{"id":19157,"date":"2013-10-13T22:37:08","date_gmt":"2013-10-13T20:37:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=19157"},"modified":"2013-10-14T10:01:31","modified_gmt":"2013-10-14T08:01:31","slug":"arance-di-sicilia-il-benessere-a-tavola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/10\/13\/arance-di-sicilia-il-benessere-a-tavola\/","title":{"rendered":"Arance di Sicilia, il benessere a tavola"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-1980940248\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/10\/13\/arance-di-sicilia-il-benessere-a-tavola\/image-2077\/\" rel=\"attachment wp-att-19159\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-19159\" alt=\"Arance\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/image70.jpg\" \/><\/a>Tra i tanti aspetti positivi della nostra cara isola,tanto ingiustamente denigrata, figura l\u2019arancia, un frutto tondeggiante, buccia spessa, polpa succosa, profumato, zuccherino, ricco di acido ascorbico prodotto dall\u2019albero dell\u2019arancio: Citrus Sinensis, originario della Cina.<br \/>\nI Greci non lo conoscevano, mentre ai Romani era nota la variet\u00e0 amara detta Melangola. Il termine arancio proviene dalla lingua Persiana e precisamente dal termine \u201cCiaranu\u201dche vuol dire frutto dell\u2019elefante da cui derivarono \u201cNagranga\u201d in Sanscrito e in seguito\u201dNaranzi\u201d ed in ultimo l\u2019Italiano\u201dAranti\u201d in Italiano.<br \/>\nL\u2019Italia conobbe questo frutto verso la met\u00e0 del Quattrocento, mentre, in Europa, i Crociati avevano importato l\u2019arancia agra. \u00c8 ad opera di Vasco De Gama l\u2019introduzione delle arance dolci, al rientro da uno dei suoi viaggi in oriente, fatto che ne permise la diffusione in tutta Europa come testimoniano la denominazione di alcune variet\u00e0 chiamate \u201cPortalli\u201do anche \u201dPortivalli\u201d.<br \/>\nIn Sicilia, la coltivazione degli aranceti risale ai tempi della dominazione araba e qui trov\u00f2 un particolare clima ne favor\u00ec sia in termini quantitativi sia in termini qualitativi con la produzione delle arance rosse che hanno ottenuto, ai nostri giorni, la IGP(indicazione geografica protetta):tassonomia Cultivar; classificazione superiore successiva Citrus Sinensis.<br \/>\nLa particolare colorazione rossa \u00e8 dovuta alla presenza di Antocianine, sostanze di cui sono ricche le nostre arance per effetto delle notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte presenti nel nostro clima e in modo particolare nella zona sud dell\u2019Etna. Spesso sono utilizzate come simbolo di una sana alimentazione e sono tra la frutta pi\u00f9 studiata per il loro possibile ruolo protettivo nei confronti di varie malattie:cardio-vascolari,diabete e tumori per l\u2019effetto benefico della Vitamina C e dei Flavonoidi (le stesse Antocianine sono Flavonoidi) sul nostro organismo.<\/p>\n<p>In campo culinario,trovano un largo impiego in pasticceria,preparazione di bevande e piatti in cui si ha la necessit\u00e0 di dare il giusto equilibrio tra sapore dolce e quello agro.<br \/>\nPurtroppo, in campo economico,le nostre arance ,che non hanno pari in tutto il mondo, subiscono la concorrenza spietata di altre variet\u00e0 certamente pi\u00f9 economiche, ma pi\u00f9 scadenti sul piano qualitativo. Ma questa \u00e8 tutta un\u2019altra storia.<\/p>\n<p>G.Coco<\/p>\n<div id=\"voism-616831523\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i tanti aspetti positivi della nostra cara isola,tanto ingiustamente denigrata, figura l\u2019arancia, un frutto tondeggiante, buccia spessa, polpa succosa, profumato, zuccherino, ricco di acido ascorbico prodotto dall\u2019albero dell\u2019arancio: Citrus Sinensis, originario della Cina. I Greci non lo conoscevano, mentre ai Romani era nota la variet\u00e0 amara detta Melangola. 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