{"id":20552,"date":"2013-10-30T16:07:48","date_gmt":"2013-10-30T15:07:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=20552"},"modified":"2013-10-30T16:14:35","modified_gmt":"2013-10-30T15:14:35","slug":"mostra-nevelson-aperta-per-ponte-ognissanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/10\/30\/mostra-nevelson-aperta-per-ponte-ognissanti\/","title":{"rendered":"MOSTRA NEVELSON aperta per Ponte Ognissanti"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-770317267\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/10\/30\/mostra-nevelson-aperta-per-ponte-ognissanti\/image-2237\/\" rel=\"attachment wp-att-20555\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"image\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20555\" height=\"175\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/image231-300x175.jpg\" width=\"300\" \/><\/a>CATANIA, 30 ottobre 2013 &ndash; Sar&agrave; regolarmente aperta venerd&igrave; 1 novembre, giorno di Ognissanti, e sabato 2, in occasione della commemorazione dei Defunti, la Fondazione Puglisi Cosentino che ospita fino al 19 gennaio la straordinaria retrospettiva, a cura di Bruno Cor&agrave;, dedicata a Louise Nevelson la scultrice statunitense di origine russa nota per i suoi &ldquo;assemblages&rdquo; in legno, definiti anche &ldquo;cattedrali&rdquo;. La mostra, proveniente da Roma, approda la prima volta a Catania grazie alla sinergia tra la Fondazione Roma-Mediterraneo, guidata dal Prof. Avv. Emanuele, e la Fondazione Puglisi Cosentino. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito ed &egrave; possibile prenotare visite guidate, singole e di gruppo, insieme a laboratori didattici per adulti, bambini e scuole di ogni ordine e grado. Venerd&igrave; 8 novembre, con la conferenza del curatore Bruno Cor&agrave; (&ldquo;Forme e immagini della memoria&rdquo;, dalle ore 17) riprendono le Conversazioni, il ciclo di incontri con curatori e storici dell&rsquo;Arte organizzati da Civita Sicilia che approfondiranno la conoscenza di questa artista eclettica e dalla personalit&agrave; non comune, le cui opere in legno sprigionano una grande energia evocativa, proprio per la valenza di vissuto che l&rsquo;artista coglie e mette in evidenza. Spiega Cor&agrave;: &ldquo;Le forme contenute nelle cassette di legno della Nevelson, alla stregua di un linguaggio geroglifico non ancora svelato, conservano modi &ldquo;memorabili&rdquo; che nessuno &egrave; in grado di decifrare e che, malgrado il loro significato incognito, si prestano a essere riempiti di senso dall&rsquo;immaginario individuale&rdquo;. Venerd&igrave; 29 novembre, ore 17, sempre per il ciclo Conversazioni, la relatrice sar&agrave; la storica dell&rsquo;arte Ornella Fazzina sul tema &ldquo;Artiste nei movimenti d&#39;avanguardia nella prima met&agrave; del XX secolo: Natalija Goncharova, Benedetta Cappa Marinetti, Frida Kahlo, Meret Oppenheim, Carol Rama, Louise Nevelson&rdquo;. Le Conversazioni hanno ingresso gratuito e consentito fino a esaurimento posti disponibili: si consiglia la prenotazione tel. 095.7152118 o mostranevelson@civita.it. LABORATORI DIDATTICI e VISITE GUIDATE Numerosi i laboratori in programma alla Fondazione Puglisi Cosentino di Catania per far conoscere al grande pubblico l&rsquo;arte e la figura di Louise Nevelson. L&rsquo;offerta didattica &#8211; progettata da Civita e realizzata in collaborazione con Identitas, servizi culturali e fundrasing &#8211; si focalizza sui diversi periodi espressivi dell&rsquo;artista statunitense e si rivolge ai gruppi organizzati e alle scuole, ma prevede anche appuntamenti per i singoli adulti, bambini e ragazzi. In programma anche visite guidate per gruppi (da 10 a 25 persone) e per le scolaresche (gruppi classe di massimo 25 alunni). Per la Scuola dell&rsquo;infanzia e primaria, &egrave; previsto il giro con guida dal titolo &ldquo;Storie in visita, Louise e l&rsquo;arte primitiva&rdquo; e i laboratori &ldquo;Giochiamo con le opere&rdquo; e &ldquo;Io sar&ograve; uno scultore!