{"id":11035,"date":"2013-02-21T00:19:07","date_gmt":"2013-02-20T23:19:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=11035"},"modified":"2013-02-21T23:30:21","modified_gmt":"2013-02-21T22:30:21","slug":"due-sberle-al-barca-il-milan-adesso-vuole-la-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/21\/due-sberle-al-barca-il-milan-adesso-vuole-la-finale\/","title":{"rendered":"DUE SBERLE AL BARCA, IL MILAN ADESSO VUOLE LA FINALE!"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-1167706706\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Max Allegri ride sotto i baffi a fine gara, quando gli chiedono se questa \u00e8 la vittoria pi\u00f9 bella della sua carriera, battere la squadra pi\u00f9 forte del mondo senza dubbio entra di diritto tra le gare storiche da incorniciare. Un Milan perfetto, ordinato, senza sbavature, al cospetto di un Bar\u00e7a irriconoscibile trasformato e sofferente proprio come il proprio tecnico Vilanova, che ha dovuto seguire la gara e dare indicazioni dagli Stati Uniti dove si sta sottoponendo alle dovute cure per un tumore alla gola. Boateng prima e Muntari poi stendono gli spagnoli e aprono alla crisi iberica, sar\u00e0 finito il ciclo del Bar\u00e7a delle meraviglie?<\/p>\n<p><strong>LA TATTICA<\/strong><\/p>\n<p>Il Milan, su suggerimento del Presidente Berlusconi arrivato chiaro in settimana, ha schierato in mediana il mastino Muntari, Montolivo a mezz&#8217;ala destra \u00a0e il capitano Ambrosini davanti la difesa, composta dal quartetto Abate, Zapata, Mexes e Costant. In avanti spazio come punta al rientrante Pazzini con El Shaarawy e Boateng sugli esterni per il pi\u00f9 classico dei 4-3-3 mascherati, il Boa infatti \u00e8 come fosse un centrocampista aggiunto e anche il Faraone si spende tanto in fase di copertura, fase in cui il diavolo ha vestito il 4-5-1. Il Bar\u00e7a ha risposto a specchio con l&#8217;estroso Messi (oggi in evidente difficolt\u00e0) libero di spaziare su tutto il fronte d&#8217;attacco supportato da Pedro e Iniesta. Difesa rocciosa e coriacea con Piqu\u00e9 e Puyol.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/MilanBarcellona-e1361402794733.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11043\" alt=\"MilanBarcellona\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/MilanBarcellona-300x176.jpg\" width=\"300\" height=\"176\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>LA GARA<\/strong><\/p>\n<p>Stranamente si vede subito che il Bar\u00e7a non gira e per il tiki-taka non \u00e8 serata, passaggi sbagliati, ritmi bassissimi e voglia quasi di tirare al pareggio. Cos\u00ec \u00e8 il Milan a trovare la prima fiammata con Boateng che va vicino al palo alla destra di Victor Valdes con un tiro fulmineo. Poco dopo la mezz&#8217;ora \u00e8 ancora El Shaarawy a sbucare in area su un cross di Boateng e a mettere in ambasce la distratta difesa iberica. Il Bar\u00e7a controlla e subisce qualche azione ma sembra poter accontentarsi del pareggio e cos\u00ec finisce un primo tempo povero di emozioni. La ripresa \u00e8 un&#8217;altra storia, con il Milan che negli spogliatoi capisce forse di avere in pugno la gara e di poter provare a vincere e cos\u00ec al 57&#8242; su una punizione sulla trequarti, Costant appoggia per Montolivo che spara un siluro attutito da Zapata (quanto di braccio non \u00e8 chiaro neanche dal replay), palla a Boateng che gira in porta, \u00e8 l&#8217;1-0. Gela il sangue nelle vene degli spagnoli, ci si aspetta la risposta, la remuntada e non si fa a tempo a vedere un tiro insinuante di Iniesta che arriva il 2-0. Niang entrato da pochissimo per uno stordito Pazzini (botta alla testa per lui), addomestica la palla in area e serve El Shaarawy che controlla al volo e serve l&#8217;accorrente Muntari, che tutto solo ha il tempo di coordinarsi e battere di sinistro a rete per il goal del ko definitivo. Bar\u00e7a sgretolato dalla solidit\u00e0 e concretezza milanista. Allegri inserisce Traor\u00e8 per garantire pi\u00f9 fiato sulla sinistra e far riposare un faraone stoico ma provato e la gara vede i titoli di coda.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11036 aligncenter\" alt=\"MilanBoaMuntari\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/MilanBoaMuntari-242x300.jpeg\" width=\"242\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p><strong>FINE DI UN CICLO? E INTANTO ARRIVA IL DERBY<\/strong><\/p>\n<p>Forse oggi il Milan ha fatto un impresa dal doppio valore: sul campo ha domato la bestia blaugrana giocando all&#8217;italiana e dimostrando che il calcio iberico non \u00e8 la sola risposta alla richiesta avida di ogni tifoso, vincere, ma ha anche messo in crisi il club finora pi\u00f9 forte al mondo e che forse con oggi arriva alla fine di un ciclo, ma di questo ne sapremo di pi\u00f9 nella gara di ritorno, dove il Milan giocher\u00e0 alla morte per continuare a sognare una finale ad inizio stagione impensabile dopo gli addii di Thiago Silva e soprattutto di Ibra. Domenica prossima l&#8217;atra prova del nove nel derby della madunina, vincere anche quella e con un Balotelli in campo( oggi a riposo perch\u00e9 inutilizzabile in Coppa) ex Inter sarebbe una goduria\u00a0pazzesca.<\/p>\n<div id=\"voism-685663027\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Max Allegri ride sotto i baffi a fine gara, quando gli chiedono se questa \u00e8 la vittoria pi\u00f9 bella della sua carriera, battere la squadra pi\u00f9 forte del mondo senza dubbio entra di diritto tra le gare storiche da incorniciare. 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