{"id":18778,"date":"2013-10-02T11:34:24","date_gmt":"2013-10-02T09:34:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=18778"},"modified":"2013-10-08T23:01:04","modified_gmt":"2013-10-08T21:01:04","slug":"catania-la-giunta-salva-progetti-europei-per-340-mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/10\/02\/catania-la-giunta-salva-progetti-europei-per-340-mila-euro\/","title":{"rendered":"Catania: La Giunta salva progetti europei per 340 mila euro"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4149956956\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/19\/sul-balcone-del-municipio-torna-lo-striscione-contro-il-femminicidio\/image-1054\/\" rel=\"attachment wp-att-10771\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/image167-300x230.jpg\" alt=\"Comune di Catania \" width=\"300\" height=\"230\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10771\" srcset=\"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/image167-300x230.jpg 300w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/image167-106x80.jpg 106w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/image167.jpg 417w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La Giunta comunale di Catania ha sbloccato la partecipazione a tre progetti europei &#8211; gi\u00e0 finanziati tra la fine del 2012 e l\u2019inizio del 2013 per complessivi 340 mila euro e che rischiavano di essere revocati per prolungata inattivit\u00e0 &#8211; finalizzati alla modernizzazione della pubblica amministrazione, alla sostenibilit\u00e0 ambientale e alla coesione sociale.<br \/>\nI tre progetti investono diverse aree dell\u2019Amministrazione, dai lavori pubblici, alle attivit\u00e0 produttive, alle politiche sociali, e prevedono tutti la partecipazione a network europei attraverso i quali potranno essere presentati studi specifici per ottenere fondi per opere e realizzazioni sul territorio nel prossimo ciclo di programmazione comunitario 2014-2020. Stare dentro al network, insomma, rappresenter\u00e0 un passaggio fondamentale nell\u2019iter dei finanziamenti europei, in particolare su certi temi.<br \/>\nIl primo progetto, denominato \u201cComplex challenges innovative cities\u201d (Ccic), punta a migliorare le politiche di innovazione, incoraggiandone l\u2019uso e rafforzando la collaborazione tra le amministrazioni per modernizzare anche il contesto urbano. Tutte le autorit\u00e0 locali devono affrontare una serie di sfide interconnesse relative all\u2019innovazione e al pubblico: finanza, autorit\u00e0, appalti. Lo scambio di esperienze tra diverse regioni europee alla ricerca di buone pratiche \u00e8 dunque fondamentale.<br \/>\nIn questo progetto Catania \u00e8 partner di istituzioni, comunali e non, in citt\u00e0 come Sofia e Varsavia, capitali della Bulgaria e della Polonia, Eindhoven, in Olanda, G\u00e4vle in Svezia, Jyv\u00e4skyl\u00e4, in Finlandia, Tartu, in Estonia, Aberdeen e Birmingham nel Regno unito di Gran Bretagna, Sabadell, in Spagna e Harghita, in Romania. In Italia i partner sono la Regione Lazio e la citt\u00e0 di Genova.<br \/>\nA Catania sono finanziati, con 140 mila euro, studi per attivare azioni di innovazione nel contesto urbano, per esempio una nuova fruzione dei musei o la modernizzazione dei Beni culturali o un diverso assetto della viabilit\u00e0. Catania potr\u00e0 cos\u00ec diventare a pieno diritto una citt\u00e0 metropolitana europea collocata all\u2019interno di un network che consente di importare le conoscenze pi\u00f9 avanzate e trasferire rapidamente competenze innovative.<br \/>\nIl secondo progetto mira a costituire una rete europea di citt\u00e0 verdi per promuovere l&#8217;utilizzo di \u201cGreen it solutions\u201d applicate ai problemi di sostenibilit\u00e0 ambientale, alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico dei centri urbani e alla qualit\u00e0 della vita dei residenti.<br \/>\nIn questo caso le citt\u00e0 partner sono Riga (Lettonia), Amsterdam (Olanda), Barcellona (Spagna), Manchester (Regno Unito), Lund (Svezia), Malta, Kranj (Slovenia), Czestocowa (Polonia) e, tra le italiane, Roma. Le best practics riguarderanno in questo caso trasporti pubblici &#8211; in particolare Catania dovr\u00e0 occuparsi di un focus speciale sulle tecnologie verdi della green mobility &#8211; ed efficientamento energetico degli edifici pubblici e non solo. Anche in questo caso il progetto finanzia studi e progettazione e non, direttamente, opere.<br \/>\nIl terzo progetto, denominato \u201cPrevent\u201d ha come capofila la citt\u00e0 francese di Nantes \u2013 altre citt\u00e0 sono Sofia (Bulgaria), Stoccolma (Svezia), Gijon (Spagna) &#8211; ed \u00e8 stato approvato dalla Commissione Europea, con specifica Joint Convention nell&#8217;ambito del programma Urbact II. A Catania, 50.000 euro saranno destinati alla lotta alla dispersione scolastica attraverso il coinvolgimento delle famiglie nelle attivit\u00e0 didattiche come musica, teatro, letteratura, educazione civica.<br \/>\nIl Responsabile dei procedimenti \u00e8 Davide Crimi, dell\u2019ufficio Politiche Comunitarie del Comune di Catania.<\/p>\n<div id=\"voism-3618095566\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giunta comunale di Catania ha sbloccato la partecipazione a tre progetti europei &#8211; gi\u00e0 finanziati tra la fine del 2012 e l\u2019inizio del 2013 per complessivi 340 mila euro e che rischiavano di essere revocati per prolungata inattivit\u00e0 &#8211; finalizzati alla modernizzazione della pubblica amministrazione, alla sostenibilit\u00e0 ambientale e alla coesione sociale. I tre &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":10771,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-18778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}