&rdquo;. Per la secondaria di primo grado, visita guidata &ldquo;Louise e le sue opere&rdquo; e i laboratori &ldquo;Componiamo\/Scomponiamo\/Ricomponiamo&rdquo; e &ldquo;Ricicliamo insieme&hellip;&rdquo;. Agli studenti dei licei &egrave; riservata la visita guidata sul tema &ldquo;Picasso, Mondrian e Nevelson&rdquo; mentre il laboratorio ludico-didattico &egrave; &ldquo;Verso la quarta dimensione&rdquo;. Questi laboratori (minimo 15 partecipanti) sono previsti anche per singoli visitatori. Per informazioni su date, orari e costi tel. <a href=\"tel:095.715.21.18\">095.715.21.18<\/a> e mostranevelson@civita.it. NOTE SULLA MOSTRA Dal 28 settembre al 19 gennaio 2014 la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania ospita la mostra dedicata alla scultrice americana Louise Nevelson, a cura di Bruno Cor&agrave;. Fortemente voluta, ideata e realizzata dalla Fondazione Roma &#8211; Mediterraneo e organizzata da Civita Sicilia, l&#39;esposizione &egrave; realizzata con il patrocinio dell&#39;Ambasciata Americana &#8211; in collaborazione con la Nevelson Foundation di Philadelphia e la Fondazione Marconi di Milano &#8211; e ospitata a Catania dalla Fondazione Puglisi Cosentino. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito. La retrospettiva &ndash; riadattata ai grandi spazi della Fondazione Puglisi Cosentino di Catania e con apparati bilingue italiano\/inglese &#8211; annovera oltre 70 opere della scultrice americana di origine russa Louise Berliawsky Nevelson (Pereyaslav-Kiev, 1899; New York, 1988) provenienti da importanti collezioni nazionali e internazionali di istituzioni quali la Fondazione Marconi e la Louise Nevelson Foundation, il Louisiana Museum of Modern Art di Humlebaekin in Danimarca, il Centre national des arts plastiques in Francia e la Pace Gallery di New York. Il percorso di mostra racconta l&#39;attivit&agrave; della Nevelson, che prende avvio dagli anni Trenta, con disegni e terrecotte, consolidandosi poi attraverso le successive sculture: gli assemblage in legno dipinto degli anni &#39;50, alcuni capolavori degli anni &#39;60 e &#39;70 e significative opere della maturit&agrave; degli anni &#39;80. Nella scultura del secolo scorso, infatti, l&rsquo;opera della Nevelson &#8211; emigrata con la famiglia negli U.S.A nel 1905 &#8211; occupa un posto di particolare rilievo, collocandosi tra quelle esperienze che, dopo le avanguardie storiche del Futurismo e del Dada, hanno fatto uso assiduo del recupero dell&#39;oggetto e del frammento con intenti compositivi. Il percorso &egrave; arricchito da foto originali e riproduzioni di importanti fotografi, come Pedro E. Guerrero e Robert Mapplethorpe, che ritraggono l&#39;artista nel suo studio. Nella sala video &egrave; proiettato un docufilm in lingua inglese con sottotitoli in italiano<\/p>\n<div id=\"voism-3407015622\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA, 30 ottobre 2013 &ndash; Sar&agrave; regolarmente aperta venerd&igrave; 1 novembre, giorno di Ognissanti, e sabato 2, in occasione della commemorazione dei Defunti, la Fondazione Puglisi Cosentino che ospita fino al 19 gennaio la straordinaria retrospettiva, a cura di Bruno Cor&agrave;, dedicata a Louise Nevelson la scultrice statunitense di origine russa nota per i suoi &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-20552","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20552\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}