{"id":1442,"date":"2012-10-23T22:54:01","date_gmt":"2012-10-23T20:54:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=1442"},"modified":"2013-08-27T16:21:29","modified_gmt":"2013-08-27T14:21:29","slug":"pesca-appello-della-federazione-armatori-siciliani-alle-forze-politiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/10\/23\/pesca-appello-della-federazione-armatori-siciliani-alle-forze-politiche\/","title":{"rendered":"Pesca: Appello della Federazione Armatori Siciliani alle forze politiche."},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-893321168\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/image63.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1445\" title=\"Fas 1 \" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/image63-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/image63-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/image63.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Migliorare le condizioni di lavoro dei pescatori della provincia Etnea. E\u2019 quanto chiede la Federazione Armatori Siciliani in una lettera appello inviata alle forze politiche.<\/p>\n<p>Catania \u00e8 una citt\u00e0 di mare che ha fatto della pesca una delle sue principali attivit\u00e0. All\u2019interno del porto esiste il molo Crispi, costruito e destinato all\u2019attivit\u00e0 peschereccia. Il porto di Catania ha sempre vissuto con i pescatori, cos\u00ec come testimoniano le foto storiche della citt\u00e0 scattate nel periodo in cui il mare scorreva sotto gli archi della marina.<\/p>\n<p>Da alcuni anni a questa parte per\u00f2, il molo peschereccio, non solo non \u00e8 tenuto in considerazione, ma addirittura qualcuno finge che non esista. In molti non tengono conto dell\u2019attivit\u00e0 dei pescatori che invece hanno una loro storia e delle precise necessit\u00e0, come quella di avere degli spazi attrezzati. Oggi il vecchio porto peschereccio \u00e8 in totale abbandono, non ci sono iniziative di potenziamento e sistemazione delle aree demaniali,\u00a0le\u00a0buche sono numerose, e a ci\u00f2 bisogna aggiungere gli scarichi\u00a0dai granai silos e dalle fognature e la mancanza di isole ecologiche per la raccolta degli\u00a0olii\u00a0reflui.<br \/>\n<!--more Leggi Articolo--><\/p>\n<div>L\u2019Autorit\u00e0 Portuale ha concesso ai titolari dei cantieri navali\u00a0autorizzazioni per l\u2019installazione di \u00a0numerosi pontili galleggianti che di fatto hanno stretto \u00a0gli specchi acquei\u00a0per\u00a0l\u2019ingresso\u00a0in sicurezza\u00a0al molo\u00a0Crispi. La stessa\u00a0ha\u00a0autorizzato la costruzione di un nuovo cantiere navale proprio nello scalo di\u00a0alaggio pubblico, utilizzato da secoli dai pescatori catanesi proprietari di piccole\u00a0barche, in contraddizione con le leggi che regolamentano i porti pescherecci, le quali prevedono uno scalo pubblico libero di alaggio e varo delle barche.<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/image64-e1351025423425.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1446\" title=\"Fas 2\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/image64-300x209.jpg\" width=\"300\" height=\"209\" \/><\/a>L\u2019Autorit\u00e0 Portuale\u00a0di Catania dal 2002 non ha mai rilasciato alcuna autorizzazione e concesso spazi demaniali al settore della pesca e non ha mai inteso presentare progetti previsti dalla comunit\u00e0 europea a costo zero per il potenziamento dei porti\u00a0pescherecci, come ad esempio\u00a0celle frigo, magazzini per la lavorazione e la trasformazione dei prodotti ittici, box e\/o locali di riunione da assegnare alle associazioni di categoria, nonostante le copiose richieste.<\/p>\n<div>Adesso inoltre si cerca di chiudere sempre di pi\u00f9 il Porto di Catania, senza tenere in debito conto che Catania si affaccia sul mare, e che i cittadini devono avere la libert\u00e0 di visitare il Porto, come nelle altre citt\u00e0 marinare, quali ad esempio Genova, dove esistono zone di controllo e zone libere. Ci\u00f2 non significa voler limitare la sicurezza e la vigilanza, ma riteniamo assurdo chiudere gli accessi al Porto di Catania, creando solo disagi a quanti lavorano al suo interno e colpendo le numerose attivit\u00e0 commerciali.<\/div>\n<p>La sicurezza di un Porto si ottiene effettuando severi controlli presso le zone produttive e negli spazi di sosta degli automezzi carichi di merce e con l\u2019installazione di strumenti di videosorveglianza.<\/p>\n<p>L\u2019appello della Federazione Armatori Siciliani \u00e8 quindi rivolto alle istituzioni competenti, affinch\u00e9 contribuiscano al potenziamento del porto peschereccio e realizzino tutte le strutture e sovrastrutture moderne necessarie, ad iniziare dai basilari servizi igienico\u2013sanitari,\u00a0chiedendo anche una regolamentazione che aiuti e snellisca la procedura di accesso al porto di Catania, sia per i pescatori imbarcati che per le loro famiglie, le quali si recano quotidianamente nel posto di ormeggio delle motobarche per portare generi alimentari e sostegno morale.<\/p>\n<p>Catania\u00a023 ottobre 2012<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"voism-1839370403\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Migliorare le condizioni di lavoro dei pescatori della provincia Etnea. E\u2019 quanto chiede la Federazione Armatori Siciliani in una lettera appello inviata alle forze politiche. Catania \u00e8 una citt\u00e0 di mare che ha fatto della pesca una delle sue principali attivit\u00e0. All\u2019interno del porto esiste il molo Crispi, costruito e destinato all\u2019attivit\u00e0 peschereccia. 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