{"id":16399,"date":"2013-04-24T06:46:21","date_gmt":"2013-04-24T04:46:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=16399"},"modified":"2013-04-24T06:56:36","modified_gmt":"2013-04-24T04:56:36","slug":"16399","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/04\/24\/16399\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 della Scienza: Il movimento Io Cambio C\ufeff\ufeffatania al Rettore:&#8221;Subito un incontro in v\ufeffia \ufeffSimeto&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-78725538\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><em>CATANIA, CITTA&#8217; DELLA SCIENZA: \u201cBASTEREBBERO 800 MILA EURO PER RIAPRIRLA\u201d.<br \/>\nIeri sera il dibattito del movimento civico Io Cambio Catania sull&#8217;unico Science Center da Napoli in gi\u00f9, costato 10 milioni di euro e chiuso dal 2008.<br \/>\nSorelli: \u201cChiediamo al rettore Pignataro un incontro per vedere i locali di via Simeto\u201d.<br \/>\nFoti: \u201cCoinvolgiamo imprenditori e privati nella riapertura di Citt\u00e0 della Scienza\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u201cRiapriamo la Citt\u00e0 della Scienza, ma facciamolo subito\u201d. E&#8217; stato questo l&#8217;appello che si \u00e8 levato luned\u00ec 22 aprile nel corso dell&#8217;incontro organizzato dal movimento civico Io Cambio Catania. Nella sede di via Crispi 235 si \u00e8 tenuto infatti l&#8217;atteso incontro sulla Citt\u00e0 della Scienza di via Simeto, clamoroso simbolo delle opportunit\u00e0 sprecate nella citt\u00e0 di Catania: \u201cAvrebbe dovuto essere l&#8217;unico Science Center da Napoli in gi\u00f9, ma avrebbe potuto essere per un&#8217;intera generazione catanese, priva di luoghi di contaminazione e cultura, anche uno spazio aperto, un luogo di incontro \u2013 ha detto Daniele Sorelli, responsabile di Io Cambio Catania ed esponente dei Giovani Democratici nazionali impegnato nel settore culturale \u2013 Invece la storia della Citt\u00e0 della Scienza \u00e8 fatta di opportunit\u00e0 sprecate e fondi perduti: noi vogliamo continuare questa battaglia per riaprire la struttura e per questo chiederemo al rettore Giacomo Pignataro un incontro l\u00ec, per vederne le condizioni e per valutare assieme a lui il da farsi\u201d. <\/p>\n<p>Una battaglia, quella di Io Cambio Catania, avviata pi\u00f9 di un mese fa con una denuncia pubblica del deputato catanese del Pd Giuseppe Berretta che ieri \u2013 impegnato in Parlamento per il discorso d\u2019insediamento del Presidente Napolitano \u2013 ha mandato un messaggio ai partecipanti: \u201cDa tempo ho denunciato l\u2019inaccettabile stato di abbandono della struttura e qualcosa di positivo si \u00e8 mosso anche grazie al pronto intervento del rettore Pignataro \u2013 ha detto il deputato catanese \u2013 Adesso occorre andare avanti, fare del ripristino e della piena funzionalit\u00e0 di questa bella e importante struttura uno dei temi di fondo della vita della citt\u00e0, lo dobbiamo a Catania, ai nostri giovani, alle possibilit\u00e0 di sviluppo della nostra straordinaria citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/04\/24\/16399\/image-1748\/\" rel=\"attachment wp-att-16401\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/image223-300x225.jpg\" alt=\"Io cambio Catania citt\u00e0 della scienza\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignright size-medium wp-image-16401\" \/><\/a>Possibilit\u00e0 di sviluppo finora sprecate e ieri sera nei locali di via Crispi vi era una testimonianza tangibile, con l&#8217;esposizione della mostra fotografica BdA (Barre d&#8217;Argento) dell&#8217;artista catanese Federico Baronello: era uno degli exhibit commissionati dalla Citt\u00e0 della Scienza ma mai esposti nella struttura. Un&#8217;installazione \u2013 che rimarr\u00e0 per diverse settimane a Io Cambio Catania \u2013 acquistata poi per la collezione permanente della St\u00e4dtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco.<\/p>\n<p>Tanti i suggerimenti e gli approfondimenti giunti durante l&#8217;incontro, aperto con la presentazione della struttura che, realizzata con i fondi Pon Ricerca dell&#8217;Unione Europea e costata 10 milioni di euro, \u00e8 chiusa dal 2008. L&#8217;architetto Pietro Cal\u00ec, progettista di Citt\u00e0 della Scienza, ha raccontato le difficolt\u00e0 e la sfida progettuale di una struttura realizzata nei tempi dati, appena due anni, nata l\u00ec dove si trovata una fabbrica di zolfo: \u201cUn progetto che era una sfida per noi e per la citt\u00e0 \u2013 ha detto Cal\u00ec \u2013 e proprio per questo vedere Citt\u00e0 della Scienza chiusa, con i cassonetti dell&#8217;immondizia davanti alle vetrate di via Simeto, ci fa stare male anche perch\u00e9 quello non sarebbe solo un museo della scienza, ma anche un luogo di incontro e aggregazione\u201d.<\/p>\n<p>Una proposta concreta per la riapertura della Citt\u00e0 della Scienza \u00e8 arrivata da Gaetano Foti, docente di Fisica dell&#8217;Ateneo catanese che negli anni, sin dai tempi del rettore Rizzarelli, ha seguito ogni fase della ideazione fino al completamento della struttura: \u201cCoinvolgiamo i privati nella riapertura della Citt\u00e0 della Scienza, bussiamo porta per porta, andiamo dagli imprenditori catanesi che potrebbero avere un ritorno economico dall&#8217;investimento nella Citt\u00e0 della Scienza: penso alla St, al distretto tecnologico, ai produttori di arance, agli imprenditori del turismo. Se diranno di no ad un investimento che potr\u00e0 avere ripercussioni enormi sulla loro attivit\u00e0 e per l&#8217;intera citt\u00e0 di Catania, se ne assumeranno la responsabilit\u00e0 davanti ai catanesi. Basterebbero 800 mila euro l&#8217;anno per tenere aperta Citt\u00e0 della Scienza, non possiamo far marcire questo tesoro\u201d \u00e8 stato l&#8217;accorato appello del professore Foti. Un appello ripreso da Piera Busacca, docente di Tecnica e pianificazione urbanistica della facolt\u00e0 di Ingegneria: \u201cDobbiamo decidere se vogliamo che la cultura sia un motore di sviluppo a Catania \u2013 ha detto \u2013 Speriamo che con la nomina del nuovo delegato del Rettore per la Citt\u00e0 della Scienza si muova finalmente qualcosa\u201d.<\/p>\n<p>Durante la serata sono intervenuti anche l&#8217;ingegnere Ennio Costanzo, anche lui coinvolto nel progetto (\u201cl&#8217;abbandono della Citt\u00e0 della Scienza fa il paio con il disinteresse calato sulla Cittadella dello Sport ed \u00e8 emblema del disinteresse verso la cultura\u201d ha detto), Vincenzo Marco (imprenditore del settore culturale che aveva avanzato varie proposte e progetti per il rilancio della Citt\u00e0 della Scienza) e Piero Maenza in rappresentanza del Cutgana, la fondazione universitaria che negli ultimi anni ha avuto l&#8217;affidamento della struttura gestendo principalmente l&#8217;auditorium.<\/p>\n<div id=\"voism-1159385864\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA, CITTA&#8217; DELLA SCIENZA: \u201cBASTEREBBERO 800 MILA EURO PER RIAPRIRLA\u201d. 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