{"id":2012,"date":"2012-11-06T09:20:09","date_gmt":"2012-11-06T08:20:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=2012"},"modified":"2014-11-22T13:37:36","modified_gmt":"2014-11-22T12:37:36","slug":"restauri-aperti-a-venezia-2019-visite-guidate-per-scoprire-che-la-citta-e-cantiere-di-innovazione-2325-novembre-salone-europeo-della-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/11\/06\/restauri-aperti-a-venezia-2019-visite-guidate-per-scoprire-che-la-citta-e-cantiere-di-innovazione-2325-novembre-salone-europeo-della-cultura\/","title":{"rendered":"RESTAURI APERTI a Venezia 2019.Visite guidate per scoprire che la citt\u00e0 \u00e8 cantiere di innovazione. 23\/25 novembre &#8211; Salone Europeo della Cultura"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-3190924452\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image50-e1352189759812.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2014\" title=\"Venezia 2019\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/image50-e1352189745105-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>VENEZIA: \u00a0Per la prima volta,\u00a0dal 23 al 25 novembre, Venezia apre i suoi cantieri per far scoprire le eccellenze della citt\u00e0 che non ha nulla da invidiare alle capitali europee pi\u00f9 innovative come Berlino. Main partner Veronafiere. Proprio con la capitale tedesca \u00a0sar\u00e0 il confronto ravvicinato del Salone del 2012<\/p>\n<div>Venezia, 05.11.2012\u00a0&#8211; I cantieri di restauro pi\u00f9 all\u2019avanguardia attivi attualmente a Venezia saranno aperti al pubblico di addetti ai lavori e giornalisti che, per la prima volta, potranno scoprire e ammirare da vicino i segreti del settore che, tra tradizione e innovazione, permette all\u2019arte e alla cultura di continuare a vivere.<\/div>\n<div>Un\u2019opportunit\u00e0 eccezionale che sar\u00e0 possibile a\u00a0<strong>RESTAURI APERTI<\/strong>, una della quattro sezioni di\u00a0<strong>Venezia 2019 &#8211; Salone Europeo della Cultura<\/strong>, in programma a\u00a0<strong>Venezia<\/strong>\u00a0dal<strong>23 al 25 novembre 2012\u00a0nell\u2019area dei Magazzini Ligabue,\u00a0<\/strong>nei pressi del terminal San Basilio (www.venezia2019.eu), che quest\u2019anno avr\u00e0 come filo conduttore Venezia#Berlin, per un confronto ravvicinato con la capitale tedesca. Per scoprire che Venezia \u00e8 tutt\u2019altro che una \u201cbella addormentata\u201d, come in molti tendono a credere, ma \u00e8 una cantiere di innovazione dove sono tuttora in corso almeno una trentina di operazioni di restauro. Operazioni che sono esempi di eccellenza e che sempre pi\u00f9 spesso sono il risultato di una sinergia stretta tra pubblico e privato, ma anche tra maestranze artigiane super qualificate e aziende edili all\u2019avanguardia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Restauri Aperti \u00e8 un\u2019iniziativa inedita, ideata e curata all\u2019interno del Salone da Anna Scavezzon, \u00a0presidente nazionale di Confartigianato Restauro, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna e in partnership con Carron<strong>,<\/strong>\u00a0Dottor Group, Camera di Commercio di Venezia, Fondazione Prada, R&amp;S Engineering, Starwood Hotels &amp; Resorts Worldwide Inc. Main partner: Veronafiere.<\/div>\n<div>Si articola in un programma \u201cin\u201d all\u2019interno del Padiglione Le Venezie, che ospiter\u00e0 il convegno di apertura (Venezia Berlino: cantieri di innovazione tra pubblico e privato,venerd\u00ec 23 novembre, ore 17.30, tra gli ospiti l\u2019architetto\u00a0<strong>Hans Kollhoff\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Francesco Dal Co\u00a0<\/strong>direttore dipartimento Storia dell\u2019Architettura dell\u2019Universit\u00e0 IUAV) e i seminari specialistici su ciascuno dei sei cantieri selezionati con i maggiori esperti del settore, e un programma \u201coff\u201d che prevede una serie di visite guidate all\u2019interno degli stessi cantieri:<strong>Palazzo Papadopoli<\/strong>,\u00a0<strong>The Gritti Palace<\/strong>,\u00a0<strong>Chiesa dei Tolentini<\/strong>,\u00a0<strong>Ca\u2019 Corner della Regina<\/strong>,<strong>Chiesa dei Gesuiti<\/strong>,\u00a0<strong>Camera di Commercio di Venezia<\/strong>.