{"id":13555,"date":"2013-03-16T14:21:16","date_gmt":"2013-03-16T13:21:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=13555"},"modified":"2013-03-16T14:35:12","modified_gmt":"2013-03-16T13:35:12","slug":"max-gazze-e-la-presentazione-a-napoli-del-nuovo-disco-sotto-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/03\/16\/max-gazze-e-la-presentazione-a-napoli-del-nuovo-disco-sotto-casa\/","title":{"rendered":"Max Gazz\u00e8 e la presentazione a Napoli del nuovo disco &#8220;Sotto casa&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-3992226889\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>C&#8217;\u00e8 un pubblico ben pi\u00f9 folto degli affezionati ad attendere Max Gazz\u00e8 a La Feltrinelli di Napoli, per la presentazione del suo nuovo lavoro &#8220;Sotto casa&#8221; e la cosa la si deve soprattutto alla recente apparizione al Festival di Sanremo, che ne ha rinvigorito la popolarit\u00e0, riconsegnandocelo con il migliore aspetto possibile, quello a lui da sempre pi\u00f9 vicino, ovvero di un cantautore geniale, schizzato, dalle molteplici facce espressive, ma sempre originale. Una presentazione quella del suo album, raccontata con minuzia di particolari, con tante curiosit\u00e0, partendo proprio dal festival, in cui ammette di aver scelto due brani vivaci perch\u00e8 era la veste che riteneva pi\u00f9 adatta a questa sua nuova, la quarta, partecipazione; la volont\u00e0 era di essere meno serioso, meno timido e pi\u00f9 ubriaco, parafrasando la celebre canzone che lo port\u00f2 al quarto posto nell&#8217;edizione del 2000. Soprattutto la scelta dei due brani \u00e8 nata dalla voglia di non preferirne uno tra i due in particolare, con cui arrivare in finale, anche se poi stesso all&#8217;Ariston, ci si \u00e8 resi conto con la risposta del pubblico in sala, che &#8220;Sotto casa&#8221; permetteva una padronanza del palco anche recitativa, che la pur bella &#8220;I tuoi maledettissimi impegni&#8221; non consentiva, essendo pi\u00f9 legata ad un&#8217;esibizione asta, microfono ed inseparabile basso. Inoltre Gazz\u00e8 svela che l&#8217;esecuzione della serata finale, con l&#8217;occhio di cristallo e vestito come un vampiro di &#8220;stockeriana&#8221; ricostruzione, non \u00e8 stata altro che un&#8217;anteprima del video del singolo, che sta terminando in questi giorni. Si parla d&#8217;amore in &#8220;Sotto casa&#8221; ed anche di religione, come brano omonimo comunica e gli spunti sono stati diversi. L&#8217;artista racconta di essersi avvicinato molto alle scritture sacre, di essere andato a cercare con curiosit\u00e0, manoscritti, libri con provenienze disparate, proprio per avere una visione pi\u00f9 ampia del concetto di religione e di credo personale pi\u00f9 nello specifico, tale da apprendere che le religioni, tutte le religioni, sono nate in uno stesso luogo e si siano poi come tramandate con protagonisti diversi, fino ad arrivare alle differenze che noi oggi conosciamo. Ed \u00e8 in virt\u00f9 di questo che Gazz\u00e8 trova folli tutte le chiusure tra di esse e &#8220;Sotto casa&#8221; \u00e8 il modo modo scanzonato per raccontare proprio l&#8217;invito all&#8217;apertura. \u00a0L&#8217;amore viene invece trattato in diverse maniere, senza necessit\u00e0 di dare collocazioni esatte, perch\u00e8 seppur chiaro che le proprie vicende personali o degli amici intorno ti ispirano, ogni ascoltatore le rapporta poi al proprio vissuto. Max ha il suo modo di trattare anche cose importanti, come in &#8220;Atto di forza&#8221; che racconta di uno stupro visto per\u00f2 un attimo dopo, attraverso le sensazioni della persona che l&#8217;ha subito. Qualcuno dal pubblico grida all&#8217;artista che non sta presentando un libro, ma un disco e che avrebbe preferito sentirlo cantare, ma Gazz\u00e8 mette a tacere la sterile polemica, spiegando che gradisce che il disco venga recepito per la prima volta cos\u00ec come \u00e8 stato pensato e che ci sar\u00e0 modo col tour di ascoltare le versioni live. Via poi alle curiosit\u00e0, dalle esperienze nei minuscoli locali in giro per l&#8217;Europa ( Max ha vissuto a Bruxelles per svariati anni ) svelando di aver suonato il basso anche nei live dei Kaoma, quelli della &#8220;Lambada&#8221;, fino a Toto Cutugno che si sarebbe proposto come suo manager russo, per farlo esibire a Mosca, dopo aver sentito il coro conclusivo di &#8220;Sotto casa&#8221; che sa effettivamente di Armata Rossa. Lasciamo quindi l&#8217;artista alle prese col firmacopie dei cd ed alla sua proverbiale disponibilit\u00e0 anche con chi il cd non lo ha comprato, per foto ed abbracci di rito. E per il tour? &#8220;Ma ovvio&#8221;, risponde Max,&#8221;sar\u00f2 prestissimo sotto casa di ognuno di voi&#8221;!<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;line-height: 19.5px;background-color: #ffffff\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"voism-2563080809\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un pubblico ben pi\u00f9 folto degli affezionati ad attendere Max Gazz\u00e8 a La Feltrinelli di Napoli, per la presentazione del suo nuovo lavoro &#8220;Sotto casa&#8221; e la cosa la si deve soprattutto alla recente apparizione al Festival di Sanremo, che ne ha rinvigorito la popolarit\u00e0, riconsegnandocelo con il migliore aspetto possibile, quello a lui &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-13555","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13555\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}