{"id":13571,"date":"2013-03-16T14:41:55","date_gmt":"2013-03-16T13:41:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=13571"},"modified":"2013-03-16T14:41:55","modified_gmt":"2013-03-16T13:41:55","slug":"gianluca-capozzi-presentazione-evento-ed-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/03\/16\/gianluca-capozzi-presentazione-evento-ed-intervista\/","title":{"rendered":"Gianluca Capozzi &#8211; Presentazione evento ed intervista"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4191327158\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>E&#8217; stata una serata di festa, quella del concerto di ieri sera, tenuto da Gianluca Capozzi nell&#8217;esclusiva cornice del piccolo teatro Troisi, in quel di Fuorigrotta, che ha riaperto i battenti da pochissimo, inaugurando il ritorno alla vita proprio con una serie di serate esclusive, con protagonisti particolarmente amati dal pubblico della capitale del Sud Italia. Gianluca \u00e8 chiaramente onorato di essere stato invitato ed ha accettato di buon grado di esibirsi per il pubblico partenopeo, anche per festeggiare l&#8217;ottima accoglienza del suo nuovissimo singolo &#8220;Cade&#8221;, che lo vede iniziare una nuova avventura, con una nuova etichetta e con un nuovo album, in fase finale di lavorazione. Approfittiamo per incontrarlo nel backstage del concerto, dove ci riceve rilassato, sgranocchiando biscotti indistintamente, dal \u00a0salato al dolce, e dove senza alcuna fretta ci racconta questo momento artistico preciso, che sta vivendo, il tutto tra una risata e l&#8217;altra, in un&#8217;atmosfera poco seriosa ed ancor meno ufficiale . Ovvio iniziare proprio dalla scelta della data che coincide con quella della festa della donna:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>A dire il vero non so se sia voluta la cosa. Questa data me l&#8217;ha proposta la direzione del teatro, in un contesto di nuove serate per festeggiarne la riapertura. Non ci avevo pensato quando \u00e8 arrivata la proposta, anche perch\u00e8 \u00e8 una serata in cui tendo ad evitare di esibirmi, per non immischiarmi in situazioni in cui ti ritrovi chi vuol metterti soldi nelle mutande anzich\u00e8 ascoltarti! ( ride di gran gusto ). Poi, per tornar seri, \u00a0sinceramente ho dato spazio alla contentezza di far parte di queste serate speciali, senza dar peso alla data.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E poi \u00e8 anche un modo per festeggiare l&#8217;uscita di &#8220;Cade&#8221;, il nuovo singolo, che segna una ripartenza per Gianluca Capozzi, con una nuova etichetta discografica ed un nuovo disco in lavorazione. Di che umore sei per questo nuovo start?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Io cerco sempre dei nuovi start e solo il giorno in cui non ne trover\u00f2 uno, inizier\u00f2 a preoccuparmi. Ogni avventura artistica che ho avuto, una volta conclusasi, la metto da parte e cerco subito una nuova ripartenza. Per me questo \u00e8 l&#8217;atteggiamento giusto nella vita in generale, per non ridursi ad essere automi e far sempre le stesse cose. Si pu\u00f2 anche sbagliare, anzi si deve sbagliare, perch\u00e8 gli errori ci aiutano a capire meglio le direzioni giuste per noi.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Entrando nello specifico del nuovo singolo?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Direi: &#8220;e chi se l&#8217;aspettava&#8221;?. Grazie a &#8220;Cade&#8221; sono suonato da radio di alcuni posti d&#8217;Italia in cui non sono mai arrivato, nemmeno quando avevo il disco, quello scorso, in classifica. Siamo entrati nella top 50 dei dischi italiani pi\u00f9 programmati\u00a0secondo earone, nonostante il pezzo si sia accavallato per uscita, con l&#8217;invasione dei singoli lanciati a Sanremo. Ed adesso, a qualche settimana dall&#8217;uscita, paradossalmente sta avendo nuovi consensi da radio che ne avevano ignorato l&#8217;uscita proprio a causa dei brani del Festival.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A Milano ci hai oltretutto girato anche il video, in uno scenario quasi da palazzetto del ghiaccio, con questo parco innevato, a cui sicuramente non sei abituato. Quanto sono durate le riprese?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Troppo! ( e ride nuovamente ). Diciamo che con quel freddo anche 10 minuti sarebbero stati troppi. Eravamo in uno dei parchi di Milano, in un ambiente surreale, perch\u00e8 non c&#8217;era nessuno, se non un gruppetto di ragazzetti che si rotolavano nella neve un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0 ed un signore con un lupo vero al guinzaglio, che si \u00e8 gustato tutte le riprese. Comunque sono durate circa 4\/5 ore ed io, imprudentemente, non ero arrivato nemmeno equipaggiato. Avevo delle scarpe di camoscio, ovviamente rovinate dalla neve, che difatti non vengono mai riprese nel video. Sono impallidito all&#8217;istante dal freddo. Uno poi pensa :&#8221; ah, voglio fare un video con la neve&#8221;, ma mica avevo fatto i conti con la temperatura?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Prossimo video quindi al mare?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Assolutamente. Voglio la mezza manica, anzi la canottiera!\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Con la nuova etichetta, la Rosso al Tramonto, stai lavorando al nuovo disco. Quanto c&#8217;\u00e8 della storia quindicennale di Gianluca nella nuova produzione?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 tutto e c&#8217;\u00e8 niente. La matrice compositiva \u00e8 la stessa, ovvero io e mio fratello Massimiliano, ma come dicevo prima, di volta in volta c&#8217;\u00e8 un lavoro di ricerca di sonorit\u00e0, cercando di trovare quella pi\u00f9 vicina a rappresentare ci\u00f2 che abbiamo scritto. E&#8217; come una magia.