<\/div>\n<div>\u00abLavorando ogni giorno dietro le quinte di un settore che ha un grande fascino &#8211; spiega<strong>Anna Scavezzon<\/strong>\u00a0&#8211; ci \u00e8 venuta l\u2019idea di condividere questo privilegio. I restauratori fanno un lavoro delicato e difficile, spesso in condizioni estreme, sempre in equilibrio tra tempi di consegna e meticolosa attenzione alla qualit\u00e0 delle operazioni da svolgere, in cantieri spesso complessi che richiedono la coordinazione con imprese edili che intervengono sulle parti strutturali e impiantistiche, una capacit\u00e0 conoscitiva dei materiali e delle tecniche costruttive unita all\u2019applicazione di tecnologie innovative. In questo senso Venezia \u00e8 una palestra formativa incredibile, un laboratorio in cui anche la cosa apparentemente pi\u00f9 semplice richiede la soluzione pi\u00f9 all\u2019avanguardia. I cantieri visitabili durante il Salone Europeo della Cultura ne sono esempi concreti, ciascuno a suo modo. Si va dall\u2019esperienza di restauro pi\u00f9 classica a quella che utilizza la tecnologia pi\u00f9 avanzata. In ogni caso, aprirli al pubblico \u00e8 una novit\u00e0 assoluta\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il programma completo di Restauri Aperti \u00e8 consultabile sul sito: \u00a0www.venezia2019.eu.<\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Palazzo Papadopoli<\/strong><\/div>\n<div>L\u2019edificio \u00e8 il risultato di un profondo intervento di ristrutturazione apportato all\u2019impianto del XVI secolo nella seconda met\u00e0 dell\u2019800. Il risultato \u00e8 un edificio caratterizzato da un blocco rinascimentale sul Canal Grande e un blocco ottocentesco posto perpendicolare a quello esistente. L\u2019intervento in atto vuole ricondurre il progetto a un cambio di destinazione d\u2019uso, da residenziale a turistico-alberghiera con la parte ottocentesca destinata alla ricezione e la cinquecentesca a zone di interesse comune. I lavori, iniziati nel 2011, progettati da R&amp;S Engineering e realizzati da Dottor Group, presentano notevoli elementi puntuali di restauro. In particolare l\u2019intervento \u00e8 caratterizzato da una scelta spinta alla reversibilit\u00e0 dove la parte impiantistica \u00e8 stata studiata al fine di identificare impianti esistenti con inserimenti che non interferiscono con l\u2019apparato architettonico. Per la delicatezza e la complessit\u00e0 della parte decorativa, i laboratori di restauro di tele, stucchi, boiserie, infissi sono stati approntati all\u2019interno del cantiere stesso.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>The Gritti Palace<\/strong><\/div>\n<div>Il restauro conservativo e strutturale dello storico hotel di lusso della laguna, fastosa residenza dei Dogi ai tempi della Serenissima, \u00e8 in fase di completamento, dopo un avanzamento dei lavori a ritmi record. L\u2019operazione, per realizzare 61 camere doppie e 21 suite, presenta una forte connotazione artigianale (che si \u00e8 tradotta, ad esempio, nei pavimenti in Terrazzo alla veneziana, nei rivestimenti in tessuti Rubelli e\u00a0 nella riproduzione di specchi antichi) e notevoli elementi innovativi. Tra questi, l\u2019intervento di assoluta avanguardia nel campo dell\u2019alta ingegneria idraulica che permetter\u00e0 all\u2019edificio, anche in caso di significative acque alte, di rimanere completamente isolato e sigillato rispetto alle infiltrazioni. Il progress dei lavori \u00e8 stato seguito attraverso un blog che \u00e8 diventato una sorta di \u201cdiario di bordo\u201d on line\u00a0www.thegrittipalacerestoration.com<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Chiesa dei Tolentini<\/strong><\/div>\n<div>Nell\u2019edificio opera di Vincenzo Scamozzi, allievo e avversario del Palladio, trasformato in cantiere didattico, hanno lavorato insieme, dall\u2019inizio del 2012, gli studenti del corso triennale per tecnici del restauro di beni culturali dell\u2019Universit\u00e0 Internazionale dell\u2019Arte, Soprintendenza, committenti, architetti, restauratori esperti. Un super ponteggio alto 25 metri ha permesso di raggiungere e riportare a nuova vita, con consolidamenti e puliture, superfici affrescate e apparati in stucco gravemente compromessi da solfatazioni e efflorescenze saline accumulatesi per decenni. \u00c8 un campo di studio e sperimentazione per la conservazione, dei