la partnership triennale tra Nestl&eacute; e IDF l&rsquo;International Diabetes Federation che si propone di sviluppare un&rsquo;azione comune per educare alla sana alimentazione e ad un corretto stile di vita: abitudini riconosciute come fondamentali nel prevenire il diabete e tutte le malattie non trasmissibili. All&rsquo;interno del proprio impegno nel campo della nutrizione, della salute e del benessere, Nestl&eacute; si dedica in maniera costante allo studio e alla ricerca di soluzioni mirate, grazie soprattutto al lavoro dei 700 scienziati del Nestl&eacute; Research Center, la pi&ugrave; grande struttura privata di ricerca in campo nutrizionale al mondo. Di recente pubblicazione, sulla rivista scientifica PLOS ONE, i risultati dell&rsquo;indagine sull&rsquo;identificazione dei problemi di salute legati all&#39;obesit&agrave;, fattore di rischio primario per il diabete anche in et&agrave; infantile e adolescenziale. Lo studio ha dimostrato come le persone con obesit&agrave; viscerale condividano un set unico di bio-marcatori che un giorno potrebbero essere utilizzati per identificare gli individui pi&ugrave; a rischio di sviluppare problemi di salute correlati all&#39;obesit&agrave; e quindi al diabete. Il campione comprendeva 40 donne obese per un periodo di due settimane presso la clinica di obesit&agrave; ambulatoriale dell&rsquo;Ospedale universitario di Losanna, in Svizzera. &ldquo;Le persone con obesit&agrave; viscerale sono riconosciute come maggiormente a rischio rispetto allo sviluppo delle malattie ad essa correlate. La scoperta di bioindicatori poco invasivi, veloci e affidabili per analizzare gli individui affetti da obesit&agrave; viscerale, potrebbe aiutare a monitorare l&rsquo;efficacia delle diverse terapie&rdquo; afferma Fran&ccedil;ois-Pierre Martin, coordinatore scientifico dello studio Nestl&eacute;. E non solo, la ricerca in funzione della prevenzione tempestiva evita l&rsquo;aumento dell&#39;incidenza delle complicanze &ldquo;in futuro potrebbe essere un metodo efficace e accessibile per affrontare il pesante fardello dei tanti problemi che derivano dall&rsquo;obesit&agrave;, in particolare la resistenza all&rsquo;insulina, il diabete di tipo 2, e le malattie cardiovascolari&rdquo; ha aggiunto l&rsquo;esperto. Lo studio &egrave; parte di un programma di ricerca pi&ugrave; ampio sul metabolismo umano, sull&rsquo;obesit&agrave; e i problemi di salute ad essa correlati, condotto da Nestl&eacute;. Il lavoro scientifico condotto dall&rsquo;azienda in queste aree ha incluso ricerche che esaminano gli effetti delle diverse tipologie di proteine sul metabolismo energetico, sula saziet&agrave; e sul controllo del glucosio. Sono stati analizzati inoltre i segnali complessi inviati dall&rsquo;intestino al cervello al fine di comprendere come migliorare il controllo della glicemia per i due tipi di diabete e gli effetti della masticazione sulla saziet&agrave;. Istituzioni e aziende, educatori e professionisti, genitori e giovani, tutti sono dunque chiamati a mettere a disposizione i propri strumenti di comunicazione perch&egrave; fare informazione &egrave; importante.<\/p>\n<div id=\"voism-2241924611\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, 8 Novembre 2013. Un &lsquo;cerchio blu&rsquo; e uno slogan semplice e diretto &ldquo;Io al diabete non gliela do vinta&rdquo; sono i simboli della Giornata Mondiale che si celebra il 9 e 10 novembre in Italia e il prossimo 14 novembre in tutto il mondo. 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