{"id":1834,"date":"2012-11-01T14:26:04","date_gmt":"2012-11-01T13:26:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=1834"},"modified":"2012-11-17T15:14:29","modified_gmt":"2012-11-17T14:14:29","slug":"e-arrivato-il-tempo-dei-funghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/11\/01\/e-arrivato-il-tempo-dei-funghi\/","title":{"rendered":"\u00c8 arrivato il tempo dei funghi"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4020743666\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>La nostra isola \u00e8 certamente conosciuta in tutto il mondo per il mare azzurro, per le spiagge assolate e per il folklore; assai meno per altri aspetti, non meno importanti, come quelli boschivi; <strong>dalle faggete dei Nebrodi<\/strong> alle <strong>pinete<\/strong> a pino laricio delle pendici dell&#8217;<strong>Etna<\/strong>, dalle fresche e ombrose <strong>cave degli Iblei<\/strong> alle<strong> leccete<\/strong> ripide e misteriose dei <strong>monti Sicani<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/fungh.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1835 alignleft\" title=\"fungh\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/fungh-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/p>\n<p>In autunno questi\u00a0 luoghi, quando le foglie degli alberi cominciano a diventare gialle, si arricchiscono di una notevole variet\u00e0 di <strong>funghi<\/strong>, con i loro particolari colori e le loro particolare forme:<strong> Prataiolo campestre<\/strong> (Agaricus campestris-commestibile); <strong>Ovulo buono<\/strong> (Amanita caesarea-ottima commestibilit\u00e0); <strong>Tignosa paglierina<\/strong> (Amanita citrina-non commestibile); <strong>Tignosa verdognola<\/strong> (Amanita phalloides-velenosa mortale); <strong>Chiodino<\/strong> (commestibile dopo prolungata cottura); <strong>Porcino comune<\/strong> (Boletus edulis-commmestibile) per citare alcune variet\u00e0. I funghi\u00a0 diventano oggetto di interesse per tantissime persone: l&#8217;appassionato cercatore, ma anche chi, occasionalmente, specie di domenica, li raccoglie ignaro del fatto che alcune specie possono essere pericolose o a addirittura mortali per l&#8217;uomo. Per questo motivo, prima di intraprendere tale attivit\u00e0, sarebbe bene frequentare specifici corsi di micologia o quanto meno rivolgersi a degli esperti.<\/p>\n<p>Ma che cosa sono i funghi? Un tempo venivano classificati come appartenenti al regno vegetale. La mancanza delle foglie, dei\u00a0 fusti, dei fiori, delle radici e quindi l&#8217;impossibilit\u00e0 di compiere la fotosintesi clorofilliana, cos\u00ec come la presenza di chitina nelle loro cellule, sostanza presente solo nel Regno Animale, hanno indotto gli scienziati a inserire i funghi in un regno a parte: il Regno dei Funghi.<\/p>\n<p>Il motivo di tanto interesse da parte dell&#8217;uomo sta principalmente nel loro valore alimentare e nel ricco utilizzo in ambito gastronomico. Infatti i funghi contengono elevate quantit\u00e0 di proteine, idrati di carbonio, zuccheri complessi e glicogeno; sostanze minerali, calcio e fosforo in notevoli percentuali; piccole dosi di vitamine B, C, D. Valori nutritivi, ricette gustose e sapori tipicamente autunnali; ma \u00e8 necessario mantenere la corretta attenzione ed avere le informazioni indispensabili, anche in relazione agli ultimi fatti di cronaca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Giuseppe Coco<\/em><\/p>\n<div id=\"voism-4269118804\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra isola \u00e8 certamente conosciuta in tutto il mondo per il mare azzurro, per le spiagge assolate e per il folklore; assai meno per altri aspetti, non meno importanti, come quelli boschivi; dalle faggete dei Nebrodi alle pinete a pino laricio delle pendici dell&#8217;Etna, dalle fresche e ombrose cave degli Iblei alle leccete ripide &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-1834","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cucinare"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1834\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}