{"id":10970,"date":"2013-02-20T14:50:41","date_gmt":"2013-02-20T13:50:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=10970"},"modified":"2013-02-20T14:53:21","modified_gmt":"2013-02-20T13:53:21","slug":"sequestrati-dalla-dia-beni-per-un-valore-di-circa-7-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/20\/sequestrati-dalla-dia-beni-per-un-valore-di-circa-7-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Sequestrati dalla Dia di Catania beni per un valore di circa 7 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-1327622283\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p>Da un fax della Dia &#8211; La Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha sequestrato un patrimonio costituito da quote societarie ed aziende, numerosi terreni e fabbricati, autoveicoli e disponibilit\u00e0 bancarie e postali per un valore di circa sette milioni di Euro a FARO Giuseppe, nato a Palagonia (CT) il 18.11.1957, noto imprenditore a capo di imprese operanti nel settore dell\u2019edilizia e del movimento terra nella cui disponibilit\u00e0 sono risultate essere due cave estrattive ubicate nel territorio di Palagonia (CT) e Licodia Eubea (CT).<br \/>\nIl sequestro scaturisce da un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania che ha accolto la proposta avanzata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, in esito alle indagini eseguite dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catania.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2013\/02\/20\/sequestrati-dalla-dia-beni-per-un-valore-di-circa-7-milioni-di-euro\/dia2\/\" rel=\"attachment wp-att-10973\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-10973\" alt=\"dia2\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/dia2-180x180.jpg\" width=\"180\" height=\"180\" \/><\/a>FARO Giuseppe annovera numerosi precedenti di polizia tra i quali: una condanna in primo grado a sei anni e sei mesi di reclusione per la commissione di una serie di rapine ai danni di autotrasportatori; una condanna, con rito abbreviato, alla pena di anni 3 di reclusione per il reato di estorsione in concorso, aggravata dal reato di concorso esterno in associazione mafiosa (art. 7 D.L. 152\/91 e succ. mod.), nell\u2019ambito dell\u2019operazione di polizia denominata \u201cCALATINO\u201d scaturita dalle attivit\u00e0 di indagine della Direzione Investigativa Antimafia di Catania. Dall\u2019attivit\u00e0 investigativa emergeva la vicinanza di FARO al clan mafioso diretto da LA ROCCA Francesco, affiliato alla famiglia mafiosa \u201cSANTAPAOLA\u201d di Catania.<br \/>\nFARO Giuseppe emerge, seppur non colpito da provvedimenti giudiziari, anche nell\u2019ambito dell\u2019operazione di polizia denominata \u201cIBLIS\u201d nella quale, attraverso una conversazione ambientale, emerge che lo stesso FARO \u00e8 soggetto sul quale AIELLO Vincenzo, all\u2019epoca rappresentante provinciale di \u201cCosa Nostra\u201d, poteva contare per l\u2019illecita aggiudicazione di gare di appalto.<br \/>\nAttese le vicende giudiziarie di FARO Giuseppe, venivano delegate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia indagini di natura economico-finanziaria e patrimoniale alla Direzione Investigativa Antimafia, Centro Operativo di Catania, riguardanti il periodo compreso tra il 1992 ed il 2011, volte a rilevare la capacit\u00e0 reddituale di FARO Giuseppe e del suo nucleo familiare.