{"id":15225,"date":"2013-04-11T21:02:28","date_gmt":"2013-04-11T19:02:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=15225"},"modified":"2013-04-12T07:33:33","modified_gmt":"2013-04-12T05:33:33","slug":"la-banda-degli-onesti-mimmo-mignemi-e-angelo-tosto-come-toto-e-peppino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/04\/11\/la-banda-degli-onesti-mimmo-mignemi-e-angelo-tosto-come-toto-e-peppino\/","title":{"rendered":"&#8220;La banda degli onesti&#8221;: Mimmo Mignemi e Angelo Tosto come Tot\u00f2 e Peppino"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-2467377197\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>CATANIA: La nuova produzione del Teatro Stabile di Catania sar\u00e0 alla sala Musco dal 12 aprile all\u201911 maggio<\/p>\n<p>&#8220;La banda degli onesti&#8221;: Mimmo Mignemi e Angelo Tosto come Tot\u00f2 e Peppino<\/p>\n<p>Federico Magnano San Lio firma la regia della versione teatrale tratta dal film di Mastrocinque sceneggiato da Age &#038; Scarpelli <\/p>\n<p>Per la Stagione del Teatro Stabile di Catania, dal 12 aprile all\u201911 maggio va in scena alla sala Musco \u201cLa banda degli onesti\u201d di Age &#038; Scarpelli, regia Federico Magnano San Lio; scene Angela Gallaro, costumi Giovanna Giorgianni, musiche Aldo Giordano, luci Franco Buzzanca; con Mimmo Mignemi, Angelo Tosto, Fulvio D\u2019Angelo, Nellina Lagan\u00e0, Giampaolo Romania, Giada Colonna, Alessandro Idonea; produzione Teatro Stabile di Catania.<\/p>\n<p>CATANIA- Chi non ricorda Tot\u00f2 e Peppino impegnati nella truffa del secolo, inesorabilmente destinata a fallire per \u201ceccesso d\u2019onest\u00e0\u201d? Il Teatro Stabile di Catania, grazie all\u2019intelligente regia di Federico Magnano San Lio, rende omaggio ai due mostri sacri della commedia all\u2019italiana, scegliendo per il pubblico etneo \u201cLa banda degli onesti\u201d, versione teatrale del famoso film di culto, girato da Camillo Mastrocinque nel 1956, con la sceneggiatura scritta a quattro mani dal mitico tandem Age &#038; Scarpelli. Si tratta di un testo dalla verve comica assoluta, che s\u2019inserisce a perfezione nel cartellone etneo, intitolato dal direttore Giuseppe Dipasquale all\u2019\u201cArte della commedia\u201d.<br \/>\nSaranno Mimmo Mignemi e Angelo Tosto ad interpretare, rispettivamente, il portiere Antonio Bonocore e il tipografo Giuseppe Lo Turco: la collaudata coppia, carissima anche al pubblico oltre lo Stretto, dar\u00e0 vita ad una serie di trovate esilaranti che, nel ricordare i sommi napoletani, far\u00e0 rivivere qualit\u00e0 e goffaggini degli italiani in un\u2019atmosfera di altri tempi.<br \/>\n         Ad affiancarli ci sono Fulvio D\u2019Angelo (virtuosisticamente impegnato in diversi ruoli: il ragioniere Casoria, il maresciallo Denti, ma anche postino, tabaccaio, guardia notturna), Nellina Lagan\u00e0 (Maria Bonocore, moglie di Antonio), Giampaolo Romania (nelle doppie vesti dell\u2019incisore &#8220;cavaliere&#8221; Andrea e del pittore Tommaso Cardoni). E ancora Giada Colonna (la signorina Willoughby) e Alessandro Idonea (Michele Bonocore, figlio di Antonio). Le scene sono di Angela Gallaro, i costumi di Giovanna Giorgianni.<br \/>\n          Spigliata, briosa, dotata di un dialogo vivace, la storia corre diritta all\u2019onesto scopo di suscitare risate. Tutto ha inizio quando un anziano in punto di morte, assistito dal suo portiere Antonio Bonocore, gli rivela di possedere alcuni clich\u00e9 originali e la carta filigranata della Zecca dello Stato, di cui era stato a lungo dipendente. Il portiere chiede ad un tipografo e ad un pittore, indebitati come lui, di dar vita a una banda di falsari. Ma il progetto naufraga quando Bonocore scopre che il figlio finanziere \u00e8 sulla pista di una partita di banconote false\u2026<br \/>\n         L\u2019allestimento di Magnano San Lio propone una versione teatrale della \u201cBanda degli onesti\u201d arricchita da invenzioni nuove, sviluppate sulla linea dei personaggi originali. Nonostante si mantenga, dunque, la sceneggiatura di Age &#038; Scarpelli, maestri di satira e umorismo popolaresco, si cercher\u00e0 di mantenere un\u2019autonomia espressiva, che consenta l\u2019uso di forme e immagini pi\u00f9 dinamiche e moderne.<br \/>\n         Nelle inesauribili gag tipiche del repertorio italiano, c\u2019\u00e8 tutta l\u2019umanit\u00e0 \u201cminore\u201d che si coalizza in una velleitaria rivincita verso i ricchi e potenti, adottando i metodi scorretti dei suoi persecutori. Ma la commedia \u00e8 molto pi\u00f9 che la simpatica storia di tre improbabili falsari.<br \/>\n         \u00abIn realt\u00e0 il tema affrontato risulta tremendamente attuale- puntualizza il regista- \u00c8 la povera e faticosa onest\u00e0 contrapposta al comodo benessere generato da un illecito. E colpisce il pudore che i tre personaggi mostrano quando confessano di non avere spacciato i soldi falsi e di aver, invece, fatto credere il contrario agli altri, per paura di essere giudicati fessi\u00bb.<br \/>\n         Al divertimento s\u2019intreccia, dunque, una garbata polemica sociale, l\u2019ansia di un nuovo benessere negli anni che precedono il boom. A prevalere \u00e8 comunque una sorta di \u00abpudore dell\u2019onest\u00e0- sottolinea ancora il regista- che pu\u00f2 essere percepita come difetto e che in una parte dell\u2019immaginario collettivo \u00e8, evidentemente, indizio di incapacit\u00e0. A noi, per\u00f2, interessa ritrarre l\u2019amabile leggerezza di quei personaggi alle prese con cose pi\u00f9 grandi di loro e per questo molto simpatici. Simpatia probabilmente generata dai modi e i tempi di quella felicissima tradizione comica che affonda le radici nei personaggi improvvisati della commedia dell\u2019arte, per giungere fino a noi nelle gag da avanspettacolo\u00bb.<br \/>\n         Un esempio di comicit\u00e0 che ritrae un universo umano colto nei momenti di incertezza e confusione. Una lente che permetta di vedere i nostri pregi e difetti e che provi a raccontare, con molte risate, la lotta quotidiana per la sopravvivenza.<\/p>\n<div id=\"voism-453437189\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA: La nuova produzione del Teatro Stabile di Catania sar\u00e0 alla sala Musco dal 12 aprile all\u201911 maggio &#8220;La banda degli onesti&#8221;: Mimmo Mignemi e Angelo Tosto come Tot\u00f2 e Peppino Federico Magnano San Lio firma la regia della versione teatrale tratta dal film di Mastrocinque sceneggiato da Age &#038; Scarpelli Per la Stagione del &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-15225","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15225","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15225"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15225\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}