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Palermo: Sequestrati tre immobili

PALERMO: Operazioni della Polizia Municipale sul versante dei controlli in materia Urbanistico Edilizia. Sono stati eseguiti due sequestri per un immobile abusivo a Cardillo ed un altro ubicato  nel tratto cittadino della provinciale per Bellolampo soggetta a vincolo  paesaggistico ed un terzo ad Altarello per violazione dei sigilli. I proprietari ed i committenti dei lavori edilizi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria perché sforniti di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile.

A Cardillo, in Via Daniel De Foe 17, in un lotto di terreno di  circa quattrocento metri quadri ,  è stato riscontrato un immobile di due piani  ciascuno di circa ottanta metri quadri, con il prospetto definito, le cui opere edilizie sono state realizzate senza alcuna Concessione Edilizia e nulla osta del Genio Civile. Dal sopralluogo degli ambienti è emerso che al piano terra: è stato realizzato un ampliamento di circa cinquantasette metri quadrati, con l’interno  privo di pavimentazione, con cucina in muratura e camino già realizzati e predisposizione degli impianti  idrici ed elettrici. All’esterno una tettoia in assi e travi in legno per una superficie di trentacinque metri quadri circa con l’allestimento di  un vano in muratura di otto mq. circa. Al piano primo un ampliamento di identica estensione già definito senza  la collocazione degli infissi interni ed un terrazzo coperto in muratura per una superficie di circa sessanta metri quadrati. Al secondo piano invece è stata realizzata una nuova elevazione per una superficie di mq. 100 circa, con strutture in cemento armato e muratura, rifinita senza gli infissi interni e sanitari, con un vano in muratura con piano cottura e un vano wc. Una scala interna in cemento armato collega i locali. Il proprietario e committente delle opere è stato denunciato alla Autorità Giudiziaria.

Un altro sequestro è stato eseguito  in un lotto di terreno ubicato in Strada Proviciale Bellolampo ricadente in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. I proprietari dopo avere demolito un vecchio corpo di fabbrica di circa 39 mq oggetto di istanza di condono edilizio, hanno realizzato in seguito un manufatto in muratura e cemento armato ad una elevazione fuori terra con copertura a falda inclinata per una superficie di mq.130 circa. Inoltre sono stati elevati  alcuni muri di sostegno in cemento armato  con  altezza variabile da m.1,20 a m.4,00 per una lunghezza di m.40,00 circa ed una vasca di raccolta acque in cemento armato della superficie di mq.20 circa ed alta m.3,00 circa.
I proprietari nonché committenti delle opere sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria perché sforniti di concessione edilizia, nulla osta della Soprintendenza e del Genio Civile.

Violazione dei sigilli invece  in Via Anapo  dove è stata accertata la realizzazione di una struttura in scatolato di ferro, priva di copertura, estesa 60 mq circa, ed una altezza di m. 5,00 circa La struttura è stata infissa al suolo tramite dei pilastri annegati in una colata di calcestruzzo. Già sequestrata nel giugno del 2012, a seguito della notifica della convalida del sequestro è stata accertata la prosecuzione delle opere, tendente al completamento del capannone con la collocazione di tompagni e la copertura in lamiera ondulata per la metà del manufatto Denunciati alla Autorità Giudiziaria i proprietari nella qualità di committenti delle opere nonché per l’assenza della concessione Edilizia e Nulla osta del Genio Civile. (sa.ro).-

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