{"id":11909,"date":"2013-02-27T22:37:27","date_gmt":"2013-02-27T21:37:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=11909"},"modified":"2013-03-01T09:21:58","modified_gmt":"2013-03-01T08:21:58","slug":"tra-speranza-sogno-e-ralta-catania-nelleuropa-che-verra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/27\/tra-speranza-sogno-e-ralta-catania-nelleuropa-che-verra\/","title":{"rendered":"TRA SPERANZA, SOGNO E RALT\u00c0.  CATANIA NELL\u2019EUROPA CHE VERRA\u2019"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-3274321044\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare. Cos\u00ec suonavano ieri le parole di De Andr\u00e8 e cos\u00ec oggi questo verso sembra volare a met\u00e0 tra il furore indomito del vulcano Etna e le irruenti danze di pioggia e vento che vestono Catania in un febbraio inaspettato. Evidentemente anche la natura etnea, pur nelle sue indiscrete forme, non vuol escludersi da questa entusiasmante avventura chiamata Europa che la citt\u00e0 dell\u2019elefante sta vivendo con passione tra sogno e realt\u00e0. L\u2019importanza e l\u2019essenza del viaggio infatti non risiedono tanto nel travalicare il traguardo, quanto nella crescita, nell\u2019esperienza e nell\u2019ardore covati durante il percorso stesso. Il raggiungimento della meta \u00e8 certo il porto sicuro dove i sogni e le speranze fecondano la terra ferma, ma chi e cosa sarebbe stato Ulisse se non avesse affrontato Scilla e Cariddi, o accecato Polifemo o udito il canto delle sirene prima di raggiungere Itaca?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/28\/tra-speranza-sogno-e-ralta-catania-nelleuropa-che-verra-2\/curva1\/\" rel=\"attachment wp-att-11857\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-11857\" alt=\"curva1\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/curva1-300x158.jpg\" width=\"300\" height=\"158\" \/><\/a><\/p>\n<p>Forse per i pi\u00f9 oggi il \u201cmiracolo Catania\u201d \u00e8 un avvento inaspettato, una bella favola da raccontare con sguardo stranito e quasi spiazzato come quello dei domenicali telecronisti ed opinionisti delle tv, ma \u00e8 pi\u00f9 giusto pensarlo e viverlo come la naturale conseguenza di un\u2019esponenziale crescita della societ\u00e0 capitanata dal presidente Nino Pulvirenti. Programmazione, solidit\u00e0 di bilanci e investimenti sono solo alcuni dei tasselli fondamentali dell\u2019impianto gestionale rossoazzurro, sempre pi\u00f9 indicato a livello nazionale come sano modello in un mondo calcistico spesso schizoide e privo di solidi riferimenti. Fondamentali qualit\u00e0 queste, frutto di lavoro e di capacit\u00e0 di lettura critica circa l\u2019importanza di una gestione seria ed oculata del sistema-Catania nella massima serie. Qualit\u00e0 affinate e responsabilit\u00e0 maturate in questi anni, tra scontri salvezza al cardiopalma ed avvenimenti eccezionali come i tragici fatti del 2 febbraio 2007.<br \/>\nIl Calcio Catania in questa stagione sta vivendo il periodo pi\u00f9 esaltante della sua storia calcistica, nel momento in cui Catania boccheggia tra fame e disperazione, tra cassintegrati e povert\u00e0 sempre pi\u00f9 diffusa. Che sia forse solo una dolce consolazione per la citt\u00e0 l\u2019annunciato obiettivo Europa? Il Centro sportivo polifunzionale di Torre del Grifo, gioiello strutturale di professionalit\u00e0 ed efficienza sul territorio, dimostra che cos\u00ec non \u00e8 e non pu\u00f2 essere. Dimostra che il Catania non \u00e8 solo una squadra di calcio, ma un pensiero, uno stile e soprattutto un motore che pu\u00f2 e deve contribuire strategicamente ad una parte importante dello sviluppo della citt\u00e0 nei suoi tessuti e nelle sue reti. Dopo l\u2019ennesima salvezza, il dichiarato obiettivo Europa annuncia la prospettiva di un finale di campionato pi\u00f9 che intrigante per la squadra di mister Maran, fase presaga di avvincenti incontri e calorosi entusiasmi cittadini.