{"id":1071,"date":"2012-10-12T10:25:41","date_gmt":"2012-10-12T08:25:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/?p=1071"},"modified":"2012-10-22T11:11:50","modified_gmt":"2012-10-22T09:11:50","slug":"muse-the-2nd-law-il-curioso-caso-di-bellamy-button","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/2012\/10\/12\/muse-the-2nd-law-il-curioso-caso-di-bellamy-button\/","title":{"rendered":"Muse &#8211; The 2nd Law. Il curioso caso di Bellamy Button"},"content":{"rendered":"<div id=\"voism-915623739\" class=\"voism-prima-del-contenuto voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div><p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/muse.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1073 alignleft\" title=\"muse\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/muse-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ore 11:30, pieno giorno. Entro in un ipermercato per comprare la carta igienica e vengo travolto dalla solita scaletta musicale che le radio nazional popolari utilizzano per &#8220;allietare&#8221; le nostre vite quotidiane, da Valerio Scanu alla Amoroso, passando dal Liga al simpaticissimo (disco di platino) pulcino pio. Proprio mentre faccio la fila alla cassa, ecco che arriva <strong><em>Madness<\/em><\/strong>, il super singolo dell&#8217;ultima fatica dei <strong>Muse<\/strong>. Tanto basta per spiegare quale sia ormai il livello di successo raggiunto dai 3 inglesi nel giro di una decade. Un passaggio alla radio del supermercato \u00e8 un dato ancora pi\u00f9 esplicito dei concerti <em>sold out<\/em> a Wembley. <!--more Leggi Articolo--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il fatto che stiano l\u00ec in mezzo \u00e8 probabilmente la cosa pi\u00f9 positiva del disco, perch\u00e9 ti rendi conto che in mezzo a tutta quella &#8220;non musica&#8221;, a cui siamo sottoposti ogni giorno, finalmente si trova spazio anche per dei professionisti del settore e per una produzione impeccabile e al passo coi tempi. Da buon appassionato di musica provi piacere a sentire che nel resto del disco i Muse non si sono seduti sugli allori e hanno sperimentato come non mai (soprattutto nei momenti elettronici), senza dimenticare le incazzature chitarristiche degli esordi e la magniloquenza dei precedenti lavori.<strong> Il problema \u00e8 che essere un&#8217;oasi nel deserto non basta per fare un buon disco.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel caso specifico<em><strong> The 2nd Law<\/strong><\/em> consiste in una serie di idee esasperate senza nessuna connessione tra loro, tanto nell&#8217;intero album che nei singoli brani. Ci trovi dentro cantanti lirici, momenti elettronici assassini e cavalcate armoniche apocalittiche, accostate a ballatine <em>dance<\/em> con melodie <em>power-pop<\/em> dal sapore ruffiano; rullate militari con tanto di trombe e cori da soldati feriti si alternano in pochi secondi a falsetti gioiosi con appeal da canzoncina anni &#8217;80. Sembra che abbiano suonato il disco con i migliori strumenti al mondo, con le tecnologie pi\u00f9 avveniristiche prese in prestito dalla Nasa e che poi abbiano assemblato il tutto con il &#8220;passa-paperino&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Muse-The-2nd-Law.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1074 alignleft\" title=\"Muse-The-2nd-Law\" src=\"http:\/\/www.voismagazine.it\/dp\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Muse-The-2nd-Law-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La linea che separa la citazione dal plagio oscilla troppo spesso nella seconda direzione; basta un ascolto distratto per \u201cacchiappare\u201d le innumerevoli apparizioni di colleghi ben pi\u00f9 celebri e puri. Il momento pi\u00f9 drammatico in tal senso avviene in <strong><em>Animal<\/em><\/strong>. Dimenticando tutta la loro discografia, il pezzo meriterebbe applausi a scena aperta; parte forte, sessione ritmica precisa e coinvolgente, la voce entra perfetta e poi in un attimo tutto si disperde al giungere del ritornello.<br \/>\nSembra che i Muse si siano detti: \u201cOk, abbiamo fatto un pezzo alla <strong>Queen<\/strong>, uno alla <strong>U2<\/strong> e ho cantato come <strong>Prince<\/strong>. Adesso facciamone uno alle Muse!\u201d, creando poi un pezzo dei Muse. Stesso schema, stessa ansiosa calma che dopo una rullata di batteria si trasforma in un riffone tutto semitoni, e soprattutto la progressione armonica di una melodia vocale che gli abbiamo sentito fare in almeno una dozzina di canzoni del loro repertorio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una strana involuzione quella di Bellamy che, invece di studiare prima gli altri per poi trovare il suo modo di cantare, fa l\u2019esatto contrario, dimenticandosi di crescere ed evolversi, rimanendo intrappolato nella sua stessa melodia divenuta usata e stant\u00eca.<br \/>\nLa sensazione \u00e8 che questi 3 ragazzi siano talmente dotati musicalmente che potrebbero fare i Queen, i Kyuss o qualunque altro gruppo, meglio di chiunque sulla terra, ma i Muse, quelli no, proprio non sanno farli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\">&#8220;Fenomenali poteri cosmici &#8211; <span style=\"font-size: xx-small;\">in un minuscolo spazio vitale<\/span>\u201d<\/p>\n<p>Voto\u00a0\u00a0 3\/10<\/p>\n<p>Bartolomeo Manzetti<\/p>\n<div id=\"voism-571796392\" class=\"voism-fine voism-entity-placement\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2Y0db7E\" aria-label=\"\"><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ore 11:30, pieno giorno. Entro in un ipermercato per comprare la carta igienica e vengo travolto dalla solita scaletta musicale che le radio nazional popolari utilizzano per &#8220;allietare&#8221; le nostre vite quotidiane, da Valerio Scanu alla Amoroso, passando dal Liga al simpaticissimo (disco di platino) pulcino pio. 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