{"id":14264,"date":"2013-03-25T22:15:41","date_gmt":"2013-03-25T21:15:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=14264"},"modified":"2013-03-25T22:15:41","modified_gmt":"2013-03-25T21:15:41","slug":"andrea-nardinocchi-aria-nuova-in-cucina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/03\/25\/andrea-nardinocchi-aria-nuova-in-cucina\/","title":{"rendered":"Andrea Nardinocchi &#8211; Aria nuova in cucina!"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-1428844642\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Forse questo &#8220;Il momento perfetto&#8221; non sar\u00e0 il disco della vita per Andrea Nardinocchi. Forse tra appena un anno sembrer\u00e0 vecchissimo, obsoleto, sorpassato da nuovi giochi elettronici, ( ed eclettici ci verrebbe da dire ), che lo faranno sembrare la coperta della nonna da riporre nel cassettone dei ricordi, ma per il momento, parafrasandone il titolo, questo lavoro \u00e8 davvero perfetto per il giovane Andrea Nardinocchi che non poteva trovare un momento migliore per venire fuori e materializzarsi all&#8217;attenzione di tutti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/andrea-nardinocchi-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14265\" alt=\"andrea nardinocchi 1\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/andrea-nardinocchi-1.jpg\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p>Eh si, perch\u00e8 in un periodo dove tutto suona vintage e dove \u00e8 moda ritrovare e riproporre arrangiamenti ed anche look di tempi addietro assai, Andrea sembra scardinare la barriera del futuro, inventandosi un modo di scrivere e proponendolo con pochi mezzi, un campionatore, un pc ed un po&#8217; di follia nel trovare gli arrangiamenti giusti. Giunto cos\u00ec all&#8217;attenzione con un singolo quanto mai curioso, quella &#8220;Un posto per me&#8221; che ha stranamente conquistato prima i network che le radio locali, Andrea ha avuto la fortuna di essere scelto tra gli 8 giovani del Festival di Sanremo, appena trascorso. Poco importa che poi, dopo il primo passaggio, le porte dell&#8217;Ariston per lui si siano di nuovo chiuse, perch\u00e8 grazie a quella scelta favorevole, Nardinocchi ha potuto completare i lavori al suo disco con calma, senza n\u00e9 la fretta di battere il ferro finch\u00e8 caldo, grazie al singolo di successo n\u00e9 l&#8217;ansia di dover uscire con un altro estratto, che semmai non avesse avuto gli stessi risultati, avrebbe compromesso l&#8217;uscita dell&#8217;album tutto, cosa questa di una discografia sempre in crisi e con nessuna voglia o spesso possibilit\u00e0 di rischiare. A Sanremo ci \u00e8 andato con quella &#8220;Storia impossibile&#8221;, che non avr\u00e0 impressionato la giuria televotante, ma a dir il vero ha subito colpo di mannaia pi\u00f9 atroce da quella dei giornalisti di settore, ( presenti esclusi ) che poi per\u00f2, il giorno dopo scrivevano bene dell&#8217;artista. Mah, misteri dell&#8217;incongruenza!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/andrea-nardinocchi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14266\" alt=\"andrea nardinocchi\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/andrea-nardinocchi-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><\/p>\n<p>Subito dopo per\u00f2 per Andrea si sono aperte porte che forse solo il vincitore Maggio ha trovato aperte quest&#8217;anno. Il suo pezzo \u00e8 passato dalle radio ed \u00e8 molto amato sulle tv tematiche, merito di un video interessante, dove la storia impossibile diventa come un peso sulle spalle perenne, anche nelle cose spicciole del quotidiano. Il volto interessante di Nardinocchi, emaciato ma espressivo, dona corpo perfetto ad una voce particolare, non eccessivamente a prova di intonazione, tuttavia precisa per i messaggi di lotta continua, soprattutto tra s\u00e9 e s\u00e9, su cui incentra tutto l&#8217;album; come in &#8220;Non mi lascio stare&#8221;, in cui Andrea combatte con la voce della sua coscienza e l&#8217;immagine che han di lui gli altri. In &#8220;Tu sei pazzo&#8221; riesce addirittura a contagiare Marracash che qui vi duetta, iniziando un dualismo a colpi di rap tra il Marra che tutti conoscono ed il Fabio ( questo il suo vero nome ) privato. Tra gli ospiti anche Danti che interviene in &#8220;Le pareti&#8221;. In &#8220;Le labbra screpolate&#8221; si lotta contro le opinioni della gente, che sono vento freddo e tagliente, \u00a0con un monito nascosto nel testo che forse andrebbe seguito da tanti, per stare in pace con se stessi e non pensare alle opinioni altrui; in esso l&#8217;artista dice :&#8221; infondo sono fortunato io, che sono bello sempre, lo sono da quando ci credo veramente&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/andrea-nardinocchi-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14267\" alt=\"andrea nardinocchi 2\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/andrea-nardinocchi-2-300x162.jpg\" width=\"300\" height=\"162\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tutti i brani sono composti e prodotti da Andrea stesso, con un&#8217;unica eccezione l&#8217;intervento di Michele Canova, gi\u00e0 al fianco di Tiziano Ferro e Fabri Fibra per &#8220;Persi insieme&#8221;, che per valenza radiofonica \u00e8 potenziale singolo. Forse questo &#8220;Il momento perfetto&#8221; \u00e8 figlio del tempo, di questo tempo e non resister\u00e0 al suo passaggio, ma ci permette di conoscere un nuovo cantautore, una nuova scrittura, una sfumatura di colori in cui non si trovano facilmente termini di paragone con qualcuno che gi\u00e0 c&#8217;\u00e8. Andrea Nardinocchi \u00e8 questo e gi\u00e0 cos\u00ec merita tutta l&#8217;attenzione possibile.<\/p>\n<p>Sette<\/p>\n<div id=\"voism-2827817612\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forse questo &#8220;Il momento perfetto&#8221; non sar\u00e0 il disco della vita per Andrea Nardinocchi. Forse tra appena un anno sembrer\u00e0 vecchissimo, obsoleto, sorpassato da nuovi giochi elettronici, ( ed eclettici ci verrebbe da dire ), che lo faranno sembrare la coperta della nonna da riporre nel cassettone dei ricordi, ma per il momento, parafrasandone il &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-14264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14264\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}