{"id":13845,"date":"2013-03-19T15:33:57","date_gmt":"2013-03-19T14:33:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=13845"},"modified":"2013-03-19T15:37:23","modified_gmt":"2013-03-19T14:37:23","slug":"philip-roth-compie-80-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/03\/19\/philip-roth-compie-80-anni\/","title":{"rendered":"Philip Roth compie 80 anni"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-320767385\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Il 19 Marzo oltre ad essere San Giuseppe e la festa del pap\u00e0, \u00e8 anche il giorno del compleanno di Philip Roth. Oggi lo ricordiamo perch\u00e8 compie 80 anni e ci fa piacere celebrarlo ricordando ai nostri lettori quel gran genio che \u00e8, o per meglio dire, \u00e8 stato.<\/p>\n<p>Qualche mese fa, infatti, Roth ha reso pubblica la sua decisione di smettere di scrivere, il mondo rest\u00f2 a bocca aperta di fronte a quella che sembr\u00f2 una resa. In fondo, anche se ancora non riesco ad immaginarmi come si possa decidere di punto in bianco di smettere di scrivere, parliamo sempre di un vecchietto di 80 anni che per tutta la vita non ha fatto altro.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, poi, Roth, ha spiegato meglio la propria decisione,dichiarando:<\/p>\n<p>\u00abNon voglio n\u00e9 pi\u00f9 leggere, n\u00e9 scrivere, non ne voglio pi\u00f9 nemmeno parlare. Ho dedicato la vita ai romanzi: li ho studiati, insegnati, ho scritto, letto. Escluso tutto il resto. \u00c8 molto! Non provo pi\u00f9 quel fanatico attaccamento alla scrittura provato tutta la vita. Impossibile affrontare ancora la scrittura\u00bb.<\/p>\n<p>Per chi non lo conoscesse chiariamo che Roth \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 grandi scrittori americani viventi; attraverso i suoi libri ha scolpito la cultura americana degli ultimi 40 anni, segnandola in maniera indelebile grazie al suo stile scanzonato e ai suoi personaggi dissacranti. In particolare il suo alter ego, Nathan Zuckerman, ebreo, scrittore, nevrotico, morbosamente attaccato alla madre e alle tradizioni ebraiche. Zuckerman compare in molti dei suoi libri ed in particolare in <em>Lamento di Portnoy,<\/em> del 1967, che in virt\u00f9 dei contenuti, spesso osceni e del linguaggio utilizzato, scurrile e a tratti volgare, suscit\u00f2 notevole scalpore all\u2019epoca della sua pubblicazione.<\/p>\n<p>Il Teatro di Sabbath, Pastorale americana, Lezione di anatomia, tutti libri che se non avete letto dovreste subito aggiungere alle vostre wishlist.<\/p>\n<p>L&#8217;unico augurio che sento di fare ad uno dei miei scrittori preferiti \u00e8 che ci ripensi, che ci regali ancora una bellissima storia, ancora sorrisi, ancora parole.<\/p>\n<p>Anche se, poi, non mi dispiace immaginarmelo al sole di una bella spiaggia tropicale con un Mojito in mano!<\/p>\n<div id=\"voism-3734321571\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 19 Marzo oltre ad essere San Giuseppe e la festa del pap\u00e0, \u00e8 anche il giorno del compleanno di Philip Roth. Oggi lo ricordiamo perch\u00e8 compie 80 anni e ci fa piacere celebrarlo ricordando ai nostri lettori quel gran genio che \u00e8, o per meglio dire, \u00e8 stato. Qualche mese fa, infatti, Roth ha &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-13845","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13845\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}