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/28\/tra-speranza-sogno-e-ralta-catania-nelleuropa-che-verra-2\/curva2\/\" rel=\"attachment wp-att-11858\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-11858\" alt=\"curva2\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/curva2-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Catania corre con Catania verso l\u2019Europa. Non \u00e8 uno slogan elettorale sin troppo facile di questi tempi, ma un\u2019urgenza, un bisogno. Il calcio non pu\u00f2 certo colmare le sofferenze e le difficolt\u00e0 di una metropoli cos\u00ec complessa come quella etnea, ma quando dietro ad un pallone non corrono solo ventidue uomini ma anche il fiato, le attese e le commozioni pi\u00f9 istintive di un\u2019intera citt\u00e0 che per novanta minuti oscura i suoi disagi, le considerazioni devono essere rispettosamente pi\u00f9 serie. Il sogno Europa, va ben oltre punteggi, moduli e tango argentino, poich\u00e9 mira ai cuori di gran parte della gente di Catania. Lo spingersi oltre, in un sentiero inesplorato e mai fino a questo momento pensato, pu\u00f2 essere in fondo una straordinaria metafora della conquista, se pur forse momentanea e illusoria, di quegli spazi negati alle speranze e alle autoaffermazioni di buona parte dei tifosi presenti sugli spalti e non. Il sogno Europa \u00e8 gi\u00e0 probabilmente un piccolo riscatto per una citt\u00e0 politicamente e istituzionalmente barcollante come la nostra. \u00c8 gi\u00e0 uno scacco alle frustrazioni e alle ansie cittadine sempre pi\u00f9 accresciute dalla crisi economica, urbana e sociale. Forse \u00e8 una lettura sin troppo estrema o romantica ma che ha il sapore del reale. Gli scenari futuri sono impensabili, ma \u00e8 pi\u00f9 saggio rimanere ancora al di qua dell\u2019immaginazione, aspettando che gli eventi sportivi facciano il loro corso. Quel che certo \u00e8 che la societ\u00e0 Calcio Catania oggi \u00e8 forse il bene pi\u00f9 prezioso del nostro territorio, sia sul piano materiale che su quello umano. Essa \u00e8 infatti motore di risorse, di lavoro e di investimenti economici che toccano gli interessi della citt\u00e0 e dei cittadini ma \u00e8 anche, soprattutto in questo momento, dispensatrice di sogni che mettono in bocca il sorriso e dolci evasioni ai catanesi. Sar\u00e0 forse un\u2019 amara illusione che passer\u00e0 dopo questo febbraio inaspettato, ma se, come dice il poeta non v\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 reale al mondo che le illusioni, allora bisogna credere che le esultanze e le pi\u00f9 intime soddisfazioni domenicali non andranno perdute. L\u2019Europa allora \u00e8 un abbaglio che tocca il quotidiano.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/28\/tra-speranza-sogno-e-ralta-catania-nelleuropa-che-verra-2\/800px-curva_nord_di_catania\/\" rel=\"attachment wp-att-11859\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-11859\" alt=\"800px-Curva_Nord_di_Catania\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/800px-Curva_Nord_di_Catania-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non \u00e8 solo un continente, n\u00e9 un regime di mercato, n\u00e9 solo una grande competizione calcistica; oggi \u00e8 un sogno che ombreggia la realt\u00e0 di Catania, fatta dalle sue appartenenze, dalle sue quotidiane sconfitte e dalle sue infinite attese. L\u2019euforia di una citt\u00e0 non pu\u00f2 essere semplicemente frutto di uno sfogo sportivo. Il fermento, la trepidazione ed il sorriso che passano attraverso dei goal toccano comunque l\u2019umano e per questo meritano, cos\u00ec come per qualsiasi altra manifestazione, pieno rispetto e considerazione. Se il coraggio accompagna il viaggio nelle fatiche, Itaca non pu\u00f2 essere pi\u00f9 cos\u00ec lontana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"voism-1056810769\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare. Cos\u00ec suonavano ieri le parole di De Andr\u00e8 e cos\u00ec oggi questo verso sembra volare a met\u00e0 tra il furore indomito del vulcano Etna e le irruenti danze di pioggia e vento che vestono Catania in un febbraio inaspettato. 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