{"id":1827,"date":"2012-11-01T13:59:54","date_gmt":"2012-11-01T12:59:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=1827"},"modified":"2013-01-07T17:10:04","modified_gmt":"2013-01-07T16:10:04","slug":"palermo-e-catania-ancora-lontani-dallessere-grandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/11\/01\/palermo-e-catania-ancora-lontani-dallessere-grandi\/","title":{"rendered":"Palermo e Catania: Ancora lontani dall&#8217;essere grandi"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4247520674\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p align=\"JUSTIFY\"><strong><\/strong>Palermo e Catania sono due squadre che sognano di diventare grandi, costrette a svegliarsi sempre sul pi\u00f9 bello. In vantaggio contro l&#8217;ex-grande Milan da un lato, in vantaggio contro l&#8217;ottima Udinese dall&#8217;altro, il calcio isolano poteva vivere una notte da re ed invece ha vissuto la solita notte di sempre negli ultimi periodi senza infamia e senza gloria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/elsh.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1828 alignleft\" title=\"palermo milan\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/elsh-300x173.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"173\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>PALERMO ANCORA SUL FONDO<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La serata poteva essere quella giusta, un Milan ormai vittima della campagna demolizione attuata da Berlusconi &amp; Co. si offriva come vittima sacrificale per la seconda vittoria stagionale che invece non \u00e8 arrivata, per colpa di quell<strong>&#8216;El Shaarawy<\/strong> che ha tutti i numeri per diventare un grandissimo attaccante. Il rigore possibile non dato su Brienza scalda una gara che da li a breve si sarebbe movimentata. Saranno almeno 5 le occasioni da goal capitate sui piedi per la maggior parte di <strong>Miccoli<\/strong>, compresa la punizione che lo avrebbe fatto allungare in classifica cecchini italiani di un&#8217;ulteriore posizione sul diretto avversario da derby Ciccio Lodi. Ci vuole quasi tutto il primo tempo per vedere un goal per altro su rigore procurato dall&#8217;onnipresente Miccoli che con esperienza spedisce un pallonetto sul braccio di Bonera, costringendolo al fallo in area; tiro angolato niente da fare per l&#8217;ex rosanero Amelia. Si va al riposo con un Milan alle corde che non sa pi\u00f9 che pesci pigliare, neanche tatticamente. Il 3-5-2 voluto da Allegri che confesser\u00e0 a fine gara di aver sbagliato interpretazione, risulta pi\u00f9 che deleterio ed \u00e8 appena iniziato il secondo tempo che Francuzzo <strong>Brienza<\/strong> mette a segno il raddoppio con un missile precisissimo che si insacca alla sinistra di Amelia. Qualche mese orsono, nessun giocatore avversario avrebbe potuto tirare da quella posizione contro il Milan, adesso fanno anche goal. Ma \u00e8 la sveglia, Allegri mette dentro Bojan via libera al 4-2-3-1 e la gara svolta in favore del diavolo. Prima un&#8217;azione personale poi l&#8217;assist per <strong>Montolivo<\/strong> che di fortuna infila la porta rosanero sono i marchi di Boan a questa gara, per poi lasciar spazio al raddoppio del solito El Shaarawy<strong> al settimo sigillo stagionale<\/strong>. Fa male perdere cos\u00ec ma nel calcio o usi la testa o sfide cos\u00ec non ne vincerai mai.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/dinat.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1829 alignleft\" title=\"dinat\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/dinat-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>CATANIA DOVE VAI SE LA TESTA NON CE L&#8217;HAI<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Idem con patate per il Catania che incassa un pareggio amaro. La squadra di Maran incarna oggi pregi e difetti da sempre vissuti ai piedi dell&#8217;Etna: un team vincente che raccoglie la met\u00e0 o poco pi\u00f9 di quello che potrebbe avere per caratteristiche e prestazioni espresse. La nota positiva in assoluto \u00e8 sicuramente senza dubbio alcuno, la prima rete stagionale di <strong>Castro<\/strong> che sfruttando un maldestro rinvio della difesa buca freddamente Brkic. L&#8217;1-1 in risposta al precedente goal su rigore dei friulani per intervento scomposto di Spolli trasformato nel primo tempo da <strong>Di Natale<\/strong>. Da sottolineare ancora una prestazione sopra le righe di <strong>Andujar<\/strong> che salva capra e cavoli aiutato dall&#8217;imprecisione degli avanti bianconeri (su tutti Lazzari ha festeggiato un bell&#8217;Halloween con un orripilante conclusione sotto porta). Nella seconda frazione di gara il Catania ci prova e passa finalmente con una magistrale punizione a fil di palo del solito <strong>Lodi<\/strong>, che dunque raggiunge Miccoli e lo stesso Di Natale nella classifica speciale dei marcatori su calcio da fermo; 7 reti su punizione per i tre italiani. E quando il sogno sta per diventare realt\u00e0 suona la sveglia al 93&#8242;, impietosa, con Di Natale a suggellare il pareggio allo scadere. Maran si dir\u00e0 dispiaciuto ma contento per il punto, i tifosi si diranno inca..volati per l&#8217;occasione sprecata oggi a Udine, cos\u00ec come la prima giornata a Roma contro i giallorossi che si confermano squadra espugnabilissima.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">C&#8217;\u00e8 da crescere e fare tesoro di questi peccatucci, ma il tempo sembra passare e la storia dice che sti peccatucci sono difficili da mandar via, quale sar\u00e0 la formula magica per crescere e fare la voce grossa in serie A?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Roberto Mattina<\/em><\/p>\n<div id=\"voism-1325807949\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palermo e Catania sono due squadre che sognano di diventare grandi, costrette a svegliarsi sempre sul pi\u00f9 bello. 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