{"id":17861,"date":"2013-05-23T23:26:06","date_gmt":"2013-05-23T21:26:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=17861"},"modified":"2013-05-23T23:26:06","modified_gmt":"2013-05-23T21:26:06","slug":"borderline-da-chi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/05\/23\/borderline-da-chi\/","title":{"rendered":"Borderline\u2026 da chi?"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-3231117689\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/05\/23\/borderline-da-chi\/image-1882\/\" rel=\"attachment wp-att-17863\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17863\" alt=\"Borderline\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/image57-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a>Sino al 16 giugno 2013 si svolger\u00e0 presso il Mar di Ravenna Borderline. Artisti tra normalit\u00e0 e follia da Bosch a Dal\u00ed, dall&#8217;Art Brut a Basquiat curata da Claudio Spadoni &#8211; direttore scientifico del Mar &#8211; , da Giorgio Bedoni &#8211; psichiatra e docente presso l&#8217;Accademia di Brera &#8211; e da Gabriele Mazzotta e realizzata anche grazie al prezioso sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna.<br \/>\nLa mostra, inserita nella splendida cornice della Loggetta Lombardesca, presenta pi\u00f9 di 200 opere, ognuna delle quali \u00e8 foratrice di un mondo altro, di un mondo che si genera e si sviluppa ai limiti. Per tutto il XX secolo si \u00e8 parlato (ma se ne parla ancora) di tanti artisti che si sono mossi tra il mondo dei &#8220;normali&#8221; e quello dei &#8220;folli&#8221;, tra quello dell&#8217;arte &#8220;ufficiale&#8221; e quello &#8220;outsider&#8221;.<br \/>\nL&#8217;esposizione ravennate \u00e8 la dimostrazione di come i confini in arte, un po&#8217; come tutti i confini, servono solo a dividerci da ci\u00f2 che non comprendiamo o semplicemente non riconosciamo.<br \/>\nAccanto a grandi maestri del secolo scorso, come Salvador Dal\u00ed, Paul Klee, Francis Bacon e molti altri, trovano spazio genialit\u00e0 per troppo tempo emarginate dai sistemi ufficiali dell&#8217;arte contemporanea. Nomi come Gino Sandri, Umberto Gervasi, Alo\u00efse e Carlo Zinelli sono solo alcuni dei rappresentanti del mondo outsider del XX e XXI secolo.<br \/>\nPer facilitare il confronto tra le tante realt\u00e0 artistiche, l&#8217;esposizione \u00e8 stata suddivisa in 5 sezioni: DISAGIO DELLA REALT\u00c0, DISAGIO DEL CORPO, RITRATTI DELL&#8217;ANIMA, TERZA DIMENSIONE DEL MONDO e SOGNO RIVELA LA NATURA DELLE COSE. Ognuna di queste esplora i labili confini che il Sistema dell\u2019Arte ha voluto imporre. Ognuna racconta un disagio pi\u00f9 che semplicemente psichico, dell&#8217;anima. Quel disagio che non pu\u00f2 che spingere gli artisti tutti a presentarci il mondo che li circonda con occhi diversi. Ogni sezione obbliga il visitatore a rapportarsi con artisti, linguaggi, realt\u00e0 totalmente opposte, portandoci a riflette sulla vacuit\u00e0 delle definizioni, delle gabbie semantiche, dei recinti mentali.<br \/>\nIl termine borderline, dunque, oggi pi\u00f9 che mai non si limita pi\u00f9 a identificare esclusivamente patologie cliniche, ma ad individuare condizioni antropologiche e culturali della modernit\u00e0 che non possono pi\u00f9 passare inosservate come questa esposizione consapevolmente dimostra.<\/p>\n<p>Virginia Glorioso<\/p>\n<div id=\"voism-2655279396\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sino al 16 giugno 2013 si svolger\u00e0 presso il Mar di Ravenna Borderline. 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