{"id":11952,"date":"2013-03-01T08:00:59","date_gmt":"2013-03-01T07:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=11952"},"modified":"2013-03-01T08:40:01","modified_gmt":"2013-03-01T07:40:01","slug":"j-r-moehringer-scrittore-e-ghost-writer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/03\/01\/j-r-moehringer-scrittore-e-ghost-writer\/","title":{"rendered":"J. R. Moehringer: scrittore e Ghost-writer"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4078687643\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p><b>J. R. Moehringer<\/b> \u00e8 uno scrittore e\u00a0 giornalista americano, cresciuto dapprima tra le fila del New York Times, poi, dopo aver fatto il corrispondente in giro per tutti gli States, approdato al Los Angeles Times. Un bel giorno la redazione del LAT\u00a0 lo manda in Alabama in cerca di una storia da raccontare. Lui trova la storia e scrive un reportage su una sperduta comunit\u00e0 afroamericana asserragliata su un fiume dai tempi della fuga dalla schiavit\u00f9; il reportage non solo viene pubblicato ma gli fa vincere il premio Pulitzer (siamo nel 2000).<\/p>\n<p>Nel 2005 Moehringer pubblica il suo primo libro <em>Il bar delle grandi speranze (Piemme), <\/em>avviando cos\u00ec la sua carriera di scrittore.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 un successo e finisce tra le mani di un grande campione del tennis, Andre Agassi, il quale gi\u00e0 da tempo ha in mente di scrivere un&#8217;autobiografia, pensa per\u00f2 di non farcela da solo, ha bisogno d&#8217;aiuto, per cui si procura il numero di Moehringer, lo chiama e gli propone di collaborare alla stesura del libro.<\/p>\n<p>Moehringer accetta; dalla collaborazione tra i due nascer\u00e0 <em>Open<\/em> (Einaudi) che vender\u00e0 milioni di copie in tutto il mondo (lo sto leggendo ed \u00e8 davvero scritto bennissimo, ne riparleremo quando l&#8217;avr\u00f2 terminato!).<\/p>\n<p>Adesso, chiariamo che cos&#8217;\u00e8 un ghost-writer: \u00e8 uno scrittore professionista pagato per scrivere libri, discorsi, articoli, che saranno poi attribuiti ad un&#8217;altra persona. In italiano viene chiamato lo scrtittore ombra. Nello scrivere una biografia, di solito, il ghost writer usa il mezzo giornalistico dell&#8217;intervista, analizza le storie pi\u00f9 rilevanti ed invita il narratore a concentrarsi su quelli.<\/p>\n<p>Dopo il successo di Open tutti vogliono Moehringer per scrivere la loro biografia, star di ogni genere se lo contendono. Tra gli ultimi, \u00e8 riuscito ad accaparrarselo Willie Sutton, il rapinatore di banche contrario alla violenza, definito il &#8220;Gandhi dei gangster&#8221; che oper\u00f2 tra il 1925 e 1950. In Italia il libro dal titolo<em> Pieno Giorno<\/em><b><i> <\/i><\/b>(Piemme) \u00e8 uscito il 26 Febbraio. Dopo aver svaligiato cento istituti di credito, sempre &#8220;in pieno giorno&#8221; e senza mai torcere un capello ai cassieri, Sutton finisce in galera, a Sing Sing. L\u00ec diventer\u00e0 un lettore, trasformando la sua cella in una biblioteca traboccante di libri. Insomma, Moehringer ha di sicuro trovato un&#8217;altra bella storia da raccontare e grazie a lui la biografia Willie Sutton far\u00e0 il giro del mondo.<\/p>\n<div id=\"voism-3534370410\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>J. R. Moehringer \u00e8 uno scrittore e\u00a0 giornalista americano, cresciuto dapprima tra le fila del New York Times, poi, dopo aver fatto il corrispondente in giro per tutti gli States, approdato al Los Angeles Times. Un bel giorno la redazione del LAT\u00a0 lo manda in Alabama in cerca di una storia da raccontare. 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