pi\u00f9 complessi: pesanti rimaneggiamenti ormai degradati e instabili, policromie perdute, quadri fessurativi estesi e preoccupanti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Ca\u2019 Corner della Regina<\/strong><\/div>\n<div>Prestigioso palazzo settecentesco che affaccia sul Canal Grande, costruito sulle rovine dell\u2019edificio in cui nacque Caterina Corner, futura regina di Cipro, oggi sede espositiva della Fondazione Prada. Il restauro, per ora conservativo, \u00e8 stato pianificato con gradualit\u00e0 (in 6 anni) in base alle direttive della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e della Laguna, con l\u2019affiancamento della Fondazione Musei Civici di Venezia. L\u2019intervento prevede, tra l\u2019altro, la messa in sicurezza delle superfici di pregio storico e architettonico (stucchi, affreschi e materiali lapidei) che ornano il portego e le 8 sale del piano nobile, la manutenzione dei serramenti lignei, il recupero degli spazi destinati a uffici e servizi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Chiesa dei Gesuiti<\/strong><\/div>\n<div>L\u2019edificio, terminato nel 1734, \u00e8 un unicum per lo stile barocco a Venezia sia per gli stucchi di Abbondio Stazio e Carpoforo Mazzetti Tencalla sia per la tappezzeria a marmorino. Gi\u00e0 nel 2006 era stato sottoposto a un intervento di somma urgenza per la presenza di scollamenti e fessurazioni e per la caduta di frammenti di stucco dalle volte (fissati poi alla \u00a0struttura attraverso le cosiddette \u201cpatere\u201d, sistemi di aggancio degli elementi decorativi). A giorni prender\u00e0 il via un intervento di consolidamento capillare e strutturale, curato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e della Laguna, che partir\u00e0 dal transetto sinistro e arriver\u00e0 fino al cupolino\u00a0decorato con l\u2019affresco di Louis Doriny, pittore legato alla famiglia Manin. Una volta saliti sul ponteggio di 21 metri, i tecnici valuteranno la possibilit\u00e0 di utilizzare metodologie innovative.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Camera di Commercio di Venezia<\/strong><\/div>\n<div>L\u2019edificio, tra piazza San Marco e il teatro La Fenice, negli ultimi tre anni \u00e8 stato sottoposto a un profondo intervento di restauro e risanamento conservativo che ha interessato tutti gli elementi architettonici e impiantistici per una riqualificazione completa, interna ed esterna, improntata all\u2019innovazione e al risparmio energetico. Dal 2009, in particolare, il restauro conservativo della facciata monumentale ha riportato le superfici del prospetto all\u2019originale bellezza mediante l&#8217;impiego di tecniche tradizionali ma anche di materiali derivanti dalla pi\u00f9 recente ricerca scientifica, quali l\u2019applicazione di uno strato protettivo a base di biossido di titanio che garantir\u00e0 nei prossimi anni il mantenimento del grado di pulizia ottenuto, e un contestuale processo di purificazione dell&#8217;aria grazie alla fotocatalisi<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>VENEZIA 2019 &#8211; SALONE EUROPEO DELLA CULTURA<\/strong><\/div>\n<div><span>Venezia 2019 &#8211; Salone Europeo della Cultura, promosso da Nordesteuropa Editore, Expo Venice e Corriere della Sera, si svolger\u00e0\u00a0<\/span>dal 23 al 25 novembre<span>\u00a0a Venezia, nell\u2019area dei magazzini Ligabue. La manifestazione, con oltre 50 eventi e 150 relatori, si articola in 4 sezioni che esprimono con diversi linguaggi le nuove tendenze della cultura contemporanea: il\u00a0<\/span>Salone dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Restauro<span>,\u00a0<\/span>Open Design Italia<span>,\u00a0<\/span>Nuove tecnologie digitali per la cultura<span>,\u00a0<\/span>Restauri Aperti<span>.\u00a0<\/span>Fil rouge<span>\u00a0sar\u00e0 Venezia#Berlin, per un confronto ravvicinato con la capitale tedesca.<\/span>www.venezia2019.eu.<\/div>\n<div id=\"voism-1572622066\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VENEZIA: \u00a0Per la prima volta,\u00a0dal 23 al 25 novembre, Venezia apre i suoi cantieri per far scoprire le eccellenze della citt\u00e0 che non ha nulla da invidiare alle capitali europee pi\u00f9 innovative come Berlino. Main partner Veronafiere. 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