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ma tra la preparazione del disco, il promuoverlo e l&#8217;attivit\u00e0 live cosa piace di pi\u00f9 a Gianluca del lavoro che fa?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sicuramente quando vedi le persone cantare le tue canzoni nei live \u00e8 una soddisfazione impagabile. Per\u00f2 ho sempre amato anche il lavoro di studio perch\u00e8, al contrario di quel che si possa immaginare, io non sarei fatto di mio per stare davanti alle telecamere, a centro palco. Ho sempre amato molto il lavoro del dietro; penso infatti che sarei stato un ottimo manager.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E come \u00e8 accaduto allora che ti sei trovato al centro della scena?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Non lo so davvero. Facevo pianobar con un terzetto e seppur cantassi io, \u00a0ero alla batteria e quindi dietro. Mi divertivo, facevo caciara, cantando di tutto, ma mai avrei creduto di fare il cantante. Mi sentivo una sorta di animatore&#8230; fortuna che all&#8217;epoca non esisteva youtube e non c&#8217;\u00e8 quindi nulla in giro di quel periodo!<\/em><\/p>\n<p><em>All&#8217;inizio poi, quando non avevo ancora l&#8217;approvazione di un pubblico mio, \u00e8 stato davvero un problema per me. Ci si abitua al consenso, ma al non consenso \u00e8 pi\u00f9 difficile.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E una volta dentro il vortice, come \u00e8 essere artista?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>L&#8217;artista di suo, per luogo comune, dovrebbe essere capriccioso, viziato! Se poi vuole essere star allora deve spaccarsi di tutto, tentare il suicidio, essere irraggiungibile. Ecco, questo \u00e8 il luogo comune ed \u00e8 tutto quello che non potrei essere comunque io. In tal senso mi ha sempre colpito un&#8217;affermazione di Luciano Ligabue che diceva:&#8221; se vai a prendere i bambini a scuola, la gente ti sorride, magari qualcuno ti ferma, ma senza alcun tumulto. Se invece vai in giro con tre guardie del corpo, allora si che diventa insostenibile&#8221;. Come a dire che la normalit\u00e0 regala normalit\u00e0. Per questo mi si pu\u00f2 incontrare per strada tranquillamente, in un centro commerciale, in un pub, insomma ovunque ci siano tutti gli altri.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dall&#8217;ultimo album sono trascorsi per\u00f2 ben tre anni&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ci sono state a dire il vero alcune vicissitudini contrattuali, perch\u00e8 un disco pronto c&#8217;era gi\u00e0, con tanto di apripista, ovvero &#8220;Tornerai&#8221; che ha ottenuto la sua fortuna. Poi appunto per tali vicissitudini la sua uscita \u00e8 stata bloccata, ed ora con la nuova etichetta, stiamo completando i lavori. Potrebbero esserci anche alcuni dei pezzi bloccati; stiamo vagliando la possibilit\u00e0. DI sicuro comunque l&#8217;album nuovo esce subito dopo l&#8217;estate, magari anticipato da un secondo singolo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa deve aspettarsi la gente che fuori sta riempiendo il teatro dal concerto di stasera?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Le mie emozioni, sperando che diventino anche le loro. Ho pensato anche ad un momento parlato in cui inviter\u00f2 qualcuno sul palco a raccontarsi un po&#8217;\u00a0. E&#8217; una cosa che non ho mai fatto ma per una volta sarebbe carino che sia io a conoscere chi viene ai miei concerti.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E difatti Capozzi invita due ragazze a salire sul palco e fortuna vuole che le due arrivino addirittura da Roma per vederlo. L&#8217;emozione delle due \u00e8 palpabile al cospetto del loro idolo e Gianluca certo, abbracciandole, baciandole e sorridendo ( sorride tanto a dire il vero durante il concerto, comunicando vera gioia ) non facilita loro il compito. Il concerto \u00e8 lungo; Capozzi \u00e8 particolarmente in voce e ricanta anche alcuni brani in dialetto del 1998, l&#8217;anno del suo esordio discografico, ed ovviamente le cantatissima &#8220;Resta&#8221;, l&#8217;energica &#8220;Mai&#8221;, la romantica &#8220;E poi arrivi tu&#8221;, che present\u00f2 ad un Sanremo giovani, dominando la fase a voti su internet, ma venendo inspiegabilmente escluso dalle audizioni live e la carichissima &#8220;Di te&#8221;, su cui tante buone parole abbiamo speso a suo tempo. \u00a0E c&#8217;\u00e8 ovviamente &#8220;Cade&#8221;, che con stupore del nostro, il pubblico conosce gi\u00e0 a menadito e canta a squarcia gola. Il pezzo \u00e8 di sicuro una nuova avventura, molto radiofonico e nella sua dimensione live rende ancor di pi\u00f9. Non resta adesso che aspettare il nuovo album e nell&#8217;attesa Gianluca sar\u00e0 co-protagonista a Milano il giorno 30, con altri tre artisti della stessa etichetta, Laura Bono, Tony Maiello e Studio 3, per un concerto evento. Sperando che non trovi ad aspettarlo nuovamente la neve.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"voism-2513531842\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stata una serata di festa, quella del concerto di ieri sera, tenuto da Gianluca Capozzi nell&#8217;esclusiva cornice del piccolo teatro Troisi, in quel di Fuorigrotta, che ha riaperto i battenti da pochissimo, inaugurando il ritorno alla vita proprio con una serie di serate esclusive, con protagonisti particolarmente amati dal pubblico della capitale del Sud &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-13571","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13571\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}