<br \/>\nLe indagini patrimoniali, che costituiscono il vero valore aggiunto nelle operazioni anticrimine condotte contro le organizzazioni mafiose, finalizzate a rilevare la capacit\u00e0 reddituale di FARO Giuseppe e del suo nucleo familiare, hanno permesso di accertare forti profili sperequativi tra i redditi dichiarati ed il patrimonio posseduto, tali da fondare la presunzione, condivisa dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania ed accolta dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania, di una illecita acquisizione patrimoniale derivante dalle attivit\u00e0 delittuose connesse all\u2019organico e prolungato rapporto di frequentazione di FARO Giuseppe con esponenti dei vertice delle famiglie mafiose di Catania e Caltagirone.<br \/>\nLe indagini espletate dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catania hanno, inoltre, rilevato che FARO Giuseppe, dopo avere costituito imprese e societ\u00e0 operanti soprattutto nel settore dell\u2019edilizia e del movimento terra, dopo l\u2019arresto avvenuto nell\u2019anno 2001, ha preferito eclissarsi dalla scena economica. lasciando alla moglie ed ai figli il compito di incrementare il patrimonio di famiglia, investendone i frutti delle attivit\u00e0 delittuose da lui poste in essere nell\u2019acquisto di quote societarie, nella titolarit\u00e0 di imprese, nell\u2019acquisto di numerosi immobili e autoveicoli.<br \/>\nLa Direzione Investigativa Antimafia di Catania, con l\u2019odierno provvedimento, ha posto sotto sequestro:<\/p>\n<p>Quote sociali ed aziende:<br \/>\n&#8211; societ\u00e0 \u201cGENERALE APPALTI E COSTRUZIONI S.R.L.\u201d con sede in Palagonia (CT);<br \/>\n&#8211; societ\u00e0 \u201cNUOVA CALCESTRUZZI S.R.L.\u201d con sede in Aci Castello (CT);<br \/>\n&#8211; societ\u00e0 \u201cEDIL GUIZZA S.R.L.\u201d con sede in Padova;<br \/>\n&#8211; societ\u00e0 \u201cLA.CO FRUTTA S.R.L.\u201d con sede in Palagonia (CT);<br \/>\n&#8211; quota relativa alla \u201cLAVORI DUCEZIO SOCIETA\u2019 CONSORTILE A RESPONSABILITA\u2019 LIMITATA\u201d con sede in Palagonia (CT);<br \/>\n&#8211; quota societaria relativa alla societ\u00e0 \u201c3MG IMMOBILIARE S.R.L con sede in Albignasego (PD);<br \/>\n&#8211; quota societaria relativa alla societ\u00e0 \u201cEDIL ADRIATICA S.R.L.\u201d con sede in Cona (VE);<br \/>\n&#8211; quota societaria relativa alla societ\u00e0 \u201cTEOLO RESIDENCE S.R.L.\u201d con sede in Albignasego (PD);<br \/>\n&#8211; quota societaria relativa alla societ\u00e0 \u201cEURO APPALTI S.R.L.\u201d con sede in Palagonia (CT);<br \/>\n&#8211; quota societaria relativa alla societ\u00e0 \u201cLA DIMENSIONE CASA S.R.L.\u201d con sede in Catania.<\/p>\n<p>Beni Immobili:<br \/>\n&#8211; terreni per complessivi venti ettari circa, siti nei comuni di Palagonia (CT) e Ramacca (CT);<br \/>\n&#8211; diversi magazzini, locali deposito ed uffici siti nei comuni di Palagonia (CT) e Ramacca (CT);<br \/>\n&#8211; un fabbricato per attivit\u00e0 industriali sito nel comune di Palagonia (CT);<br \/>\n&#8211; nr. 4 appartamenti e 2 garage site nei comuni di Palagonia (CT), San Zenone degli Ezzelini (TV), Albignasego (PD), Surbo (LE)<\/p>\n<p>Beni Mobili Registrati:<br \/>\n&#8211; nr. 9 automezzi di cui 6 autocarri e 3 autovetture.<\/p>\n<p>Rapporti Bancari e Postali su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>Il patrimonio sequestrato \u00e8 valutabile complessivamente in circa sette milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"voism-305993927\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un fax della Dia &#8211; La Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha sequestrato un patrimonio costituito da quote societarie ed aziende, numerosi terreni e fabbricati, autoveicoli e disponibilit\u00e0 bancarie e postali per un valore di circa sette milioni di Euro a FARO Giuseppe, nato a Palagonia (CT) il 18.11.1957, noto imprenditore a capo di &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2454],"tags":[],"class_list":["post-10970","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10970\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}