{"id":11218,"date":"2013-02-22T16:01:55","date_gmt":"2013-02-22T15:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=11218"},"modified":"2013-02-22T16:01:55","modified_gmt":"2013-02-22T15:01:55","slug":"da-domani-parte-la-rivoluzione-open-data-il-comune-di-palermo-apre-i-cassetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/22\/da-domani-parte-la-rivoluzione-open-data-il-comune-di-palermo-apre-i-cassetti\/","title":{"rendered":"Da domani parte la rivoluzione Open Data: il Comune di Palermo &#8220;apre i cassetti&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-4002652507\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>PALERMO: \u201cDa domani, Sabato 23 febbraio, in occasione dell\u2018International Open Data Day, comincia la rivoluzione Open Data del Comune di Palermo, infatti saranno pubblicati sul sito del Comune di Palermo oltre duecento dati in formato aperto che saranno presentati in occasione del workshop, organizzato dal Living Lab Palermo, alla Fonderia Reale dalle ore 9.30 alle 19.00.\u201d<\/p>\n<p>Lo annuncia Giusto Catania, assessore alla Partecipazione del Comune di Palermo, il quale sottolinea che \u201cquesto momento era molto atteso dalla comunit\u00e0 cittadina che si occupa di innovazione digitale. I primi dati disponibili, in formato aperto, sono il Bilancio del 2012, dati demografici aggregati per quartiere, flussi di traffico in diversi punti della citt\u00e0, l&#8217;annuario statistico Panormus, siti turistici comunali, shape cartografici, dati elettorali elezioni 2012.\u201d<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019Open Data si rendono accessibili e riutilizzabili i dati delle amministrazioni pubbliche, in formato aperto, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino l&#8217;utilizzo, l&#8217;integrazione e il riuso, seppur nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente.<\/p>\n<p>\u201cCon questo scelta \u2013 continua Giusto Catania &#8211; il Comune di Palermo attua il principio secondo il quale i dati prodotti dalle istituzioni pubbliche, nell&#8217;espletamento delle loro funzioni, appartengono alla collettivit\u00e0 e, pertanto, devono essere resi disponibili e riutilizzabili. In questo modo viene incrementata la trasparenza degli organismi pubblici nonch\u00e9 la partecipazione e la collaborazione tra pubblico e privato.\u201d<\/p>\n<p>Gli Open Data della Pubblica Amministrazione sono di grande utilit\u00e0 in quanto caratterizzati da affidabilit\u00e0, imparzialit\u00e0, completezza e raccolta nel lungo periodo: pertanto costituiscono un servizio pubblico per il cittadino che pu\u00f2 controllare in dettaglio l&#8217;operato dell&#8217;Amministrazione e, per le imprese che intendono riutilizzarli.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Open Data \u2013 conclude l\u2019assessore Catania &#8211; \u00e8 un approccio fondamentale sia per l\u2019innovazione dei servizi cittadini sia per la trasparenza e contro la corruzione e il malaffare. La sua messa in pratica comporta una trasformazione culturale sia per la gestione dei sistemi informativi che per il comportamento e le procedure all\u2019interno degli uffici comunali.\u201d<\/p>\n<div id=\"voism-2676443929\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO: \u201cDa domani, Sabato 23 febbraio, in occasione dell\u2018International Open Data Day, comincia la rivoluzione Open Data del Comune di Palermo, infatti saranno pubblicati sul sito del Comune di Palermo oltre duecento dati in formato aperto che saranno presentati in occasione del workshop, organizzato dal Living Lab Palermo, alla Fonderia Reale dalle ore 9.30 alle &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-11218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}